foto di Elena Fiorio - Burano maggio 2009
Silenzio
29 maggio 2020

La pressione alta abbatte definitivamente il mio tasso di diplomazia...


Zerocalcare su Wikipedia: pseudonimo di Michele Rech fumettista italiano. Il nome d'arte nasce quando, dovendo scegliere un nickname per partecipare ad una discussione su internet prese spunto dal ritornello di uno spot televisivo di un prodotto anticalcare che stava andando in onda in quel momento. Aderisce allo stile di vita straight edge (filosofia di vita generatasi nell'ambiente hardcore punk) che prevede l'astinenza dal consumo di tabacco, alcool e droghe.

www.zerocalcare.it
www.facebook.com/ZZeroCalcare
twitter.com/zerocalcare

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Kalsarikännit
1 dicembre 2018

Mancano solo le indicazioni sulla sorte dei gatti di casa, che talvolta sono rilassanti ma altre volte proprio no...

Kalsarikännit è la rilassante arte finlandese di restare a casa soli la sera, senza sensi colpa dopo aver declinato qualsiasi invito di amici, parenti e anche della dolce metà.

Il Kalsarikännit prevede una casa accogliente, un pigiama, un drink e tanta ricercata solitudine al motto di: "Non è pigrizia, non è vecchiaia, ma la scelta di una nuova filosofia di vita". Frase da ripetere forse più a se stessi che agli altri.

I finlandesi il relax ce l'hanno nell'anima quindi: luci soffuse, musica, divano con una montagna di cuscini, abbigliamento ultra comodo, un buon libro, un bel film e un bagno caldo per scaricare le tensioni della giornata.

Ecco le regole da seguire:
prendete le chiavi della macchina e metterle in un cassetto;
buttare dolcemente fuori di casa il partner se presente;
fare un bagno caldo e mettersi comodi;
preparare un drink rigorosamente alcolico (le tisane non valgono);
quindi dedicarsi al completo relax dedicandosi a ciò che più piace fare.

Il giorno successivo talvolta potrebbe essere utile capire come affrontare il post sbornia.

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Sisu
16 ottobre 2018

Un po' di sisu, un po' di lexotan...


Sisu è un termine finlandese per il quale manca una traduzione letterale in qualunque altra lingua, deriva da sisus, che significa intimo o interiore ed è una parola chiave per capire la cultura finlandese.

E' un'espressione che unisce i concetti di forza di volontà, determinazione, perseveranza e razionalità, rappresenta una sorta di coraggio quotidiano che aiuta ad affrontare le sfide della vita non tanto in una ricerca della felicità momentanea ma piuttosto in una conquista di un benessere duraturo. Sisu è soprattutto resilienza.

Per la popolazione finlandese, questa parola ha un significato mistico, quasi magico e costituisce una filosofia di vita che funge da migliore rimedio alle avversità. E' un serbatoio da portare nel proprio cuore per potersi avvalere di quel coraggio di cui si ha bisogno per affrontare piccole e grandi difficoltà, non è una strategia da adottare in circostanze specifiche né un cerotto o una medicina per un momento di disperazione ma un atteggiamento da mettere in atto ogni giorno.

La parola sisu ha radici lontane, quando il 30 novembre 1939, tre mesi dopo l’inizio della seconda guerra mondiale, l’Unione Sovietica dichiarò guerra alla Finlandia i finlandesi sembravano non avere speranza alcuna contro i loro avversari dotati di un valido esercito con potenti mezzi militari ma la cosiddetta "guerra d’inverno" durò appena 105 giorni e rappresentò una vera sconfitta per i russi. Fu proprio allora che la parola sisu venne per la prima volta pronunciata per indicare una fonte di coraggio e determinazione.

Katja Pantzar, giornalista e scrittrice, nel libro "Sisu. La via finlandese al coraggio, al benessere e alla felicità" racconta come ha sconfitto la propria depressione e si è caricata di una nuova energia grazie a questa magica arte nordica. Parla dell’immersione nella natura, della semplicità dei piccoli piaceri, degli atti creativi di tutti i giorni che si rivelano essenziali per il corpo e lo spirito e invita a praticare il sisu nella quotidianità abbracciando i cinque componenti principali: la perseveranza, la gestione dello stress, la resilienza, l’onestà e il porsi obiettivi concreti.

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