elena fiorio ricettario
Gelatine di ananas con mirtilli e lamponi
3 luglio 2020

Niente fretta e tanta pazienza...


Gelatine di ananas con mirtilli e lamponi (aspic di frutta)

1 busta di gelatina in polvere all'ananas (85 gr.)
1 vaschetta di mirtilli (125 gr.)
4 di lamponi
450 ml. di acqua


Preparare la gelatina utilizzando meno acqua di quella indicata sulla confezione per avere un aspic più compatto e facile da sformare.
Mettere la gelatina in polvere in un pentolino poi versare 200 ml. di acqua, mescolare e portare a ebollizione sino a completo scioglimento. Successivamente aggiungere 250 ml. di acqua fredda.
Versare un piccolo strato di gelatina sul fondo di quattro stampini o piccoli bicchieri poi metterli a raffreddare in frigorifero per almeno un quarto d'ora.
Procedere posizionando la frutta, il lampone al centro e i mirtilli in cerchio lungo i bordi, versare altra gelatina sino a metà circa del livello della frutta poi rimettere gli stampi in frigorifero per un altro quarto d'ora. Una volta solidificato il secondo strato di gelatina versarne un terzo a coprire completamente la frutta e riporre nuovamente il frigorifero.
Disporre un secondo giro di mirtilli e versare altra gelatina sino a metà del livello della frutta, rimettere in frigo a consolidare per i soliti 15 minuti circa. Terminare versando la gelatina sino all'orlo dei quattro stampini.
Lasciare gli aspic in frigorifero per almeno quattro ore per farli completamente solidificare.
Prima di estrarre gli aspic può essere utile immergere per pochi secondi gli stampini in acqua calda per facilitare l'operazione di distacco.
Servire immediatamente o conservare in frigorifero sino al momento di portare in tavola.


Per visualizzare eventuali immagini legate a questo post cliccare qui.


Commenti
Categorie: DOLCI · gelati e sorbetti · Menù Estate · Onnivori
Tags: , , , , , , , , , , ,

Crema di ricotta al limone con lamponi
1 giugno 2020

Dipendenza da lemon curd...

Crema di ricotta al limone con lamponi e mirtilli

300 gr. di ricotta
3 cucchiai di lemon curd
125 gr. di lamponi
125 gr. di mirtilli
1 cucchiaino di zucchero a velo
1 cucchiaino di limoncello (facoltativo)


In una ciotola con un cucchiaio di legno lavorare bene la ricotta con il lemon curd e il limoncello.
Lavare e asciugare delicatamente i frutti di bosco poi con un pestello da cocktail ridurre in purea i lamponi con lo zucchero a velo.
Con l'aiuto di un sac à poche comporre quattro bicchierini trasparenti con uno strato di crema al limone, la salsa di lamponi e ancora altra crema.
Terminare la preparazione dei dessert appoggiando i mirtilli sulla crema lungo il bordo dei bicchierini.
Conservare in frigorifero sino al momento di servire.

Per una presentazione ugualmente appagante alla vista ma di più facile realizzazione scegliere dei vasetti trasparenti bassi e larghi, adagiare uno strato di purea i lamponi sul fondo poi riempirli con la crema e decorare con un giro di mirtilli.

Il lemon curd (letteralmente cagliata di limone) è una crema di origine anglosassone a base di limoni i cui ingredienti principali sono: tuorlo d'uovo, zucchero, succo e scorza di limone. Morbido, vellutato e dal sapore intenso rappresenta un'alternativa alla marmellata da spalmare sul pane o da utilizzare come ripieno per torte, pasticcini e crostate.


Per visualizzare eventuali immagini legate a questo post cliccare qui.


Commenti
Categorie: DOLCI · dolci al cucchiaio e mousse · Menù Estate · Vegetariani
Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Insalatonde con melanzane e ricotta salata
17 agosto 2019

Per provare questa simpatico mix ho superato la mia avversione atavica per le ruote...


