foto di Elena Fiorio - Burano maggio 2009
Ricetta: tegliette di patate e gamberetti
25 dicembre 2019

Tegliette di patate e gamberetti

1 kg. di patate bianche
400 gr. di gamberetti surgelati
340 ml. di besciamella
20 gr. di parmigiano grattugiato
2 tuorli d'uovo
noce moscata
burro
sale
pepe bianco


Fare scongelare i gamberetti.
Cuocere a vapore le patate sbucciate e tagliate a grossi pezzi (6 minuti circa nel cestello della pentola a pressione) poi passarle ancora calde in uno schiacciapatate.
Unire alle patate schiacciate i tuorli d'uovo, il parmigiano grattugiato, una grattata di noce moscata e sale poi amalgamare il tutto sino a ottenere un composto omogeneo.
Lessare i gamberetti per 2/3 minuti in acqua bollente.
Imburrare quattro tegliette rettangolari monoporzione. Comporre ogni teglietta con uno strato di patate rigato con una forchetta, uno di gamberetti e uno di besciamella.
Pepare e fare gratinare in forno sotto il grill per alcuni minuti sino a ottenere una leggera doratura.

Al posto delle tegliette possono essere riempite delle conchiglie di capesante (12/16 circa).


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Ricetta: involtini di pollo con cuore di mortadella
22 novembre 2019

Questi sono gli involtini che mi faceva la nonna...

Involtini di pollo con cuore di mortadella

12 fettine di petto di pollo (700/800 gr.)
12 fette di mortadella (200 gr. circa)
12 cucchiaini di parmigiano grattugiato
2 cucchiai di concentrato di pomodoro (o Verdurine Mutti)
mezzo bicchiere di vino bianco
1 spicchio d'aglio piccolo
prezzemolo tritato
burro
olio extravergine d'oliva
sale


Battere, se necessario, le fettine di pollo per renderle sottili. Preparare una ciotolina con abbondante prezzemolo tritato e aglio sminuzzato molto finemente o passato nello spremiaglio.
Adagiare su ogni fetta di pollo una fetta di mortadella poi aggiungere un cucchiaino di trito di prezzemolo e uno di parmigiano grattugiato. Arrotolare le fette dal lato corto e chiuderle con lo spago da cucina.
In una grande casseruola fare rosolare uniformemente gli involtini con burro e olio poi sfumare con il vino. Aggiugere il concentrato di pomodoro diluito in poca acqua e un cucchiaio di trito di prezzemolo e aglio.
Incoperchiare e cuocere per 15/20 minuti a fuoco dolce. Terminata la cottura salare e fare restringere il fondo di cottura.
Togliere lo spago e servire gli involtini interi o tagliati a fette piuttosto spesse.


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Ricetta: funghi impanati al forno
17 novembre 2019

Funghi cremini impanati al forno

8 funghi champignon cremini grandi (500 gr.)
100 gr. di pangrattato
2 uova
4 cucchiai di pecorino grattugiato
2 spicchi d'aglio
prezzemolo
olio extravergine d'oliva
sale e pepe


Staccare i gambi dalle cappelle dei funghi e pulire queste ultime con uno straccetto bagnato per eliminare bene tutti i residui di terra presenti.
Preparare in una ciotola una panure composta da pangrattato, pecorino grattugiato, poco prezzemolo tritato, pepe e due spicchi d’aglio tagliati a metà. Lasciare insaporire per almeno mezz'ora prima di togliere l'aglio.
Sbattere le uova con una forchetta poi passare le teste dei funghi prima nell'uovo e dopo nel pane grattugiato aromatizzato avendo cura di farlo aderire bene.
Adagiare i funghi così impanati in una teglia, irrorarli abbastanza generosamente con l'olio e infornarli quindi a 200° per circa 20 minuti sino a completa doratura.
Salare prima di servire in tavola.

I funghi impanati possono anche essere fritti in olio di arachidi, in quel caso passarli prima nella farina, poi nell'uovo e successivamente nel pangrattato (preferibilmente senza pecorino e prezzemolo). Il passaggio nella farina evita che la panatura tenda a staccarsi in cottura.


