Ricetta: cheesecake con confettura di bacche di goji23 gennaio 2016
Ricetta numero cento! L'occasione per cimentarmi in una torta...
Cheesecake con confettura di bacche di goji
200 gr. di biscotti Digestive
50 gr. di zucchero di canna
50 gr. di burro
600 gr. di cream cheeese (Philadelphia)
1 vasetto di yogurt compatto
100 gr. di zucchero
3 uova
mezzo baccello di vaniglia
scorza di un limone biologico piccolo
confettura di bacche di goji con frutti interi
Fare sciogliere in un padellino il burro a fuoco dolce e unirlo ai Digestive pestati e allo zucchero di canna. Mettere il composto ottenuto in una tortiera rotonda e piccola a cerniera premendolo bene con il dorso di un cucchiaio poi infornare per cinque minuti circa.
Montare con le fruste le uova con lo zucchero poi aggiungere il formaggio, lo yogurt, i semi di vaniglia estratti dal baccello, la scorza grattugiata del limone e amalgamare tutti gli ingredienti.
Versare la crema sulla base di biscotti, livellarla e infornare a 180° per 40/45 minuti.
Fare raffreddare la torta a temperatura ambiente poi metterla in frigorifero per almeno due ore.
Coprire la cheesecake con uno strato omogeneo di confettura di bacche di goji.
Per una cheesecake più tradizionale usare una confettura ai frutti di bosco con frutti interi o una gelatina di lamponi abbinata a frutti di bosco freschi.
Gli interrogativi della cheesecake. Cotta o cruda? Con quali biscotti? Con quale formaggio? Io dico: cotta, con Digestive e Philadelphia per la tradizionale. A crudo, con ricotta e biscotti di ogni tipo per tutte le rivisitazioni.
Per visualizzare eventuali immagini legate a questo post cliccare qui.
Commenti
Categorie: cibo · ricette
Tags: bacche di goji, biscotti, cento, cheesecake, confettura, cream cheeese, Digestive, forno, limone, Philadelphia, ricetta, scorza, torta, uova, vaniglia, yogurt, zucchero, zucchero di canna
Ricetta: frullato leggero di banane e albicocche29 luglio 2015
Frullato leggero di banane e albicocche
4 banane
12 albicocche
2 bicchieri rasi di latte di riso
2/3 cucchiaini di zucchero a velo vanigliato
Tagliare la frutta a pezzi e metterla insieme al latte di riso nella brocca del frullatore.
Frullare sino a ottenere un composto fluido e spumoso. Aggiungere lo zucchero sino a ottenere il grado di dolcezza desiderato.
Servire con grosse cannucce colorate!
Per preparare un frullato senza l'aggiunta di ghiaccio è importante avere tutti gli ingredienti ben freschi da frigorifero o anche da congelatore.
Il frullato è una bevanda fresca, relativamente liquida, che si ottiene frullando della frutta (e talvolta anche alcuni tipi di verdura) con acqua o più spesso latte, yogurt o simili e l'aggiunta opzionale di zucchero e altri ingredienti (soprattutto cacao o vaniglia).
Il frappè è un frullato più denso al quale è aggiunto ghiaccio tritato o gelato, si chiama frappè anche anche il frullato di solo gelato e latte.
Con il termine smoothie è spesso indicata una bevanda di frutta o verdura frullata (talvolta precedentemente congelata) con l’aggiunta di sola acqua oppure yogurt magro, latte di riso o di soia.
Per visualizzare eventuali immagini legate a questo post cliccare qui.
Commenti
Categorie: bere · cibo · ricette
Tags: acqua, albicocche, banane, cacao, congelatore, frappè, frigorifero, frullato, frullatore, frutta, gelato, ghiaccio, latte, latte di riso, latte di soia, ricetta, smoothie, vaniglia, verdura, yogurt, zucchero, zucchero a velo
Ricetta: pancake con sciroppo d’acero10 maggio 2014
Tentando di cercare ai fornelli un po' di confortante normalità e un briciolo di serenità...
Pancake con sciroppo d'acero
200 gr. di farina 00
250 ml. di latte parzialmente scremato
2 uova
20 gr. di burro
1 cucchiaio di zucchero
2 cucchiaini di lievito vanigliato
1 cucchiaino di succo di limone
1 pizzico di sale
sciroppo d'acero
Versare un cucchiaino di succo di limone nel latte e lasciare riposare per circa 15 minuti. Mescolare in un ampia ciotola la farina, lo zucchero, il lievito e il sale.
