foto di Elena Fiorio - Burano maggio 2009
Ricetta: quiche di carciofi e fave con mascarpone
22 aprile 2019

Una torta salata dal ripieno morbido e cremosissimo...


Quiche di carciofi e fave con mascarpone

1 disco di pasta brisèe
500 gr. di carciofi surgelati
250 gr. di fave lessate
250 gr. di mascarpone
70 gr. di pancetta affumicata
3 cucchiai di pecorino grattugiato
2 uova
1 spicchio d'aglio
prezzemolo
olio extravergine d'oliva
sale e pepe


Rosolare brevemente in una padella la pancetta affumicata a dadini con poco olio poi aggiungere l'aglio diviso a metà e gli spicchi di carciofi ancora congelati. Cuocere sino a quando i carciofi sono teneri quindi unire le fave lessate e abbondante prezzemolo, salare, togliere l'aglio e lasciare raffreddare.
In una capace ciotola amalgamare il mascarpone, due uova piccole, il pecorino grattugiato e una macinata di pepe poi incorporare le verdure intiepidite.
Stendere un disco di pasta brisèe in una teglia rotonda a cerniera di media grandezza, versare all'interno il composto di mascarpone livellandolo con un cucchiaio e ripiegare il bordo della pasta verso il centro.
Infornare a 180/200° e fare cuocere per circa 40 minuti, inizialmente con calore solo dal basso.
Servire la quiche tiepida.


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Ricetta: piadina di legumi con dadolata di verdure
24 marzo 2019

Mi piace proprio questa piada con farina di legumi...

Piadina di legumi con dadolata di verdure

4 piadine Legumi Loriana (con farina di ceci e lenticchie)
280 gr. di bel paese (o toma delicata)
2 zucchine piccole
1 melanzana piccola
mezza cipolla rossa
3 cucchiai di concentrato di pomodoro
4 pomodori secchi
origano
olio extravergine d'oliva
sale


Lavare e mondare le verdure. Affettare finemente la cipolla e tagliare a dadini molto piccoli le zucchine e la melanzana.
Cuocere il tutto brevemente a fuoco vivace in una larga padella con l'olio, in ultimo aggiungere il concentrato di pomodoro, pochissima acqua, origano e sale.
Comporre le piadine mettendo su ogni metà il formaggio tagliato a listarelle, la dadolata di verdure ancora calda e alcune striscioline di pomodori secchi poi chiuderle delicatamente a mezzaluna.
Scaldare una piastra di ghisa o un testo romagnolo e cuocere le piadine un minuto circa per lato o sino quando il formaggio inizia a fondere.



www.piadinaloriana.it

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Ricetta: petti di pollo alla birra rossa con morbier
13 marzo 2019

Goderecci...


Petti di pollo alla birra rossa con morbier

8 fette di petto di pollo (650 gr. circa)
140 gr. di morbier
mezzo bicchiere di birra rossa
farina
1 noce di burro
olio extravergine d’oliva
sale e pepe


Passare le fette di pollo in poca farina. Tagliare il morbier in otto fette non troppo spesse.
Mettere in un'ampia padella l'olio e il burro a scaldare, poi rosolare il pollo sino a quando è leggermente dorato, successivamente sfumare con la birra rossa.
Evaporata la birra salare e pepare, poi appoggiare su ogni fetta di carne una di morbier e finire di cuocere a fuoco basso e padella coperta sino a quando il formaggio inizia a fondere.
Servire i petti di pollo ben caldi.

Il morbier è un formaggio francese di latte vaccino a crosta lavata caratterizzato da una sottile striscia nera che lo attraversa al centro. Tradizionalmente il morbier veniva infatti prodotto con il latte di due mungiture dove la cagliata serale spolverizzata con la fuliggine dei fuochi dei campi veniva successivamente ricoperta con la successiva cagliata mattutina. Oggi il formaggio viene prodotto con cenere vegetale in un'unica cagliata.



www.fromage-morbier.com
www.formaggio.it/morbier

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Ricetta: medaglioni di patate e broccoli
12 febbraio 2019

Chi resiste alla perversione delle polpette IKEA?