Insalatonde con melanzane e ricotta salata

360 gr. di pasta insalatonde Agnesi
1 melanzana grande
20 pomodorini ciliegia
6 cucchiai di olive di Gaeta denocciolate
80 gr. di ricotta salata
mezzo peperoncino piccante fresco
basilico
olio extravergine d'oliva
aceto di vino rosso (o balsamico)
sale


Tagliare la melanzana a piccoli cubetti poi farla cuocere a fuoco vivo in un saltapasta con l'olio e il peperoncino fresco tritato grossolanamente.
Ridurre a dadini i pomodorini e, dopo averli messi in un colino a perdere il liquido di vegetazione, condirli con olio, sale e un goccio di aceto.
Ricavare dalla ricotta salata delle scaglie sottili.
Cuocere la pasta in acqua salata, scolarla non troppo al dente e immergerla in acqua molto fredda sino a fermare completamente la cottura, quindi scolarla nuovamente molto bene.
Riunire in una grande ciotola la pasta, le melanzane raffreddate, i pomodori conditi, le olive e il basilico spezzettato quindi mescolare e, se necessario, regolare di olio e sale.
Conservare in frigorifero e prima di servire completare le insalatonde con le scaglie di ricotta.

Insalatonde Agnesi, quattro diversi formati dall'ottima tenuta in cottura ideali per freschissime insalate di pasta.



agnesi.it

Per visualizzare eventuali immagini legate a questo post cliccare qui.


Commenti
Categorie: insalate di riso e paste fredde · Menù Estate · pasta corta · PRIMI · Vegetariani
Tags: , , , , , , , , , , , , , , ,

Barchette di melanzane alla mediterranea
4 agosto 2019

Idea che ha preso forma davanti a un ricchissimo buffet di verdure in Sardegna...

Barchette di melanzane alla mediterranea

2 melanzane viola oblunghe
15/20 pomodorini
1 manciata di capperi sotto sale
olio extravergine d'oliva
origano
sale


Tagliare a metà le melanzane per il lungo poi a ogni metà togliere una fettina dal lato della buccia in modo da ottenere quattro barchette ben stabili. Incidere sul lato interno delle mezze melanzane una griglia diagonale profonda poco meno della metà dello spessore totale. Spennellare di olio le barchette e cuocerle alla griglia a fuoco molto basso, girandole quando necessario.
Tagliare a dadini piccolissimi i pomodorini e tritare grossolanamente i capperi dissalati.
Quando le melanzane sono cotte e tenere (fare la prova uno stuzzicadenti) metterle in un piatto da portata con la parte incisa verso l'alto, salarle leggermente poi coprirle generosamente con pomodorini, capperi e origano. Salare nuovamente e completare con un ottimo olio fruttato.
Conservare le melanzane in frigorifero sino al momento di servire in tavola.


Per visualizzare eventuali immagini legate a questo post cliccare qui.


Commenti
Categorie: CONTORNI · Menù Estate · Vegani · verdura
Tags: , , , , , , , , , ,

Focaccine ostrica
1 agosto 2019

Scopiazzate dalla panetteria sotto casa che non le taglia ma le piega sapientemente a portafoglio...

Focaccine ostrica

12 focaccine mignon
240 gr. di robiola (o formaggio spalmabile tipo Philadelphia)
12 pomodorini ciliegia
2 manciate di rucola a foglie piccole


Scegliere delle focaccine particolarmente piccole, ben unte e salate e tagliarle a metà per circa due terzi lasciandole unite come le valve di una conchiglia.
Lavare la rucola e dodici pomodorini di uguale misura.
Spalmare l'interno delle focaccine con un abbondante strato di robiola poi guarnire ogni ostica con foglioline di rucola e un pomodorino tondo come una perla.
Servire le focaccine ostrica accompagnate da un vino spumante brut.


Per visualizzare eventuali immagini legate a questo post cliccare qui.


Commenti
Categorie: ANTIPASTI · Menù Estate · panini e tramezzini · Vegetariani
Tags: , , , , , , , , , , , ,

Cuori di bue con Piccolini piccanti al tonno
31 luglio 2019

Peccato che non ci siano più i Piccolini colorati alle verdure...