Unire le uova al latte e miscelare con una frusta a mano o brevemente con un frullatore a immersione poi unire il composto liquido, lentamente e continuando a mescolare, agli ingredienti secchi. Se necessario, in presenza di grumi, frullare ancora con il frullatore a immersione. Aggiungere alla pastella il burro fatto sciogliere dolcemente sul fuoco.
Scaldare bene una padellina antiaderente per crepes di 10/12 centimetri di diametro leggermente oliata e versare un mestolo di pastella in modo da ottenere un pancake alto circa 3/4 millimetri. Fare cuocere il pancake a fuoco medio per pochi minuti, sino a quando è dorato, poi girarlo con l'aiuto di una spatolina e cuocerlo dall'altro lato.
Servire i pancake ottenuti (10/12 circa) caldi e cosparsi di sciroppo d'acero.
Il pancake è un dolce tipico per la prima colazione dell'America settentrionale e presente, con molte varianti, in parecchie altre parti del mondo. E' tradizionalmente preparato con il buttermilk (latticello o latte fermentato) un sottoprodotto della trasformazione della panna in burro. 250 ml. di buttermilk possono essere sostituiti con 250 ml. di latte fresco scremato lasciato a temperatura ambiente per circa quindici minuti con l'aggiunta di un cucchiaio (15 ml.) di succo di limone, per consentire al latte di inacidirsi e ispessirsi leggermente, oppure con un composto ottenuto con 125 ml. di latte fresco scremato e 125 ml. di yogurt magro non compatto.
Per visualizzare eventuali immagini legate a questo post cliccare qui.
Commenti
Categorie: cibo · ricette
Tags: America settentrionale, burro, buttermilk, crepiera, frullatore, frusta, latte, latte fermentato, latticello, lievito vanigliato, limone, pancake, pastella, prima colazione, ricetta, sale, sciroppo d'acero, uova, yogurt, zucchero
Ricetta: torta di panettone e mele3 gennaio 2014
Io non vado matta per panettone e pandoro ma adoro la torta di mele quindi...
Torta di panettone e mele
200 gr. di panettone
2 mele
200 ml. di latte
1 uovo
cannella
zucchero di canna
burro
Tagliare il panettone a cubetti e le mele sbucciate a fettine. Imburrare una piccola tortiera rotonda o uno stampo da plumcake. Fare un unico strato compatto di cubetti di panettone poi coprirlo interamente con le fettine di mela. Frullare il latte con l'uovo e versarlo nella tortiera. Cospargere il composto con cannella e zucchero di canna. Infornare a 180° per 20/30 minuti sino a quando la torta inizierà a staccarsi dal bordo dello stampo.
Servire preferibilmente tiepida (volendo anche con una pallina di gelato alla vaniglia).
La stessa ricetta può essere realizzata con il pandoro al posto del panettone.
Per visualizzare eventuali immagini legate a questo post cliccare qui.
Commenti
Categorie: cibo · ricette
Tags: avanzi, cannella, forno, latte, mele, Natale, pandoro, panettone, ricetta, tortiera, uovo, zucchero
Ricetta: pomodorini confit18 aprile 2013
Ricetta chiama ricetta...
Pomodorini confit
500 gr. di pomodorini ciliegia (o datterini)
2 spicchi d’aglio
1/2 cucchiai di zucchero
olio extravergine d’oliva
origano (o timo)
sale e pepe
Scegliere dei pomodorini piccoli, maturi ma ben sodi. Dopo averli lavati e divisi a metà, metterli in un unico strato in una larga teglia con la parte tagliata verso l'alto. Aggiungere nella teglia gli spicchi d'aglio divisi in due poi coprire i pomodorini con l'olio, l'origano e lo zucchero. Salare, pepare e infornare a 160/180° per circa un'ora. A fine cottura i pomodorini devono essere asciutti e leggermente caramellati. Se passata l'ora non sono ancora ben appassiti spegnere e lasciarli nel forno caldo sino al raggiungimento della giusta cottura.
Sono un ottimo contorno sia tiepidi che freddi. Possono farcire bruschette e focacce, essere abbinati a formaggi stagionati o diventare il condimento per stuzzicanti primi piatti di pasta o riso.
