foto di Elena Fiorio - Burano maggio 2009
Rovinose cadute
3 settembre 2019

La vita è fatta a scale: c'è chi scende e c'è chi sale. C'è poi chi ruzzola e si fa male! Tanto male...


Sandro Giordano in arte Remmidemmi, nato a Roma nel 1972 e con un passato di attore alle spalle, dal 2013 lavora al progetto fotografico IN EXTREMIS (corpi senza rimpianti).
Pare che tutto sia nato dall'esigenza dell'autore di "immortalare" un suo brutto incidente in bicicletta, dove l'istinto di salvare l'oggetto che teneva in mano ha prevalso su quello di parare il colpo della caduta, e dalla conseguente riflessione che in un mondo dominato dall'apparenza e da un consumismo bulimico talvolta gli oggetti tendono a diventare più importanti della vita stessa.

Scrive: "Le mie fotografie sono racconti di un mondo che sta crollando. Ogni caduta racconta di personaggi sfiniti che, in un improvviso oscuramento della mente e del corpo, si schiantano senza tentare di salvarsi. Non sono in grado di farlo, a causa della fatica della rappresentazione quotidiana della vita, oppressi dall'apparenza anziché mossi dal desiderio di esistere" e spiega "Nascondo il volto dei miei personaggi affinché il loro corpo parli per loro. Le cadute sono il punto di non ritorno".



www.sandrogiordanoinextremis.it
www.instagram.com/__remmidemmi
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Frida. Oltre il mito
26 aprile 2018

Oggi senza prenotare e senza coda...

Frida. Oltre il mito
Mudec - Museo delle Culture, Milano, dal 1 febbraio 2018 al 3 giugno 2018

Il Museo delle Culture di Milano celebra Frida Kahlo (1907–1954) con una grande e nuova retrospettiva. Un’occasione per vedere in un’unica sede espositiva dopo 15 anni tutte le opere provenienti dal Museo Dolores Olmedo di Città del Messico e dalla Jacques and Natasha Gelman Collection, le due più importanti e ampie collezioni di Frida Kahlo al mondo, e con la partecipazione di autorevoli musei internazionali che presteranno alcuni dei capolavori dell’artista messicana mai visti in Italia.
Grazie anche all’Archivio di Casa Azul, scoperto nel 2007 e oggetto di studi effettuati dal curatore della mostra Diego Sileo, la mostra proporrà nuove chiavi di lettura dell’artista messicana. Le opere scelte per l’esposizione delineeranno, in questa retrospettiva presentata al Mudec, una trama inedita attorno a Frida Kahlo, riconsiderandone la figura “oltre il mito”, come dice il titolo stesso della mostra.

"Spero che la fine sia gioiosa e spero di non tornare mai più" queste le ultime parole di Frida Kahlo scritte nel suo diario prima di morire. Aveva quarantasette anni.


Autoritratto con collana di spine e colibrì, 1940

http://www.mudec.it/ita/frida/

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