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Ricetta: tajarin con noci e ricotta di pecora
11 novembre 2019

Tajarin all'uovo con noci e ricotta di pecora

320 gr. di tajarin all'uovo
120 gr. di gherigli di noci
240 gr. di ricotta di pecora
8 cucchiai di grana grattugiato
1 bicchiere di latte
olio extravergine d'oliva
sale e pepe


Tritare grossolanamente i gherigli di noce e tostarli brevemente in un padellino senza condimento.
Stemperare la ricotta di pecora con il latte sino a ottenere un composto decisamente fluido poi aggiungere il grana grattugiato, le noci tritate, un filo d'olio, sale e pepe. Versare il composto in una ciotola capiente e metterla a scaldare in forno o sulla pentola dove bolle la pasta.
Lessare i tajarin all'uovo in abbondante acqua salata poi scolarli e versarli nella ciotola con la ricotta mantecando velocemente e aggiungendo, se necessario, poca acqua di cottura della pasta.
Servire in tavola mettendo a disposizione altro grana e pepe a piacere.

I tajarin (detti anche tagliolini o taglierini) sono una tipologia di pasta all’uovo della tradizione culinaria piemontese. Tipici del territorio delle Langhe e del Monferrato sono più larghi dei capellini ma decisamente più sottili delle tagliatelle e hanno un colore giallo carico dato dall'abbondante presenza di tuorli nell'impasto. Si consumano comunemente con condimenti a base di carne, come il sugo d’arrosto, o insaporiti con burro, formaggio e qualche lamella di tartufo.


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Ricetta: caldarroste
9 novembre 2019

Prove generali per l'arrivo dell'inverno, caldarroste e vin brulè...


Caldarroste cotte nella padella forata

400/500 gr. di castagne

padella forata
rete spargifiamma
coltellino o pinza taglia castagne


Scegliere delle castagne di dimensioni uguali e controllare che non presentino macchie o buchi. Praticare su ogni castagna, dalla parte concava, un taglio lungo qualche centimetro che serve a non farla scoppiare in cottura.
Mettere le castagne così incise, possibilmente in un solo strato, nell'apposita padella forata e cuocerle sulla fiamma più grande del fornello a intensità moderata per almeno 30/40 minuti girandole molto spesso. Per non bruciare troppo la parte esterna delle castagne prima che l'interno sia ben cotto porre sotto alla padella una rete spargifiamma e se tendono a seccare troppo spruzzarle con poca acqua e mettere un coperchio sulla padella.
Una volta cotte a puntino le caldarroste avvolgerle in un canovaccio o in un sacchetto di carta del pane e sbucciarle ancora ben calde.
Perfette con una tazza fumante di vin brulè o un bicchiere di vino novello.

Le castagne incise possono anche essere arrostite più semplicemente in forno ma non avranno quel caratteristico sentore di fumo.


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Ricetta: ragnetti di liquirizia
31 ottobre 2019

Esercizi per la mia aracnofobia...


Ragnetti di liquirizia

12 rotelle di liquirizia Haribo
16 mini smarties
colla alimentare (facoltativa)


Con le dosi indicate si realizzano otto ragnetti. Per ottenere un ragnetto magro e uno cicciotto servono tre rotelle.
Srotolare la prima rotella per 20 centimetri e ricavare dalla stringa, tagliandola con delle forbici, le quattro zampette corte e tozze di 2,5 centimetri del ragno grasso, quindi tenere la parte rimanente arrotolata che costituisce il corpo del ragno magro.
Lasciare la seconda rotella integra per il corpo del ragno grasso.
Srotolare anche la terza rotella per 20 centimetri poi tagliarla, sempre con le forbici, in quattro pezzi da 5 centimetri e dividerli per il lungo ottenendo le otto zampette lunghe e sottili del ragno magro. Tagliare quindi altri due piccolissimi pezzi della stringa e dividerli in due per ottenere le quattro pupille dei ragnetti.
Assemblare i ragni praticando con un coltello molto affilato due tagli laterali (dove c'è già la divisione delle stringhe) nelle rotelle che costituiscono i corpi e inserire le zampe corte nella rotella grande per fare il ragnetto grasso e le zampe lunghe nella rotella piccola per fare quello magro.
Appoggiare due mini smarties dello stesso colore (ma volendo anche di colori differenti) su ogni ragno per ottenere gli occhi e sopra i pezzettini di liquirizia per fare le pupille.
Procedere così per creare gli altri sei allegri aracnidi. Volendo incollare i singoli pezzi con colla alimentare.

Happy Halloween! Dolcetto o scherzetto?

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Ricetta: dita mozzate di zombie
30 ottobre 2019

BOO! Pronti per Halloween?