Per visualizzare eventuali immagini legate a questo post cliccare qui.
Commenti
Categorie: cibo · ricette
Tags: aglio, confit, forno, olio, origano, pepe, pomodori, pomodorini, ricetta, sale, timo, zucchero
Ricetta: orecchiette di grano arso con pomodorini17 aprile 2013
Orecchiette di grano arso con pomodorini al forno e cacioricotta
400 gr. di orecchiette di grano arso
400 gr. di pomodorini ciliegia (o datterini)
80/100 gr. di cacioricotta
1 spicchio d’aglio
2 cucchiaini di zucchero
olio extravergine d’oliva
origano
sale e pepe
Scegliere dei pomodorini piccoli, maturi ma ben sodi. Dopo averli lavati e divisi a metà, metterli in un unico strato in una teglia con la parte tagliata verso l'alto. Aggiungere uno spicchio d'aglio diviso in due o tre pezzi, l'origano, lo zucchero e il sale poi irrorare d'olio.
Infornare a 160/180° per circa 50 minuti (a fine cottura i pomodorini devono essere asciutti, appassiti e leggermente caramellati).
Cuocere le orecchiette di grano arso in abbondante acqua salata, scolarle al dente e versarle nella teglia con i pomodorini dopo aver tolto l'aglio. Mescolare bene, pepare e aggiungere abbondanti scaglie di cacioricotta. Servire in tavola.
Il cacioricotta è un formaggio prodotto nel sud Italia, in particolare in Basilicata, Puglia e Calabria. E' prodotto con latte di pecora o di capra, ma talvolta anche di mucca o di bufala, con una tecnica di lavorazione ibrida tra quella del formaggio e quella della ricotta.
Per visualizzare eventuali immagini legate a questo post cliccare qui.
Commenti
Categorie: cibo · ricette
Tags: aglio, cacioricotta, forno, grano arso, olio, orecchiette, origano, pasta, pepe, pomodorini, ricetta, sale, zucchero
Ricetta: uova di cioccolato con mascarpone al caffè1 aprile 2013
Auguri Giuliana! In alto i calici e beviamoci su...
Uova di cioccolato con mascarpone al caffè
6 uova piccole di cioccolato fondente (o al latte)
250 gr. di mascarpone
1 uovo
2 cucchiai di zucchero
2 cucchiaini di caffè solubile
12 chicchi di caffè ricoperti di cioccolato
cacao amaro
Dividere le uova (tipo ovetti Kinder) in due parti uguali esercitando una piccola pressione lungo la linea di giuntura o eventualmente aiutandosi con la lama scaldata di un coltello.
Lavorare con le fruste elettriche il tuorlo con lo zucchero e il caffè solubile, quando è ben spumoso incorporare il mascarpone. Montare a neve, sempre con le fruste, l'albume e unirlo delicatamente, mescolando dall’alto verso il basso, al composto di mascarpone ottenendo così una crema soffice ma consistente.
Riempire le mezze uova con la mousse ottenuta poi posizionare al centro di ciascuna un chicco di caffè ricoperto di cioccolato.
Tenere le uova in frigorifero e prima di servirle cospargerle di cacao amaro.
E' consigliabile comprare qualche uovo di cioccolato in più nel caso non si riuscisse a dividerle tutte correttamente (non sarà certo un problema mangiare eventuali uova rotte!).
Per visualizzare eventuali immagini legate a questo post cliccare qui.
Commenti
Categorie: cibo · ricette
Tags: cacao amaro, caffè, chicchi di caffè, cioccolato al latte, cioccolato fondente, mascarpone, Pasqua, ricetta, uova, uova di cioccolato, zucchero
Ricetta: pandoro tiramisù31 dicembre 2012
Dolcetto ipocalorico per il cenone e... auguri!
Pandoro tiramisù
1 pandoro da 1 kg.
500 gr. di mascarpone
3 cucchiaini di caffè solubile
3 cucchiai di zucchero
2 uova
cacao amaro
Lavorare i tuorli con lo zucchero e il caffè solubile, quando sono spumosi incorporare il mascarpone. Montare a neve gli albumi con le fuste elettriche.
Unire delicatamente, mescolando dall'alto verso il basso, parte degli albumi al composto di mascarpone sino a ottenere una crema fluida ma non troppo liquida.
