foto di Elena Fiorio - Burano maggio 2009
Focacce artistiche Santart
3 maggio 2020

Una golosa segnalazione di Giuliana...


In tempi di isolamento forzato c'è chi si dedica alla cucina, chi dipingere, chi si cimenta in lavoretti più o meno creativi. Maria Ricco e Moreno De Lauri di Santart hanno pensato di coniugare la passione per il mondo dell’arte con la cucina, trasformando delle focacce in veri e propri quadri, colorati, golosi e bellissimi.

Santart è un laboratorio artigianale di gioielli contemporanei che riproducono opere di grandi pittori. Si legge sul sito: "Santart è un brand di gioielli artigianali che fonde tradizione e innovazione. La bottega nasce in Puglia, ai piedi del Gargano, e dona un approccio all’arte differente da quello che siamo soliti osservare, il gioiello diventa un tutt'uno con essa, pennellate su legno rievocano i grandi pittori interpretando il gioiello in modo completamente nuovo: non più come un accessorio ma come una raffigurazione pittorica da indossare, attraverso la quale raccontare una storia, un'emozione, un vissuto privato e tratti della propria sensibilità".



www.santart.net
www.facebook.com/SantartGioielli

Per visualizzare eventuali immagini legate a questo post cliccare qui.


Commenti
Categorie: arte · cibo · creatività · gioielli
Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Barbie. The Icon
11 novembre 2015

Barbie. The Icon
Mudec - Museo delle Culture, Milano, dal 28 ottobre 2015 al 13 marzo 2016

Il suo vero nome è Barbara Millicent Robert, ma per tutti è solo Barbie. Definirla una bambola sarebbe riduttivo. Barbie è un’icona globale, che in 56 anni di vita è riuscita ad abbattere ogni frontiera linguistica, culturale, sociale, antropologica. Per questo motivo il Museo delle Culture di Milano le dedica una mostra, curata da Massimiliano Capella, dal titolo "Barbie. The Icon".



La mostra racconta l’incredibile vita di questa bambola che si è fatta interprete delle trasformazioni estetiche e culturali della società lungo oltre mezzo secolo di storia ma che, a differenza di altri miti della contemporaneità che sono rimasti stritolati dallo scorrere del tempo, ha avuto il privilegio di resistere allo scorrere degli anni e attraversare epoche e terre lontane, rappresentando ben 50 diverse nazionalità e rafforzando così la sua identità di specchio dell’immaginario globale.



La mostra è articolata in 5 sezioni e preceduta da una sala introduttiva, Who is Barbie, dove si trovano sette pezzi iconici che rappresentano le decadi dal 1959 ad oggi, la time line, le curiosità, i numeri e il making off globale di Barbie.



www.mudec.it/ita/barbie
www.thebarbiecollection.com

Per visualizzare eventuali immagini legate a questo post cliccare qui.


Commenti
Categorie: architettura · arte · cinema · giochi · mostre · oggetti · pittura · scultura
Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,