Medaglioni IKEA di patate e broccoli (grönsakskaka)

600 gr. di patate
400 gr. di broccoli
mezzo porro
250 gr. di besciamella densa
4/5 cucchiai di formaggio grattugiato misto (grana, emmentaler, parmigiano)
erba cipollina
olio extravergine d'oliva
burro
sale e pepe bianco


Lavare tutte le verdure poi mondare e dividere in cimette non troppo piccole i broccoli, sbucciare e tagliare a grossi pezzi le patate e infine affettare sottilmente il porro.
Cuocere a vapore nella pentola a pressione i broccoli per circa 3 minuti e le patate per un tempo doppio, nel frattempo stufare dolcemente in un padellino il porro con poco olio.
Lasciare intiepidire tutti gli ingredienti poi sminuzzare molto grossolanamente con un coltello sia i broccoli che le patate.
Riunire in una ciotola broccoli, patate e porro poi aggiungere la besciamella, il mix di formaggi e l'erba cipollina quindi salare, pepare e mescolare bene.
Riempire degli stampini tondi precedentemente imburrati con il composto ottenuto avendo cura di pressarlo bene con il dorso di un cucchiaio (se si usano degli stampi per crostatine di 8/10 centimetri di diametro si ottengono 8 medaglioni alti circa un dito).
Infornare a 180/200° per una ventina di minuti e terminare la cottura con il grill. Aspettare che i medaglioni siano tiepidi prima di toglierli dagli stampi.

I medaglioni di patate e broccoli sono un gustoso secondo vegetariano ma anche il contorno ideale da proporre con salmone o aringhe (IKEA insegna). L'aggiunta di un uovo o due al composto garantisce medaglioni più compatti mentre per una preparazione più veloce l'impasto può anche essere versato in una teglia rettangolare imburrata e porzionato in otto quadrotti quando intiepidito.


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Ricetta: minestra di nasello e lattuga
9 febbraio 2019

Ricetta pluripremiata da Cleo gourmet...

Minestra di nasello e lattuga con Piccolini

560 gr. di cuori di nasello surgelati
200 gr. di lattuga
4 pomodori ramati
1 porro
120 gr. di mini penne rigate "Piccolini" Barilla
1 bustina di zafferano
1 piccola foglia di alloro
mezzo cucchiaino di semi di finocchio (facoltativo)
3 cucchiai di concentrato di pomodoro
1 dado di pesce o vegetale
olio extravergine d’oliva
pepe


Incidere i pomodori con un taglio a croce alle estremità, scottarli per qualche minuto in acqua bollente poi spellarli e tagliarli a dadini. Affettare finemente il porro e tagliare a striscioline la lattuga.
In una capace pentola rosolare dolcemente il porro con l'olio poi aggiungere i filetti di nasello scongelati e spezzettarli grossolanamente con un cucchiaio di legno.
Quando il pesce è ben insaporito unire la lattuga e i pomodori, fare appassire il tutto poi coprire con acqua calda. Aggiungere quindi il dado, la foglia di alloro, i semi di finocchio, il concentrato di pomodoro e cuocere per una decina di minuti.
Togliere la foglia di alloro, unire la pasta e in ultimo, prima di servire, lo zafferano e una macinata di pepe.

I Piccolini possono essere sostituiti con una qualsiasi pasta per minestra di formato non troppo piccolo.


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Ricetta: arrosto di lonza al mirto con patate
24 gennaio 2019

Novità Cannamela: foglie di mirto essiccate e frantumate... pronti, ricetta, via!


Arrosto di lonza al mirto con patate

900 kg. di lonza di maiale
8 patate novelle (500 gr. circa)
4 spicchi d'aglio
1 bicchiere abbondante di vino bianco o rosato
8 bacche di ginepro
2 cucchiai di foglie di mirto essiccate
olio extravergine d’oliva
sale e pepe


Lavare bene le patate senza sbucciarle, pelare gli spicchi d'aglio lasciandoli interi e schiacciare leggermente le bacche di ginepro.
In una pentola a pressione rosolare la lonza intera con poco olio e quando la carne è ben dorata da tutti i lati unire l'aglio, le bacche di ginepro e le foglie essiccate di mirto, poi sfumare con il vino.
Salare e pepare, quindi aggiungere altro olio e le patate con la buccia.
Chiudere la pentola a pressione e cuocere per 10 minuti a partire dal fischio. Fare sfiatare la valvola, togliere le patate e metterle in una teglia, quindi chiudere nuovamente la pentola e proseguire la cottura della carne per altri 10 minuti circa.
Lasciare intiepidire la lonza nella pentola a pressione poi tagliarla a fette abbastanza sottili. Mettere le fette nella teglia con le patate e coprirle con il fondo di cottura dopo aver eliminato l'aglio, a quel punto infornare a 180° sino quando il tutto è ben caldo e il sugo addensato.



www.cannamela.it

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Ricetta: pasticcio di carne in crosta (meat-pie)
7 gennaio 2019

Come Helena Bonham Carter in "Sweeney Todd: il diabolico barbiere di Fleet Street"...


Pasticcio di carne in crosta (meat-pie)

2 dischi di pasta brisèe
750 gr. di spalla di manzo cotta nel ragù alla napoletana
300 gr. di misto per soffritto surgelato
2 patate medie
2/3 cucchiai di Worcester sauce
1 uovo
olio extravergine d'oliva
sale e pepe


Pelare e cuocere a vapore nella pentola a pressione le patate per 12 minuti circa. Ridurre i pezzi di spalla di manzo del ragù alla napoletana a bocconcini (la carne è stracotta e tenerissima).
Soffriggere il misto soffritto tagliato grossolanamente nell'olio poi aggiungere la carne, le patate a cubetti e la Worcester sauce. Salare, pepare e mescolare bene.
Mettere un disco di pasta brisèe in una tortiera dai bordi alti di 24 cm. circa, punzecchiarla con una forchetta e spennellarla con l'uovo sbattuto poi versare il ripieno di carne e livellarlo. Chiudete il tortino con il secondo disco di pasta premendo sui bordi per sigillarlo e fare dei tagli a raggiera per fare uscire il vapore. Pennellare con l'uovo rimasto tutta la superficie dal pasticcio. Infornare a 180° per circa 40/50 minuti, preferibilmente nei primi minuti con calore solo dal basso.

In assenza di avanzi di carne da utilizzare per il pasticcio stufare della carne trita con del concentrato di pomodoro.

Il pasticcio di carne è diffuso in tutto il mondo e in Gran Bretagna la meat-pie è considerata un piatto tradizionale. Non esiste una ricetta unica e originale in quanto il pasticcio nasce essenzialmente per riutilizzare gli avanzi o gli scarti di carne destinati ad altre preparazioni. La meat-pie prevede un involucro di pasta friabile (brisée o sfoglia) che racchiude un qualsiasi tipo di carne per spezzatino o macinata. Nella versione cottage-pie il pasticcio di carne è ricoperto da uno strato di purè di patate.


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Ricetta: ziti con ragù alla napoletana
6 gennaio 2019

'O rraù va servito posato. Questa è la mia versione eretica con la pentola pressione...

Ziti con ragù alla napoletana

400 gr. di ziti (o ziti tagliati)
500 gr. di muscolo di manzo o spalla
1 grossa cipolla
1 bicchiere di vino rosso
l kg. di passata fine di pomodoro
olio extravergine d'oliva
sale e pepe


Tagliare la carne a grossi pezzi di circa 5 cm. per lato poi tritare abbastanza finemente la cipolla.
Rosolare nella pentola pressione con l'olio la carne e la cipolla insieme continuando a rimestare sino a quando la carne è ben scura e le cipolle appassite.
Aggiungere il vino rosso e continuare a cuocere mescolando sino alla sua evaporazione, quando la cipolla si è quasi disfatta aggiungere il pomodoro, il sale e il pepe. Fare scaldare il tutto poi chiudere la pentola a pressione e cuocere con il fuoco al minimo per due ore, dopo aver spento la fiamma lasciare raffreddare senza far sfiatare la valvola.
Quando la pentola raggiunge la temperatura ambiente riporla in frigorifero per una notte.
Il giorno successivo terminare la cottura a pentola aperta facendo cuocere molto lentamente il sugo per almeno un'altra ora. A fine cottura il colore il sugo deve essere scuro, intenso e ben addensato a quel punto togliere i pezzi di carne dal ragù.
Spezzare gli ziti in quattro e lessarli in abbondante acqua salata quindi scolarli al dente e versarli nel ragù alla napoletana. Servire la pasta spolverata con parmigiano o pecorino a piacere e altro pepe.

Il ragù napoletano tradizionale prevede una cottura lenta e dolce per almeno cinque ore (preferibilmente in una pentola di coccio o di rame) e un successivo riposo di ventiquattro ore. Il sugo in cottura deve pippiare (letteralmente: sbuffare) ossia meno che sobbollire. La carne del ragù è servita a parte con un contorno di verdure cotte o riutilizzata per altre preparazioni.

Io ho abbracciato la versione che prevede il solo muscolo di manzo senza l'aggiunta di costine di maiale, braciole, concentrato di pomodoro o aromi vari perchè ne ho un ricordo cucinato così dalla mamma napoletana di una amica delle elementari...


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Ricetta: lenticchie rosse alla paprica affumicata
1 gennaio 2019

Variazione di lenticchie in rosso per il cenone...


Lenticchie rosse alla paprica affumicata

250 gr. di lenticchie rosse
350 gr. di passata di pomodoro
1 cipolla
1 spicchio d'aglio
mezzo cucchiaio di paprica affumicata dolce
1 peperoncino secco piccolo (facoltativo)
1 cucchiaino di semi di cumino
1 foglia d'alloro
olio extravergine d'oliva
sale


Sciacquare le lenticchie con acqua fredda e cuocerle, con una foglia di alloro, in abbondante acqua nella pentola a pressione per 8/10 minuti.
Preparare un trito grossolano di cipolla e soffriggerlo con l’olio e lo spicchio d'aglio tagliato a metà in una capiente pentola sino a quando tende a diventare trasparente, poi togliere l'aglio e unire la passata di pomodoro.
Scolare bene le lenticchie lessate eliminando la foglia di alloro e completare la cottura nella pentola con il sugo aggiungendo la paprica affumicata, i semi di cumino e il peperoncino sbriciolato. Salare a fine cottura.

Le lenticchie rosse di norma non necessitano di ammollo e si lessano (senza pentola a pressione) per 30 minuti circa. I tempi si calcolano dal bollore iniziando la cottura in acqua fredda non salata.


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Ricetta: orecchiette di grano arso con broccoli
23 dicembre 2018

Ricetta bis di grano arso...

Orecchiette di grano arso con broccoli e pomodori secchi sott'olio

400 gr. di orecchiette di grano arso
2 broccoli piccoli (800 gr. circa)
6/8 pomodori secchi sott'olio
1 manciata di capperi sotto sale
1 spicchio d’aglio
olio extravergine d’oliva
sale e pepe


Mondare e lavare i broccoli e ricavare delle piccole cimette di dimensioni omogenee. Tagliare a piccoli pezzi i pomodori secchi sott'olio e mettere a bagno in acqua tiepida i capperi sotto sale.
Cuocere a vapore nella pentola a pressione le cimette di broccolo per circa 3 minuti.
Scaldare in un saltapasta l'olio con uno spicchio d’aglio diviso a metà poi aggiungere i broccoli lessati e i pomodori e lasciarli insaporire.
Cuocere le orecchiette di grano arso in abbondante acqua salata, scolarle al dente e versarle nel saltapasta con i broccoli dopo aver tolto lo spicchio d'aglio, poi unire i capperi dissalati ben strizzati e un pizzico si sale.
Mescolare e mantecare, se necessario, aggiungendo poca acqua di cottura della pasta.
Completare con pepe nero pestato grossolanamente e servire in tavola.


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