Tagliare orizzontalmente il pandoro in cinque parti. Dividere orizzontalmente a metà ognuno dei cinque piani e farcirli con la crema al mascarpone.
Ricomporre il pandoro facendo combaciare le fette con in mezzo la crema e sfalsando i cinque piani tagliati inizialmente (senza crema tra loro).
Decorare il pandoro assemblato a stella con il cacao setacciato, avendo cura di coprire bene le punte.
Se il pandoro non è particolarmente slanciato dividerlo solamente in quattro piani.
Per visualizzare eventuali immagini legate a questo post cliccare qui.
Commenti
Categorie: cibo · ricette
Tags: albumi, cacao amaro, caffè solubile, crema, fruste elettriche, mascarpone, pandoro, piani, ricetta, setaccio, stella, tuorli, uova, zucchero
Ricetta: cioccolata in tazza2 dicembre 2012
E' arrivato il vento gelido portato da Attila... quale scusa migliore per una tazza di cioccolata fumante?
Cioccolata in tazza
Per porzione:
1 tazza di latte intero
2 cucchiai di cacao amaro (Van Houten)
2 cucchiaini di zucchero di canna
2 cucchiaini di fecola di patate
Versare in un pentolino il cacao amaro, lo zucchero e la fecola di patate, mescolare bene e aggiungere lentamente il latte freddo in modo che non si formino grumi.
Mettere il pentolino sul fuoco e cuocere la cioccolata a fuoco basso continuando a mescolare. Dall'inizio del bollore fare addensare per tre minuti circa.
Per un tocco in più aromatizzare la cioccolata nell'ultimo minuto di cottura con un pizzico di peperoncino o di cannella in polvere.
Per visualizzare eventuali immagini legate a questo post cliccare qui.
Commenti
Categorie: bere · cibo · ricette
Tags: cacao amaro, cannella, fecola di patate, latte, peperoncino, ricetta, tazza, zucchero
Biscotto della fortuna4 gennaio 2012
Il mio primo biscotto delle fortuna dice: "E' meglio essere guardato troppo che trascurato". Ho sempre desiderato mangiarne uno per sentimi un po’ un personaggio di un film di Woody Allen e sono finalmente stata accontentata...
Il biscotto della fortuna di origine asiatica, è una cialdina croccante a forma di mezzaluna ripiegata, all'interno del quale è nascosto un bigliettino di carta che riporta frasi profetiche o divinatorie e consigli dolci o piccanti.
I messaggi possono anche includere un elenco di numeri fortunati da giocare alla lotteria o essere un proverbio cinese o una citazione di grandi pensatori di tutto il mondo.
Il biscotto della fortuna è solitamente preparato con albumi d'uovo, farina o fecola, zucchero a velo o semolato, estratto di vaniglia o mandorla, burro o olio e talvolta qualche altro ingrediente.
Negli Stati Uniti, in Canada e altre parti del mondo occidentale, è usualmente servito su un piattino come fine pasto nei ristoranti cinesi.
L'esatta provenienza dei biscotti della fortuna non è chiara, ma pare che la ricetta derivi da quella di un tradizionale cracker giapponese. Si dice che il primo biscotto fu creato nel 1909 da Makoto Hagiwara a San Francisco, dove ancora oggi è visitabile la storica fabbrica dei biscotti, la
Golden Gate Fortune Cookies Factory a Chinatown.
E' interessante sapere che questi biscotti sono in gran parte sconosciuti in Cina e Taiwan.
In Italia non sono facilissimi da trovare, a meno che non si opti per quelli virtuali, molti siti offrono infatti il responso del biscotto della fortuna con un semplice click.
“Ho aperto un biscotto della fortuna dentro c'era scritto: Sul serio credi che io porti fortuna?” Charlie Brown
“Non vedo la differenza tra che si affida a una cartomante, a un biscotto della fortuna o a una delle religioni ufficiali.” Woody Allen
Per visualizzare eventuali immagini legate a questo post cliccare qui.
Commenti
Categorie: cibo · citazioni
Tags: albumi, bigliettino, biscotto, biscotto della fortuna, burro, Charlie Brown, cialdina, messaggio, mezzaluna, piattino, ristorante cinese, San Francisco, vaniglia, Woody Allen, zucchero