Fettuccine, spaghettoni o cavatappi?15 aprile 2016
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Inari Foxes2 febbraio 2016
Nel boschetto della mia fantasia...
Il laboratorio Santani realizza interamente a mano, dalla punta delle orecchie alle code, creature mitiche che nascono dalla fantasia dell'artista russo Santaniel.
Una di esse, della serie Inari Foxes, fotografata in un contesto naturale ha creato una vera e propria leggenda metropolitana rimbalzando, nei primi mesi del 2015, nei social media insieme a fantasiose notizie relative alla scoperta di una nuova specie di scimmia in Madagascar.
instagram.com/santaniel_toys
www.facebook.com/mmsantaniel
vk.com/santani
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Il magico incontro tra bambini e animali28 marzo 2015
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“La settima vittima” di Alexandra Marinina3 marzo 2013
Le domande si succedevano rapidamente. Nella trasmissione cominciavano a intervenire anche gli spettatori sul Novyj Arbat e l'atmosfera si era decisamente riscaldata. Nastja a Tatjana riuscirono a fare anche qualche battuta arguta e a suscitare le risate degli spettatori. Quando mancavano ormai tre minuti alla fine delle riprese, sopra le teste degli spettatori del Novyj Arbat apparve un cartello con alcune parole scritte a mano: Se sei tanto intelligente, indovina dove incontrerai la morte.
Il conduttore rimase completamente allibito. La prima a riprendersi fu Nastja che, agitando un braccio, si mise a gridare: "Korzun! Chiami subito la polizia! Subito! Fermatelo!"
Tatjana era come paralizzata, un gelo mortale l'aveva invasa e la teneva imprigionata in una specie di morsa. A chi erano indirizzate quelle parole? A Nastja? O a lei? E cos'era, uno scherzo cretino, o un avvertimento da prendere sul serio? Le sembrava che il terrore l'avesse addirittura resa sorda, perché non riusciva a sentire le urla isteriche della sala, pur vedendo chiaramente le bocche spalancate e i gesti scomposti degli spettatori.
"Tanja, non starai un po' esagerando le cose? È passata soltanto mezz'ora a stai ragionando in modo perfettamente efficiente. Ti sei ripresa. Non ti pare?"
Tatjana strinse forte le dita di Nastja in segno di gratitudine.
"Mezz'ora è troppo Nastja, è tragicamente troppo. Una persona che fa il nostro lavoro non ha diritto a mezz'ora di terrore. Mezzo minuto è il massimo che mi sarei potuta concedere. E sarebbe stato già molto. Cinque-dieci secondi sarebbero stati accettabili, non di più. Ma non ha neppure senso che te lo spieghi, lo capisci benissimo da sola. Non parliamone più."
Le ultime foto mostravano in primo piano il pesce e il bambolotto. Quest'ultimo era inserito nella bocca del pesce, da cui spuntava solo con le gambe.
"Bosch" ripeté Ira paziente. "Hieronymus Bosch. II pesce che divora un uomo è una delle sue immagini preferite. Ho un libro con tutti i suoi quadri da qualche parte, adesso lo cerco." (...)
"Un certo Bosch" mormorò Zarubin confuso. "E che cosa vorrà dire?" (...)
"Non è un certo Bosch, è un pittore molto famoso" lo corresse a voce alta. "E vuol dire che tutto ciò che procura piacere all'uomo nella vita terrena, lo tormenterà dopo la morte."
Nastja si sentiva vagamente in colpa perché quella sera le pesava la compagnia anche delle persone più care. Sasha a Dasha volevano semplicemente farle piacere, le avevano portato un regalo e un bellissimo mazzo di fiori, erano venuti apposta per festeggiarla nel Giorno della polizia, ma lei non se la sentiva proprio... Non in generale, ma proprio quel giorno non se la sentiva... Perché quel giorno l'assassino aveva fatto un altro passo avanti. Verso di lei.
"La morte, Nastja. In comune tutte le vittime hanno non qualche ipotetico peccato, ma l'unico e incontrovertibile fatto di essere morti. E di aver ricevuto, o di stare per ricevere, un funerale dignitoso, invece di finire all'obitorio come cadaveri che nessuno ha reclamato. Il tuo assassino è ossessionato dal problema della morte. Nei suoi delitti la analizza da diversi punti di vista."
"Nastja, ma tu soffri di mania di grandezza! Ma che bisogno vuoi che abbia di ammazzare proprio te? Lui ha il suo problema, e non lo risolverà certo grazie alla tua morte."
"Assolutamente normale. Nastja, è chiaro come il sole. Vuole essere preso. E non da un poliziotto qualsiasi, ma da te. E se tu non riuscirai a farlo, allora non vuole neppure essere preso. O da te o da nessuno."
Sei situazioni che giustificavano una morte anticipata. Morire perché il meglio è ormai passato. Morire perché vivere è troppo difficile. Morire quando ancora non si è perso tutto, perché tra poco sarà molto peggio. Morire perché già adesso si sta male e in futuro sarà ancora peggio. Morire perché non si ha più voglia di vivere. Morire perché con la propria malattia si è di peso a una madre già in difficoltà.
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Zarathustra il gatto russo1 marzo 2012
Dedicato a tutti i meravigliosi gatti rossi...
Merita di essere visto il sito di Zarathustra il gatto russo dal manto fulvo e dalle forme generose che posa per i grandi artisti.
www.fatcatart.ru
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Silene Stenophylla22 febbraio 2012
E' tornata a fioririre anche se era estinta da circa 30mila anni.
La Silene Stenophylla, una pianta erbacee dai piccoli fiori bianchi, molto diffusa nel Pleistocene, quando i mammut popolavano la terra, è stata resuscitata da alcuni ricercatori dell'Accademia delle Scienze russa.
I semi, ritrovati in una tana fossilizzata di scoiattolo a trentotto metri di profondità nel terreno ghiacciato della Siberia nordorientale, grazie ad un processo di rigenerazione hanno riportato in vita la preistorica pianta.
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Il caffè del candidato4 febbraio 2012
In una popolare catena di bar di Mosca, la Koffein, sono già iniziate le operazioni di voto per le elezioni presidenziali del prossimo mese. Per le prossime quattro settimane i clienti potranno scegliere al momento dell'ordinazione uno dei cinque candidati ufficiali per poi vederlo riprodotto con il cacao o la cannella sulla schiuma del cappuccino.
Le opzioni sono il primo ministro Vladimir Putin, il miliardario e proprietario dei New Jersey Nets Mikhail Prokhorov, il capo del Partito Comunista Gennadi Zyuganov, il capo di Russia Giusta Sergei Mironov e il leader ultranazionalista Vladimir Zhirinovski.
I risultati di questa ufficiosa elezione sono mostrati in tempo reale su maxischermi posizionati all'interno dei locali della catena e il vincitore sarà proclamato il 2 marzo due giorni prima delle elezioni ufficiali.
Per ora a colpi di cappuccino è in testa Prokhorov con il 40% delle preferenze.
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