foto di Elena Fiorio - Burano maggio 2009
Vecchie posate spiccano il volo
15 marzo 2019

CIP!


Matt Wilson, della Carolina del Sud, realizza sculture in metallo riciclato. Sono soprattutto vecchie posate e utensili da cucina, insieme a piccoli elementi naturali, a dare forma a uccellini di tutte le specie, creature marine e terrestri.

La scelta di usare materiali naturali e di riciclo è legata, dice l'artista, alla speranza che: "l'ambiente in cui viviamo continui ad essere un ambiente in cui desideriamo vivere".

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www.airtightartwork.com

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Autoritratti onirici di Brooke Shaden
19 novembre 2018

Rigenerarsi...


Brooke Shaden è una fotografa americana nata nel 1987 in Pennsylvania e cresciuta nei pressi di un villaggio amish fino al momento dell'iscrizione all'università. Ha iniziato la sua carriera fotografica a Los Angeles dedicandosi prevalentemente ad autoritratti, scelta dettata non tanto da un desiderio autobiografico quanto dalla comodità di avere un soggetto sempre disponibile e dalla possibilità di poter esercitare un pieno controllo sulle immagini.

Attratta dall'oscurità e dalla bellezza, affronta temi ricorrenti e con un forte valore simbolico come il decadimento e la rinascita. I suoi lavori in formato quadrato catturano realtà fantastiche, fiabesche e metafisiche dentro una cornice fotografica, delineando mondi sospesi tra sogno e realtà.

Brooke Shaden dice: "Voglio che la mia immaginazione vada al di là della fotografia, per toccare la pittura e stili alternativi di arte. Non sono innamorata di un particolare strumento artistico, ma della possibilità di rappresentare visivamente le storie che ho nella mente".

brookeshaden.com
www.flickr.com/photos/brookeshaden

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Pixar 25 anni di animazione
10 febbraio 2012

Ultimi giorni della mostra Pixar 25 anni di animazione al PAC di Milano (dal 23 novembre 2011 al 14 febbraio 2012).

Arrivata in Europa e in anteprima a Milano, dopo essere stata al MOMA di New York e altri importanti musei in Australia e Estremo Oriente, la mostra al Padiglione d’Arte Contemporanea di Milano presenta oltre 500 opere tra disegni, dipinti, sculture e installazioni che ripercorrono l'avventura dello studio statunitense fondato da John Lasseter e Steve Jobs.

Le opere esposte, suddivise in quattro sezioni espositive Personaggi, Storie, Mondi e Digital Convergence mostrano la fase creativa nascosta dei maestri dell’animazione mondiale e la straordinaria capacità di illustratori e registi di combinare tecniche artistiche tradizionali alle più sofisticate tecnologie digitali. Dal primo lungometraggio dedicato a Luxo Jr. (1986) ai grandi capolavori come Monster & Co. (2001), Toy Story 1-2-3, Ratatouille (2007), WALL·E (2008), Up (2009) sino a Cars 2 (2011) e un’anticipazione di Brave in uscita nel 2012, la mostra propone un interessante percorso nella cultura digitale intesa come linguaggio innovativo e creativo applicato all’animazione e al cinema.
L’ installazione Artscape (dove la tecnologia digitale dona a immagini bidimensionali un movimento tridimensionale simulato) e lo Zoetrope ricreano l’emozione dell’animazione.

In 25 anni, lo studio d'animazione Pixar ha creato personaggi geniali e indimenticabili come Woody il cowboy di pezza che rischia di venir rimpiazzato dal super tecnologico Buzz Lightyear, Remy il topo francesce con il pallino per l'alta cucina e Nemo il piccolo pesce pagliaccio finito in cattività.

John Lasseter intervistato a Milano dice:
"Io dico sempre che l’arte sfida la tecnologia, ma la tecnologia ispira l’arte. Con la tecnologia non ci si può divertire. L’emozione nasce da come questa viene utilizzata".
"Quando ero piccolo amavo i cartoni animati. Poi sono cresciuto e quando avrei dovuto iniziare a interessarmi allo sport e alle donne l’animazione ha continuato a piacermi di più. Quando ho letto un libro che spiegava come si fanno i cartoon mi si è accesa una lampadina: potevo guadagnarmi da vivere così!".




www.mostrapixarmilano.it

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