Pomodori cuore di bue con Piccolini piccanti al tonno

300 gr. di mini penne rigate "Piccolini" Barilla
2 pomodori cuore di bue
2 scatolette di tonno sott'olio da 120 gr.
24 olive schiacciate condite
4 cucchiai di cipolline perlina in agrodolce
2 manciate di capperi sotto sale
9 mini peperoncini piccanti sott'aceto
olio extravergine d'oliva
sale

Dividere in due i pomodori cuori di bue, svuotarli di polpa e semi poi salarli internamente. Mettere a bagno in acqua tiepida i capperi sotto sale.
Cuocere le mini penne in acqua salata, scolarle non troppo al dente e immergerle in acqua molto fredda sino a fermare completamente la cottura, quindi scolarle nuovamente molto bene. Unire alla pasta il tonno scolato dall'olio di conservazione e sminuzzato.
Fare sgocciolare le cipolline perlina, strizzare i capperi dissalati e lasciare entrambi interi. Tagliare sottilmente i peperoncini sott'aceto (tre rossi, tre arancioni e tre gialli) e le olive condite a pezzi eliminando i noccioli.
Aggiungere tutti gli ingredienti alle mini penne, salare e condire con un giro d'olio quindi fare raffreddare in frigorifero.
Eliminare l'acqua di vegetazione dai pomodori e riempirli con i Piccolini, mettere mezzo pomodoro ripieno in ogni piatto e servire con la pasta rimanente intorno.
Portare in tavola con dressing per insalate a base di yogurt da aggiungere a piacere.

Se si vogliono servire tutti i Piccolini nei pomodori calcolare almeno sei grossi pomodori per ottenere dodici scodelline.



www.citres.com
www.piccolini.it

Per visualizzare eventuali immagini legate a questo post cliccare qui.


Commenti
Categorie: insalate di riso e paste fredde · Menù Estate · Onnivori · pasta corta · PRIMI · verdure ripiene
Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Insalata di patate e wurstel
28 luglio 2019

Piatto estivo della nonna che non amava stare ai fornelli...

Insalata di patate e wurstel con cetrioli e cipolline

800 gr. di patate a pasta compatta
3 wurstel grandi (250 gr.)
150 gr. di cetrioli sott'aceto o in agrodolce (4 grossi)
150 gr. di cipolline borettane all'aceto rosso o balsamico (8 grosse)
4 cucchiai di maionese (o mayò)
olio extravergine d'oliva
sale


Pelare e cuocere a vapore nella pentola a pressione le patate intere per 12/14 minuti.
Tolto il cestello con le patate dalla pentola tuffare nell'acqua di cottura ancora molto calda i wurstel e lasciarli raffreddare immersi (questo metodo di cottura evita il rischio di far rompere il budello anche senza forare i wurstel con uno stuzzicadenti).
Scolare bene i cetrioli e le cipolline poi tagliare queste ultime in quattro e i cetrioli a fette non troppo sottili. Una volta freddi tagliare anche i wurstel a spesse rondelle e le patate a cubotti.
Unire tutti gli ingredienti in una grossa ciotola, salare, condire con olio e maionese quindi mescolare delicatamente.
Conservare l'insalata di patate in frigorifero sino al momento di servire in tavola.


Per visualizzare eventuali immagini legate a questo post cliccare qui.


Commenti
Categorie: ANTIPASTI · insalatone · Menù Estate · Onnivori
Tags: , , , , , , , , , , , , ,

Sangria estiva all’anguria
20 luglio 2019

Una versione leggera e molto, molto estiva...


Sangria estiva all'anguria

1 bottiglia di cabernet sauvignon (750 ml.)
1 pesca noce
2 grosse albicocche
un quarto di anguria baby
8 ciliegie
una manciata di mirtilli
250 ml. di succo di arancia bionda
2 cucchiai di zucchero di canna
1 stecca di cannella
1 anice stellato


Scegliere frutta matura ma ben soda e lavarla accuratamente, poi tagliare a cubetti la pesca con la buccia e fare lo stesso con le albicocche e la polpa dell'anguria privata dei semi. Dividere a metà le ciliege ed eliminare i noccioli.
Mettere la frutta tagliata e i mirtilli in una caraffa di vetro insieme allo zucchero, la stecca di cannella e l'anice stellato poi versare il vino e il succo di arancia bionda. Lasciare riposare in frigorifero almeno due ore o preferibilmente una notte.
Servire la sangria molto fredda nella caraffa o in un'anguria svuotata della polpa.

E' una versione non particolarmente alcolica e dolce da servire con un antipasto di tapas o a tutto pasto con una paella. La sangria può essere conservata in frigo per qualche giorno dopo aver tolto la frutta.

La sangria è una bevanda alcolica a base di vino, frutta e spezie originaria della penisola iberica. Solitamente realizzata con il vino rosso in Catalogna è possibile trovarla anche fatta con vino bianco o spumante (sangria de cava). Pare che in origine fosse comunemente bevuta dai contadini portoghesi che la chiamarono così per il suo colore simile al sangue. Molte e differenti le ricette che di solito prevedono vino rosso corposo, pesche, mele, arance e limoni, spezie come cannella e chiodi di garofano, zucchero, talvolta un superalcolico e seltz.


