foto di Elena Fiorio - Burano maggio 2009
Roba da grafici
23 gennaio 2013

Roba da grafici, la community che si autodefinisce dei maniaci creativi che combattono ogni giorno contro la malvagia setta dei comic-sansisti (perché ogni volta che qualcuno usa il Comic Sans un grafico muore!), ha lanciato su Facebook, quasi involontariamente, l’iniziativa-concorso “Facciamo politica”.

I partecipanti sono invitati a realizzare finti manifesti elettorali, in formato di stampa A4 e preferibilmente verticali, che presentino un personaggio candidato, meglio se con fattezze umane, preso da serie televisive o film. I manifesti devono riportare anche la candidatura (Senato della Repubblica, Camera dei Deputati, Presidenza del Consiglio dei Ministri), le date del turno elettorale (24/25 febbraio 2013) e indicare il nome del partito, lista o movimento con il nome del candidato.

La giuria del concorso (aperto sino a mezzanotte di oggi) pubblicherà i risultati dell’iniziativa il giorno 31 gennaio 2013 alle ore 20.00 ma già da ora è possibile vedere tutte le realizzazioni approvate alla pagina Facebook di Roba da grafici.

Alla chiusura del concorso i manifesti saranno abbinati a un QR code per poterli stampare e divulgare come alternativa ai manifesti e volantini dei veri candidati alle elezioni nazionali 2013.

Scrive l’admin K sul sito:
“Non è che vogliamo dire che la gente sia stanca. Non vogliamo arrivare nemmeno a dire a priori tutti a casa. Tantomeno tirare fuori dalla manica motivazioni qualunquiste di qualsiasi genere...
E’ che siamo dei gran burloni, perciò, come ogni burlone DOC e DOP che si rispetti, non vogliamo che qualcuno ci rubi i riflettori”.


Una divertente risposta ai reali tragicomici cartelloni elettorali che già tappezzano tutte le città.

Le mie preferenze sono tutte decisamente horror...



www.roba-da-grafici.it
www.facebook.com/pages/Roba-da-GRAFICI

Per visualizzare eventuali immagini legate a questo post cliccare qui.


Commenti
Categorie: cinema · politica · televisione · umorismo
Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Giornata mondiale dell’acqua
22 marzo 2012

Il 22 marzo si festeggia la Giornata mondiale dell’acqua, istituita dalle Nazioni Unite nel 1992 per invitare i paesi ad organizzare attività di sensibilizzazione per questa importantissima risorsa naturale. Quest’anno la Giornata è dedicata al legame tra l’acqua e l'alimentazione, lo slogan è: “Il pianeta ha sete perché il mondo ha fame”.

Alcuni emblematici numeri:

9.000.000.000
le persone che si prevede vivranno sulla Terra nel 2050.

1.000.000.000
le persone che non hanno accesso all'acqua potabile nel mondo.

15.000
i litri d'acqua necessari per produrre 1 chilo di carne bovina.

1.500
i litri d'acqua necessari per produrre 1 chilo di grano.

2
i litri d'acqua bevuti in media al giorno da una persona.

19,50
euro la spesa media mensile delle famiglie per l'acquisto di acqua minerale.

30
per cento la precentuale delle famiglie dove almeno un suo componente dichiara di non fidarsi a bere acqua del rubinetto.

Per visualizzare eventuali immagini legate a questo post cliccare qui.


Commenti
Categorie: ambiente · politica
Tags: , , , , , , , , , , , , ,

Mimosa di lacrimogeni
9 marzo 2012

Una mimosa di bossoli di lacrimogeni. L'hanno portata per l'8 marzo le donne "NoTAV" al sindaco di Susa, Gemma Amprino, favorevole all'opera.
Un mazzo realizzato con i tondini sparati nei giorni scorsi a Bussoleno raccolti e dipinti di giallo.

Per visualizzare eventuali immagini legate a questo post cliccare qui.


Commenti
Categorie: fiori e piante · politica
Tags: , , , , , , , , ,

Il caffè del candidato
4 febbraio 2012

In una popolare catena di bar di Mosca, la Koffein, sono già iniziate le operazioni di voto per le elezioni presidenziali del prossimo mese. Per le prossime quattro settimane i clienti potranno scegliere al momento dell'ordinazione uno dei cinque candidati ufficiali per poi vederlo riprodotto con il cacao o la cannella sulla schiuma del cappuccino.

Le opzioni sono il primo ministro Vladimir Putin, il miliardario e proprietario dei New Jersey Nets Mikhail Prokhorov, il capo del Partito Comunista Gennadi Zyuganov, il capo di Russia Giusta Sergei Mironov e il leader ultranazionalista Vladimir Zhirinovski.

I risultati di questa ufficiosa elezione sono mostrati in tempo reale su maxischermi posizionati all'interno dei locali della catena e il vincitore sarà proclamato il 2 marzo due giorni prima delle elezioni ufficiali.
Per ora a colpi di cappuccino è in testa Prokhorov con il 40% delle preferenze.

Per visualizzare eventuali immagini legate a questo post cliccare qui.


