Psicologia della pizza
4 novembre 2016

Oggi calzone a’ scarurella con scarola, olive di Gaeta, capperi, alici, pinoli e pepe nero…

Estratti da Breve trattato di psicologia della pizza dal libro “La pizza per autodidatti” di Cristiano Cavina.

MARGHERITA
La margherita è la pizza ordinata dai veri intenditori; la semplicità del condimento consente loro di concentrarsi sull’impasto.
Appena hanno finito di concentrarsi sull’impasto, vengono a spiegarti cosa ne pensano e che sapori ci hanno trovato.
Il mangiatore seriale di margherita è così esperto che il più delle volte sente nel tuo impasto delle cose che tu nemmeno hai mai visto o pensato in vita tua, ma è così sicuro di sé e felice di averti smascherato che tu gli dai ragione, pur di non spezzargli il cuore.
Del resto, ogni pizzaiolo professionista adora a prescindere i clienti che ordinano la margherita; gli fanno risparmiare un sacco di tempo.
La semplicità della margherita sottolinea spesso l’erudizione di chi la ordina.
Aparte le persone anziane, che la preferiscono perché senza condimenti è più facile da digerire, da quello che ho potuto vedere, sono in maggioranza le persone molto istruite a sceglierla.
Il titolare solo di licenza media inferiore, per dire, non può vivere senza seppellire la pizza sotto montagne di condimenti.
Scegliere la pizza più semplice è un’attitudine da mistico, da asceta o da filosofo.
Serve almeno una laurea.

QUATTRO STAGIONI
La quattro stagioni è una pizza particolare.
È presente in ogni menù dell’universo, ma in nessun menù è uguale all’altra. Alcuni la fanno con funghi, olive, prosciutto cotto e carciofi; altri al posto delle olive mettono la salsiccia. Da noi c’è l’uovo sodo e il prosciutto non è quello cotto ma quello crudo.
È come il dialetto, cambia ogni venti chilometri e ogni cento metri di dislivello sul mare. Proprio perché non esiste una formula standard, la quattro stagioni è la pizza di chi, pur di non finire nella categoria degli indecisi, preferisce non decidere.

MARINARA
La marinara è, in linea di massima, una pizza con solo pomodoro, prezzemolo, acciughe e una tempesta di aglio.
La versione originale napoletana prevede invece pomodoro, aglio, olio e origano.
In ogni caso, oltre a un palato sopraffino, ordinare una marinara denota il raggiungimento di una certa pace dell’anima e di un grande equilibrio di coppia.
È la certificazione del raggiungimento del karma.
Buddha mangerebbe la marinara.

Categorie: cibo · lettura
Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Scrivi un commento