Per visualizzare eventuali immagini legate a questo post cliccare qui.


Commenti
Categorie: BERE · cocktail e long drink · Menù Estate · Vegani
Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Filoncino bretzel austroungarico
13 luglio 2019

Saporito panino che mi ricorda le colazioni a Praga con salame ungherese, burro salato e cetrioli...

Filoncino bretzel austroungarico

4 filoncini bretzel (70 gr. cadauno)
20 fette di salame ungherese
8 cetrioli agrodolci piccoli
senape
burro


Dividere ogni filoncino a metà poi spalmare un lato del pane con un velo di burro e l'altro con un sottile strato di senape. Tagliare i cetriolini in tre fette per il lungo.
Appoggiare sulle basi dei panini cinque fette di salame ungherese leggermente accavallate poi sei fette di cetrioli agrodolci, quindi chiudere i bretzel.
Servire i filoncini austroungarici accompagnati da birra ben fresca.

I filoncini possono essere arricchiti aggiungendo del formaggio tipo tilsit tagliato sottile (circa 20 grammi per panino).

Il bretzel (detto anche brezel, breze, brezn, laugenbrezel, pretzel o pretzl) è un tipo di pane molto popolare nei paesi di lingua tedesca. La sua forma caratteristica è quella di un anello con le due estremità annodate mentre quando ha forma di panino tondo o filoncino prende il nome di laugenbrot. Gli ingredienti del bretzel sono farina di grano tenero, malto, lievito di birra, acqua e talvolta strutto, prima della cottura in forno viene immerso per qualche secondo in una soluzione bollente di acqua e soda caustica che conferisce al pane la caratteristica crosta lucida poi spolverata con sale grosso. In ambito domestico è comune sostituire nella preparazione la soda caustica con del più maneggevole bicarbonato di sodio.

Il salame ungherese di forma cilindrica e ricoperto da una sottile muffa bianca al taglio si presenta di consistenza compatta e grana finissima con fette di colore rosso acceso punteggiate di grasso. L'impasto (composto da un terzo di carne magra di suino della specie Mangalica, un terzo di grasso di suino e un terzo di carne magra di bovino) è lavorato con sale, pepe macinato, paprica, aglio pestato e macerato nel vino bianco. Insaccato in budello naturale equino è sottoposto ad affumicatura e stagionatura di 3/4 mesi.


Per visualizzare eventuali immagini legate a questo post cliccare qui.


Commenti
Categorie: ANTIPASTI · Menù Estate · Onnivori · panini e tramezzini · salumi e formaggi
Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Carote agrodolci cetriolate
8 luglio 2019

Appuntamento fisso quando finisce il vasone di cetrioli...


Carote agrodolci in marinata di cetrioli con semi di senape

750 gr. di carote
1 cipolla dorata piccola
marinata di cetrioli agrodolci Zuccato (vaso da 670 gr.)
olio extravergine d'oliva


Pelare le carote e tagliarle a fette piuttosto sottili (a rondella o mezza luna se le carote sono particolarmente grosse) ed affettare la cipolla.
In una casseruola a fuoco abbastanza vivace insaporire velocemente le carote e le cipolle con l'olio poi versare la marinata dei cetrioli.
Cuocere a fuoco molto basso con il coperchio per almeno 40 minuti. Se necessario finire la cottura senza coperchio per fare asciugare la marinata residua, non salare.
Le carote agrodolci possono essere servite sia calde che fredde.

Con la stessa marinata dei cetrioli si possono preparare zucchine, finocchi, cavoli bianchi o rossi. Ovviamente la marinata può essere preparata appositamente con un risultato agrodolce leggermente differente.

I cetrioli agrodolci Zuccato venduti in varie pezzature, sono lavorati al fresco e conservati in una marinata di acqua, aceto di vino (ottenuto con il sistema tradizionale a trucioli e invecchiato in botti di legno), zucchero, sale, erbe aromatiche e semi di senape.



zuccato.it

Per visualizzare eventuali immagini legate a questo post cliccare qui.


Commenti
Categorie: CONTORNI · Menù Estate · Vegani · verdura
Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , ,