foto di Elena Fiorio - Burano maggio 2009
Ricetta: calamarata con ciuffi di calamaro
8 febbraio 2020

Versione eretica di una milanese imbruttita ai fornelli, spero che nessun napoletano la prenda sul personale...

Calamarata con ciuffi di calamaro e patè di pomodori secchi

400 gr. di calamarata
400 gr. di ciuffi di calamaro surgelati
400 gr. di passata di pomodoro
2 spicchi d'aglio
mezzo bicchiere di vino bianco
2 cucchiaini di patè di pomodori secchi
1 peperoncino
prezzemolo
olio extravergine d’oliva
sale


Fare scongelare i ciuffi di calamaro poi asciugarli bene e tagliarli, se necessario, a pezzi grandi circa come la calamarata.
In una pentola a pressione insaporire l'olio con gli spicchi d'aglio tagliati a fette e, dopo averli eliminati, aggiungere il peperoncino sbriciolato, i ciuffi di calamaro e successivamente sfumare con il vino bianco. Unire la passata di pomodoro e cuocere per una decina di minuti dal fischio.
Tenere il sugo piuttosto liquido e aggiungere il patè di pomodori secchi e il prezzemolo tritato, salare solo se necessario.
Lessare la calamarata in abbondante acqua salata lasciandola piuttosto al dente, quindi completare la cottura in un saltapasta con abbondante sugo.

La calamarata è un saporito primo piatto tipico della cucina napoletana preparato con l'omonima pasta, un formato speciale (simile ai mezzi paccheri) la cui forma ricorda appunto gli anelli di calamaro. La pasta è avvolta in un cremoso sugo di pomodorini freschi e calamari dove gli anelli di pesce si confondono con quelli di pasta.


Per visualizzare eventuali immagini legate a questo post cliccare qui.


Commenti
Categorie: cibo · ricette
Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Ricetta: maccheroni con prosciutto e rosmarino
30 settembre 2019

Mamma preparava così le tagliatelle...

Maccheroni cinque colori con prosciutto cotto e rosmarino

400 gr. di maccheroni ai cinque sapori (Giordano)
160 gr. di prosciutto cotto a fette
70 gr. di burro
1 grosso spicchio d'aglio
rosmarino
parmigiano grattugiato
sale e pepe


Tagliare il prosciutto cotto a striscioline.
In un saltapasta scaldare il burro con lo spicchio d'aglio diviso in due, poi unire il prosciutto e gli aghi di un rametto di rosmarino e rosolare brevemente. Salare leggermente e pepare.
Lessare i maccheroni ai cinque sapori in abbondante acqua salata e scolarli al dente, versarli poi nel saltapasta con il condimento al prosciutto dopo aver tolto l'aglio.
Mantecare bene con poca acqua di cottura della pasta e una spolverata di parmigiano.
Servire in tavola.

Il rosmarino può anche essere tritato o messo in rametti legati con lo spago da cucina a insaporire il condimento e poi tolto prima di servire.

Maccheroni ai cinque sapori Giordano, pasta di semola di grano duro con rosmarino, carota nera, barbabietola e curcuma.



www.giordanovini.it

Per visualizzare eventuali immagini legate a questo post cliccare qui.


Commenti
Categorie: cibo · ricette
Tags: , , , , , , , , , , , , , ,

Ricetta: maccheroni ai tre cereali con cavolini e speck
4 novembre 2018

Primo esperimento culinario senza la mia mamma...


Maccheroni ai tre cereali con cavolini di Bruxelles e speck

400 gr. di maccheroni ai tre cereali (semola integrale di grano duro, orzo e segale)
20 cavolini di Bruxelles
60 gr. di speck a fette sottili
1 cipolla piccola
1 bicchiere scarso di vino rosso
olio extravergine d’oliva
sale e pepe


Mondare e lavare i cavolini poi cuocerli a vapore nella pentola a pressione per 3/4 minuti. Affettare finemente la cipolla e le fette di speck.
Rosolare in un saltapasta la cipolla nell’olio sino a quando inizia a diventare trasparente, poi aggiungere lo speck e poco dopo i cavolini tagliati a spicchietti. Appena il tutto è rosolato unire il vino rosso e un pizzico di sale.
Lessare la pasta ai tre cereali in abbondante acqua salata (che comprenda quella di cottura dei cavolini) e scolarla al dente.
Versare i maccheroni nel saltapasta con i cavolini di Bruxelles e mantecare, se necessario, con poca acqua di cottura della pasta. Completare con una generosa macinata di pepe nero.
Servire in tavola mettendo a disposizione del grana grattugiato.



Tre cereali Dalla Costa, maccheroni di semola integrale di grano duro, orzo e segale.
www.dallacostalimentare.it

Per visualizzare eventuali immagini legate a questo post cliccare qui.


Commenti
Categorie: cibo · ricette
Tags: , , , , , , , , , , , , , ,

Ricetta: farfalle rigate con stracchino e pomodorini
10 giugno 2018

Mi piacciono le righine sulle farfalle...


Farfalle rigate con stracchino e pomodorini

400 gr. di farfalle rigate (la Molisana)
400 gr. di pomodorini ciliegia
240 gr. di stracchino
1 spicchio d'aglio
olio extravergine d'oliva
basilico
zucchero
sale e pepe


Tagliare i pomodorini in quattro e lo stracchino a pezzetti.
Scaldare l'olio con uno spicchio d'aglio diviso a metà in un capace saltapasta poi aggiungere i pomodorini e farli rosolare a fuoco vivace. Salare, spolverizzare con mezzo cucchiaino di zucchero e cuocere i pomodori sino a quando sono asciutti e leggermente caramellati poi eliminare l'aglio.
Lessare le farfalle in abbondante acqua salata, scolarle al dente e versarle nel saltapasta con i pomodorini poi unire lo stracchino e mantecare aggiungendo poca acqua di cottura della pasta per volta sino a quando il formaggio è completamente sciolto.
Completare il piatto con un trito di basilico e una macinata di pepe.

Una piccola variante prevede un trito di rucola al posto di quello di basilico.



www.lamolisana.it

Per visualizzare eventuali immagini legate a questo post cliccare qui.


Commenti
Categorie: cibo · ricette
Tags: , , , , , , , , , , , ,

Ricetta: spaghetti all’aglio affumicato
20 maggio 2018

Cottura parzialmente risottata per un effetto avvolgente a prova di vampiro...


Spaghetti aglio affumicato, olio e peperoncino

400 gr. di spaghetti
4 spicchi d’aglio affumicato
2 peperoncini secchi piccoli
olio extravergine d’oliva
sale


Affettare sottilmente gli spicchi d'aglio affumicato.
In un ampia padella o in un saltapasta riunire l’olio, le fettine d'aglio e i peperoncini sbriciolati. Scaldare dolcemente l’olio avendo cura di non far bruciare aglio e peperoncino.
Lessare gli spaghetti in acqua salata e scolarli a circa metà cottura quando si piegano abbastanza agevolmente. Tenere da parte l'acqua di cottura e mantenerla ben calda.
Versare gli spaghetti nella padella, mescolare e iniziare a unire poca alla volta l'acqua di cottura. Risottare gli spaghetti portandoli al grado di cottura desiderato.
Salare, aggiungere un giro d'olio a crudo e servire in tavola.

La cottura risottata della pasta, a partire da cruda o da metà cottura, permette di ottenere una particolare cremosità e avvolgenza con condimenti semplici a base l'olio. Il liquido di cottura della pasta può essere anche un brodo di verdura o carne o un fumetto di pesce.


Per visualizzare eventuali immagini legate a questo post cliccare qui.


Commenti
Categorie: cibo · ricette
Tags: , , , , , , , ,

Ricetta: tagliatelle allo sforzato con verza e pancetta
7 marzo 2018

Tagliatelle allo sforzato con verza e pancetta

340 gr. di tagliatelle allo sforzato
400 gr. di verza
120 gr. di pancetta dolce
mezza cipolla
grana grattugiato
olio extravergine d’oliva
burro
sale e pepe


Lavare e mondare il cuore di una verza eliminando le coste più dure poi tagliarlo a strisce sottili. Affettare finemente anche la cipolla.
Rosolare in un saltapasta la verza e la cipolla nell'olio sino a quando quest'ultima è trasparente, poi aggiungere mezzo bicchiere d'acqua e cuocere a fuoco basso con il coperchio. Quando la verza è tenera togliere il coperchio, alzare la fiamma, fare asciugare l'acqua rimanente e salare.
In un piccolo padellino senza condimenti fare dorare la pancetta.
Lessare le tagliatelle allo sforzato in acqua salata e scolarle al dente. Versarle nel saltapasta con la verza quindi mantecare con acqua di cottura della pasta, un pezzettino di burro e 4 cucchiai di grana grattugiato facendo attenzione a non asciugare troppo le tagliatelle che tendono ad assorbire molto i condimenti.
Completare con una macinata di pepe e la pancetta rosolata.
Servire in tavola mettendo a disposizione altro grana grattugiato e pepe nero.

Lo Sforzato (o Sfursat) di Valtellina è un vino, passito rosso secco DOCG, prodotto in provincia di Sondrio. È ottenuto da una selezione di uve Nebbiolo (localmente denominato Chiavennasca) sottoposte ad appassimento per circa tre mesi su graticci prima della pigiatura. Ha un affinamento minimo di venti mesi, dei quali almeno 12 in botti di legno. Lo Sforzato è un vino complesso e strutturato con grado alcolico minimo del 14%.



Tagliatelle allo sforzato Bosco pastificio valtellinese.
www.pizzoccheri.it

Per visualizzare eventuali immagini legate a questo post cliccare qui.


Commenti
Categorie: cibo · ricette
Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Ricetta: penne integrali alla Guinness
1 novembre 2016

Una pinta di pasta da assaggiare...

Penne integrali alla Guinness

400 gr. di penne integrali
2 cipollotti
140 gr. di pancetta affumicata
1 lattina di Guinness (33 cl.)
4 cucchiai di parmigiano grattugiato
olio extravergine d'oliva
sale e pepe


Affettare sottilmente i cipollotti (anche la parte verde tenera) e tagliare a dadini la pancetta affumicata.
Rosolare in un saltapasta i cipollotti e la pancetta con poco olio poi iniziare ad aggiungere la Guinness poco alla volta lasciandola via via addensare. Una volta unita tutta la birra salare leggermente e pepare.
Lessare, nel frattempo, le penne in abbondante acqua salata e scolarle al dente.
Versare le penne nel saltapasta con il condimento alla Guinness e mantecare aggiungendo il parmigiano grattugiato e, se necessario, poca acqua di cottura della pasta.
Servire in tavola.

Nella fase di mantecatura finale possono essere aggiunti 2/3 cucchiai di panna fresca.


Per visualizzare eventuali immagini legate a questo post cliccare qui.


Commenti
Categorie: cibo · ricette
Tags: , , , , , , , , , , , ,