foto di Elena Fiorio - Burano maggio 2009
Bambolina papavero
31 luglio 2020

Per tornare un po' bambine...


Per realizzare una piccola bambola floreale vestita come una ballerina di flamenco raccogliere un bel fiore di papavero, grande, integro in tutte le sue parti e con un lungo stelo. Procurarsi poi un filo d'erba.

Ripiegare verso il basso i petali del papavero e legarli con il filo d'erba a formare la vita della bambolina.
Spezzare un pezzo dello stelo e infilarlo trasversalmente nella parte superiore del fiore creando così le braccia.
Eliminare quindi gli stami che coprono il viso della bambola e lasciare gli altri come una sorta di collare di piume, la ballerina è così ultimata.

Ora non resta che farla ballare con la fantasia!


Per visualizzare eventuali immagini legate a questo post cliccare qui.


Commenti
Categorie: creatività · fiori e piante · giochi · oggetti
Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Post post-natalizio 2: Lindor Lindt
25 gennaio 2020

Di palla in palla...


Lindor la famosissima pralina rotonda, prodotta dall'azienda svizzera Lindt & Sprüngli, è caratterizzata, come dice la pubblicità, da un guscio di finissimo cioccolato che racchiude un ripieno dall'irresistibile scioglievolezza.

La tipica forma a boule risale al 1949 quando con l'avvicinarsi del Natale i Maîtres Chocolatiers Lindt pensarono di incartare il cioccolatino appena creato, dal cuore incredibilmente morbido, in un'incarto rosso e luminoso che lo rendeva simile a una bellissima pallina per l'albero.

Se l'incarto rosso contraddistingue fin dalla sua nascita l'inimitabile Lindor al latte, il cioccolatino più noto di casa Lindt, tanti altri colori e sapori di anno in anno hanno arricchito la golosa offerta di queste praline.

Attualmente sul sito Lindt italiano sono disponibili 15 gusti Lindor: cioccolato al latte, cioccolato fondente, cioccolato fondente 60%, cioccolato fondente 70%, cioccolato bianco, nocciola, mandorla, pistacchio, cocco, fragola, cuore bianco, stracciatella, cappuccino, caramello e caramello salato ma come non ricordare e menzionare anche: mango, arancia, menta, delizia di agrumi, coccola di crema, caffè, gianduia, champagne e cannella.

Lindor latte (rosso): guscio di cioccolato al latte e ripieno al cioccolato al latte
Lindor fondente (blu): guscio di cioccolato fondente 45% e ripieno al cioccolato al latte
Lindor fondente 60% (nero e argento): guscio di cioccolato fondente 60% e ripieno al cioccolato fondente
Lindor fondente 70% (nero e oro): guscio di cioccolato fondente 70% e ripieno al cioccolato fondente
Lindor bianco (oro): guscio di cioccolato bianco ripieno al cioccolato bianco
Lindor nocciola (marrone): guscio di cioccolato al latte e granella di nocciola e ripieno al cioccolato al latte
Lindor mandorla (viola): guscio di cioccolato al latte e ripieno alla mandorla
Lindor pistacchio (verde): guscio di cioccolato al latte e ripieno al pistacchio
Lindor cocco (acquamarina): guscio di cioccolato al latte e ripieno al cocco
Lindor fragola (rosa): guscio di cioccolato bianco e pezzetti di fragola e ripieno alla fragola
Lindor cuore bianco (azzurro): guscio di cioccolato al latte e ripieno al cioccolato bianco
Lindor stracciatella (azzurro chiaro): guscio di cioccolato bianco e granella di cacao e ripieno al cioccolato bianco
Lindor cappuccino (beige): guscio di cioccolato bianco e granella di caffè e ripieno al cappuccino
Lindor caramello (bronzo): guscio di cioccolato al latte e ripieno al caramello
Lindor caramello salato (verde petrolio): guscio di cioccolato fondente e ripieno al caramello salato


Dimenticato qualche gusto?

www.lindt.it
www.facebook.com/lindor

Per visualizzare eventuali immagini legate a questo post cliccare qui.


Commenti
Categorie: cibo
Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Bigatti
4 marzo 2018

Qual è il tuo profilo migliore?

Quattro (o forse otto) gatti davvero speciali ognuno con il proprio ricchissimo profilo Instagram: Narnia, Yana, Quimera e Venus.

