foto di Elena Fiorio - Burano maggio 2009
Saint-Marcellin
3 gennaio 2013

La mia passione casearia...

Il Saint-Marcellin è un formaggio francese di latte vaccino crudo, ma originariamente fatto con latte di capra, prodotto nel dipartimento dell'Isère (regione del Rodano-Alpi) nei dintorni dell'accogliente città da cui prende il nome. La sua origine è molto antica, le prime fonti risalgono al XIII secolo, dove in alcuni testi si parla di una "toma" prodotta in quella zona con il latte caprino. Ma è nel XV secolo che il formaggio diventa famoso con l'attuale nome.

Si tratta di un piccolo formaggio di forma circolare, simile a un tomino, con una pasta bianca, cremosa e vellutata e una crosta naturale bianca e fiorita molto sottile. Dal sapore deciso e profumato con un perfetto equilibrio tra dolcezza, acidità e salinità, ha un gusto di latte che si intensifica con la stagionatura esprimendo una vasta gamma di aromi di nocciola.

Ha un periodo di stagionatura di uno o due mesi. Si presenta in confezione di legno o in ciotoline di terracotta ideali per cottura al forno.

L'abbinamento enologico consigliato è con i rossi Saint-Emilion, Saint-Estèphe, Chateauneuf-du-Pape e Saint-Julien o un Chateau di Bellet bianco. Un must: con una punta di sale tartufato (per non farsi mancare nulla!)

... lo consiglio nelle patate al cartoccio con una bella macinata di pepe.

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Grano arso
10 settembre 2012

In un negozio di specialità pugliesi ho trovato delle orecchiette di farina di grano arso… è subito scattata la curiosità e ovviamente l’acquisto…

La farina di grano arso è una specialità pugliese (gren iars in dialetto).

Il suo utilizzo ha radici profonde che risalgono a molti decenni fa. I ricchi proprietari terrieri pugliesi, dopo la mietitura e la bruciatura delle stoppie, consentivano ai contadini di raccogliere i chicchi di grano bruciati rimasti a terra. I contadini macinavano questi chicchi di grano bruciato per produrre una farina con la quale facevano il pane o che usavano come merce di scambio (un chilo di farina di grano arso per una manciata di farina bianca).

La farina di grano arso che si trova oggi in commercio è ottenuta dalla macinazione di grano duro tostato (non bruciato perchè conterrebbe sostanze nocive) e si presenta con una colorazione e un profumo intenso. Ha un sapore molto deciso e aromi complessi che spaziano dalle nocciole al caffè tostato, per questo non è mai utilizzata in purezza ma miscelata con la farina di grano duro generalmente nella misura di una parte su tre.

Può essere utilizzata per la preparazione di qualunque prodotto da forno dolce e salato. I prodotti più conosciuti fatti con questa farina sono gli strascinati (strasc-net) particolari orecchiette allungate e il pane a prosciutto (ppen a prusutt) un pane scuro venato di bianco.

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