Commenti
Categorie: bere · politica
Tags: , , , , , , , , , , , ,

Barometro di Paola Rizzi
3 febbraio 2012

Barometro - 3 febbraio 2012

La vita è un pendolo che oscilla tra il dolore e la noia, diceva il filosofo pessimista Schopenhauer. Alla faccia di Monti, io scelgo la noia. (Paola Rizzi)

www.metronews.it

Per visualizzare eventuali immagini legate a questo post cliccare qui.


Commenti
Categorie: politica
Tags: , , , , , ,

Barometro di Paola Rizzi
24 novembre 2011

Barometro - 24 novembre 2011

Il grana padano esiste? Si, quindi esiste anche la Padania. Il sillogismo perfetto di Buonanno Gianluca, sindaco di Varallo e deputato leghista non fa una grinza. Rubacchio dalla rete: esiste l’insalata russa, quindi esiste la Russia. Esiste la parmigiana, quindi esiste Parma. Ma ecco quello che spazza via secoli di dispute teologiche: esiste il Caprice de Dieux? Sì, quindi esiste Dio. (Paola Rizzi)

www.metronews.it

Per visualizzare eventuali immagini legate a questo post cliccare qui.


Commenti
Categorie: cibo · politica
Tags: , , , , , , , , , ,

La maestrina dalla penna rossa
18 novembre 2011

Averne di maestrine così...

"Napolitano ci correggeva ogni decreto con la matita rossa, come una maestrina delle elementari." (Silvio Berlusconi, ex premier)

www.metronews.it

Per visualizzare eventuali immagini legate a questo post cliccare qui.


Commenti
Categorie: politica
Tags: , , , ,

Barometro di Michele Fusco
10 novembre 2011

Barometro - 10 novembre 2011

Non ho notato deliri da Carnevale di Viareggio.
Non ho visto neanche fuochi artificiali.
Non mi hanno chiamato quei dieci amici che lo odiano.
E pure il Fatto Quotidiano non esulta.
Paura che non si dimetta, eh?
(Michele Fusco)

www.metronews.it

Per visualizzare eventuali immagini legate a questo post cliccare qui.


Commenti
Categorie: politica
Tags: , , , , ,

L’amaca quotidiana di Michele Serra
5 novembre 2011

L'amaca del 5 novembre 2011

«Dicono tutti che c'è la crisi ma i ristoranti sono pieni» è un classico dell'uomo della strada. Lo dice il tassista, lo dice l'avventore del bar, probabile che lo abbia detto ciascuno di noi in uno di quei momenti di spensierata dabbenaggine che costellano la vita di ogni persona qualunque. Sentire per la prima volta pronunciare quella frase al G20, da un capo di governo, è una svolta storica: vuol dire che l'uomo della strada, con tutta la sua spensierata dabbenaggine, è arrivato al vertice. Ci ritroviamo dunque a essere governati da uno qualunque, che quando pensa una fesseria qualunque la dice a tutti. Probabile che alcuni italiani ne siano soddisfatti: “che bello, finalmente un pirla come me è al potere, questa sì che è democrazia”. Ma è probabile, anche, che altri italiani, tra i quali mi annovero, ne siano invece desolati. Forse suggestionati da vecchie letture scolastiche (Pericle, per esempio) pensavano che la democrazia fosse una selezione dei migliori. Aperta a tutti, ma destinata a individuare i migliori. Il vecchio concetto di classe dirigente, insomma. Ritrovarsi rappresentati nel mondo da uno che pensa e parla come l'ultimo di noi è un bruciante fallimento. Votare per uno “come noi” significa sprecare il voto e sprecare la democrazia. Vogliamo votare per uno che sia migliore di noi. Per questo –soprattutto– non abbiamo mai votato Berlusconi. (Michele Serra)

www.repubblica.it

Per visualizzare eventuali immagini legate a questo post cliccare qui.


Commenti
Categorie: politica · umorismo
Tags: , , , , , , , , ,

Referendum
13 giugno 2011

Referendum 12/13 giugno 2011: tutti i risultati.

Ha votato il 57% degli aventi diritto. Il successo dei SI tocca il 95%, un successo travolgente, sperato e cercato, percepito già da domenica sera, ma comunque sorprendente nel momento della rivelazione.

L’entusiasmo dei comitati promotori e degli elettori esplode nelle piazze e su internet non solo per i risultati ma anche per il "vento nuovo" di partecipazione.

Quelle che arrivano dal Ministero dell'Interno sono percentuali di assoluta rilevanza, con il quorum raggiunto e superato per la prima volta dal 1995.

Gli Italiani sono stati d'accordo nel bocciare alcune norme in vigore e hanno detto addio alla privatizzazione dell'acqua, al nucleare e al legittimo impedimento.

Referendum n. 1. Sui servizi pubblici locali ha votato SI il 95,84% degli elettori e  NO il 4,16%. Totale votanti: 57,04%.
Referendum n. 2. Sulla tariffa del servizio idrico ha votato SI il 93,32% degli elettori e NO il 3,68%. Totale votanti: 57,05%.
Referendum n. 3. Sul nucleare ha votato SI il 94,75% degli elettori e NO il 5,25%. Totale votanti: 57,01%.
Referendum n. 4. Sul legittimo impedimento ha votato SI il 95,15% degli elettori e NO il 4,85%. Totale votanti: 57 %.

www.greenme.it

Per visualizzare eventuali immagini legate a questo post cliccare qui.


Commenti
Categorie: ambiente · politica
Tags: , , , , ,