Dita mozzate di zombie

16 wurstel piccoli (400 gr.)
16 mezze mandorle
ketchup


Bollire per alcuni minuti i wurstel poi scolarli bene e lasciarli intiepidire.
Tagliare un'estremità di ogni wurstel e dall'altra asportare con un coltellino molto affilato una piccola porzione in corrispondenza dell'unghia.
Appoggiare brevemente i wurstel dalla parte dell'incisione su una griglia ben calda.
Comporre le dita di zombie inserendo le mezze mandorle nelle apposite nicchie create per ospitare le unghie e immergendo le parti tagliate nel ketchup.
Servire in un grande piatto di portata o in quattro piatti individuali. Mettere a disposizione piccole ciotoline con altro ketchup per intingere a piacere le terrificanti dita mozzate.


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Ricetta: spezzatino arancione
20 ottobre 2019

Spezzatino arancione (tacchino alla curcuma con carote)

700 gr. di fesa di tacchino
500 gr. di carote
1 cipolla grande
2 cucchiai di curcuma
1 bicchiere di vino bianco
2 cucchiaini di Verdurine Mutti (o concentrato di pomodoro)
prezzemolo
olio extravergine d'oliva
sale


Tagliare la fesa di tacchino a cubetti e le carote, dopo averle pelate, a rondelle poco più piccole dei bocconcini di carne. Affettare sottilmente la cipolla.
Mettere nella pentola pressione l'olio e rosolare bene a fuoco vivace i pezzi di tacchino, successivamente aggiungere la cipolla.
Quando la cipolla inizia a diventare trasparente unire il vino bianco, la curcuma, le Verdurine e il sale. Mescolare e aggiungere le carote prima di chiudere la pentola a pressione.
Cuocere per 8/10 minuti circa dal fischio. Aperta la pentola fare addensare lo spezzatino a fuoco vivace poi completare con prezzemolo tritato.


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Ricetta: mazzetti di fagiolini con prosciutto
5 ottobre 2019

Mazzetti di fagiolini con prosciutto crudo e maggiorana

500 gr. di fagiolini
6 fette di prosciutto crudo (70/80 gr. circa)
olio extravergine d'oliva
maggiorana
sale e pepe


Scegliere dei fagiolini piccoli e teneri e mondarli spuntando le estremità in modo da eliminare anche l'eventuale filo che corre lungo il baccello. Dopo averli lavati, cuocerli a vapore nella pentola a pressione per 3 minuti circa.
Tagliare le fette di prosciutto crudo in due nel senso della lunghezza.
Preparare dei mazzetti di dieci fagiolini di uguale lunghezza e appoggiarli sulle strisce di prosciutto, pennellarli con l'olio, aggiungere sale, pepe e maggiorana poi arrotolarli. Si otterranno circa dodici mazzetti.
Scaldare una larga pentola antiaderente e appoggiare i mazzetti dal lato di chiusura del prosciutto.
Cuocere gli involtini girandoli sino a quando il prosciutto è ben rosolato.

Il prosciutto crudo può essere sostituto con pancetta, bacon o speck e l'olio con burro fuso.
Per mantenere brillante il colore dei fagiolini una volta lessati immergerli in acqua e ghiaccio.

Il fagiolino, detto anche cornetto, è un baccello non maturo del fagiolo. Pur essendo un legume ha caratteristiche nutritive molto più simili a quelle di un ortaggio.


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Ricetta: maccheroni con prosciutto e rosmarino
30 settembre 2019

Mamma preparava così le tagliatelle...

Maccheroni cinque colori con prosciutto cotto e rosmarino

400 gr. di maccheroni ai cinque sapori (Giordano)
160 gr. di prosciutto cotto a fette
70 gr. di burro
1 grosso spicchio d'aglio
rosmarino
parmigiano grattugiato
sale e pepe


Tagliare il prosciutto cotto a striscioline.
In un saltapasta scaldare il burro con lo spicchio d'aglio diviso in due, poi unire il prosciutto e gli aghi di un rametto di rosmarino e rosolare brevemente. Salare leggermente e pepare.
Lessare i maccheroni ai cinque sapori in abbondante acqua salata e scolarli al dente, versarli poi nel saltapasta con il condimento al prosciutto dopo aver tolto l'aglio.
Mantecare bene con poca acqua di cottura della pasta e una spolverata di parmigiano.
Servire in tavola.

Il rosmarino può anche essere tritato o messo in rametti legati con lo spago da cucina a insaporire il condimento e poi tolto prima di servire.

Maccheroni ai cinque sapori Giordano, pasta di semola di grano duro con rosmarino, carota nera, barbabietola e curcuma.



www.giordanovini.it

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