I gatti chimera sono il frutto dell’unione di due embrioni gemelli con DNA differenti e presentano quindi due corredi cromosomici diversi all’interno delle loro cellule. Appartengono a questa categoria la maggior parte dei gatti maschi con mantello a tre colori, segno della presenza di un cromosoma x in più, mentre le gatte femmine, che ne hanno già due, presentano quel tipo di mantello anche senza alterazioni cromosomiche.



www.instagram.com/amazingnarnia
www.instagram.com/yanatwofacecat
www.instagram.com/gataquimera
www.instagram.com/venustwofacecat

Per visualizzare eventuali immagini legate a questo post cliccare qui.


Commenti
Categorie: animali · gatti
Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

“Il testimone” di Francesco Recami
14 agosto 2017

Dalla raccolta "Viaggiare in giallo" di Giménez-Bartlett, Malvaldi, Manzini, Recami, Robecchi, Savatteri

Andarono a giocare al parco giochi, un giardinetto spelacchiato. Raul pisciava lontanissimo e sapeva fare dei rutti lunghissimi, dopo essersi riempito di coca-cola. Coca-cola? Per Enrico si trattava di una sostanza proibitissima, la mamma non gliela aveva mai fatta neanche vedere da lontano e lui era certo che a berla si andava all'inferno o anche peggio. E a quel bambino permettevano di bersene un bottiglione! Enrico era sbalordito. Quello beveva a bottiglia, senza fermarsi mai. Ma com'è che non moriva sul colpo?
Ma invece di morire quello faceva dei rutti spaziali e ruttando diceva «Alabuenadedios» o qualcosa del genere.
«Me la fai assaggiare?» riuscl a chiedere intimorito l'Enrico, controllando che la mamma non stesse guardando da quella parte.
Raul gli offrì il boccione, continuando a fare rutti smisurati.
Enrico sollevò il bottiglione e dette alcune piccole sorsate, e in breve fu l'estasi.
La coca-cola era una bibita meravigliosa, che ti riempiva la bocca e il naso di un gas dai poteri mega e ti faceva sentire benissimo. Enrico ne dette altre sorsate, sempre più consistenti. E poi l'effetto magico, il rutto. Anche Enrico proruppe in un colossale, se proporzionato al suo fisico mingherlino, rutto, che uscì mezzo dalla bocca e mezzo dal naso. Era questa la droga?
I grandi ti proibiscono sempre le cose migliori.
Insomma Enrico si ambientò e trascorse due giorni di sano divertimento coi suoi amici, passando il tempo a fare la pipì nella piscina e a tirarsi le borse di plastica piene d'acqua. L'unico timore di Enrico era che la mamma venisse a scoprire che lui aveva bevuto (e continuava a bere!) coca-cola. Lo avrebbe messo in prigione?

Partirono con la Doblò a fare un giro. Prima andarono alla Punta delle Oche, dove le oche non c'erano. Poi arrivarono al faro di Capo Sandalo, dove di sandali non ce n'era neanche uno spaiato, poi alle saline dove il sale non c'era, invece c'erano tanti uccelli col becco a punta. Infine raggiunsero le tonnare, e la signora Grazia spiegò che le tonnare lì non c'erano più. Insomma, in quel posto i nomi li davano a caso. Però erano tutti bellissimi e fantastici, Enrico avrebbe desiderato una macchina da presa per girare dei filmini, così si risparmiava la fatica di fare i disegni.
La tonnara fu il posto che lo magnetizzò di più, anche perché il nonno gli spiegò, in modo un po' semplicistico, come facevano a catturare i tonni. Li facevano entrare in certi canali, li imprigionavano lì e poi li prendevano a mazzate. Il mare si tingeva di rosso, per via di tutto il sangue. Enrico ne rimase molto impressionato.
Sulla punta c'era una piazzola panoramica da dove si vedeva un'isoletta minuscola e spoglia. «Quella si chiama Isola Piana» ed era effettivamente piana, non c'era una collinetta a pagarla oro. Meno male, pensò Enrico.

Per visualizzare eventuali immagini legate a questo post cliccare qui.


Commenti
Categorie: lettura
Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Cuscini Mogu gatto
22 luglio 2016

Fatti schiacciare tutto...


I cuscini Mogu sono realizzati con microperle di polistirolo espanso. Cinque i mici disponibili: bianco, nero, rosso, 3 colori e grigio ma ci sono anche cani, maiali, pulcini, gufi e pinguini.


http://mogus.jp

Per visualizzare eventuali immagini legate a questo post cliccare qui.


Commenti
Categorie: animali · gatti · oggetti
Tags: , , , , , , , , , , , , , , ,

Dilé moscato
28 marzo 2016

La bottiglia con la mano impressa vista per la prima volta a Cuochi e fiamme...


La storica azienda enologica Santero svolge la sua attività a Santo Stefano Belbo, in un angolo del Piemonte fra Langhe e Monferrato, dove un territorio ondulato e vivace regala affascinanti giochi di colore dati della vegetazione spontanea e delle coltivazioni.
Santero ha traghettato il packaging dalla tradizione all'innovazione mostrando una grande attenzione allo studio di bottiglie e etichette ed evidenziando una particolare cura dei particolari che rende distintivi i suoi prodotti.

Dilé moscato - Linea hand
Vino spumante piacevolmente dolce con note fruttate e aroma fragrante. Di bassa gradazione alcolica, è un ottimo compagno per frutta fresca e dessert. Temperatura di servizio 6/8°.


www.santero.it/hand

Per visualizzare eventuali immagini legate a questo post cliccare qui.


Commenti
Categorie: bere · oggetti
Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Viropa (2)
22 agosto 2015

Devo assaggiare anche questa... con un nome così non mi posso esentare...


VIROPA Bloody Mary
Un infuso alla frutta unico nel suo genere che rappresenta una novità assoluta. Viropa ha creato un infuso dalle caratteristiche ben precise per andare incontro a quelle persone che non bevono infusi ai frutti tradizionali per la loro spiccata acidità. L'aggiunta di barbabietola (rapa rossa) riduce al minimo l'acidità della bevanda e le conferisce nel contempo un colore rosso intenso completamente naturale. Un infuso gradevole dal gusto pieno.
Ingredienti: rosa canina, barbabietola, mela, scorza d'arancia, succo di limone.

www.viropa.it

Per visualizzare eventuali immagini legate a questo post cliccare qui.


Commenti
Categorie: bere
Tags: , , , , , , , , , , , , , , , ,

Capodanno cinese
23 gennaio 2012

Io sono del segno del Maiale, una garanzia... non si butta niente...

Il 23 gennaio 2012 si festeggia il capodanno cinese che decreta la fine dell’anno del Coniglio e l'inizio di quello del Drago.

Il Drago, unico animale mitologico tra i dodici dello zodiaco cinese, è associato alla forza, alla salute, all’armonia e alla fortuna. Per questo l'anno del Drago è considerato foriero di eventi straordinari e importanti cambiamenti, per lo più positivi. In Cina i draghi vengono posti al di sopra delle porte o sui tetti per tenere lontani demoni e spiriti maligni.

La Festa di primavera o capodanno lunare, generalmente conosciuto in occidente come capodanno cinese, è una delle più importanti e maggiormente sentite festività tradizionali cinesi e segna l'inizio del nuovo anno secondo il calendario cinese. Viene celebrata in molti paesi dell'Estremo Oriente, in particolare Corea, Mongolia, Nepal, Bhutan, Vietnam e Giappone e anche nelle innumerevoli comunità cinesi sparse in tutto il mondo.

Quello tradizionale cinese è un calendario lunisolare, dove i mesi iniziano in concomitanza con ogni novilunio, di conseguenza la data d'inizio dell'anno può variare di 29 giorni e può cadere fra il 21 gennaio e il 19 febbraio del calendario gregoriano (coincidendo con la seconda, o raramente terza, luna nuova dopo il solstizio d'inverno). A partire da questa data i festeggiamenti per il nuovo anno durano per quindici giorni e si concludono con la Festa delle lanterne.

Ogni anno è contraddistinto da un segno animale dell'astrologia cinese e da un ramo terrestre (elemento della cultura cinese utilizzato nel sistema di numerazione del tempo detto Ganzhi) che fanno parte di un ciclo di dodici elementi. Il capodanno determina il passaggio da uno all'altro di questi elementi.

Le tradizioni del capodanno cinese che prevedono l'uso di decorazioni rosse, l'esplosione di fuochi d'artificio e l'esibizione della Danza del leone derivano dai riti popolari per scacciare il Nian, mostro mitologico simile a un leone, che secondo un'antica leggenda esce dalla sua tana una volta all'anno per mangiare esseri umani, soprattutto bambini e che è spaventato dai forti rumori e terrorizzato dal colore rosso.
Segni di protezione dal Nian sono anche l'usanza di vestirsi di rosso e di scambiarsi lettere con buste rosse.

Per visualizzare eventuali immagini legate a questo post cliccare qui.


Commenti
Categorie: eventi · leggende
Tags: , , , , , , , , , , , , , , ,