Orecchiette alla crudaiola pric o prac1 giugno 2019
Grazie a Maria e alla signora Emilia…
Orecchiette alla crudaiola pric o prac
400 gr. di orecchiette artigianali
640 gr. di pomodorini ciliegia
4/5 cucchiai di pric o prac
1 grossa manciata di capperi sotto sale
olio extravergine d’oliva
sale
Mettere a bagno in acqua tiepida i capperi sotto sale e tagliare i pomodorini a spicchi.
Raccogliere in una capiente ciotola i pomodori, i capperi dissalati ben strizzati, la pric o prac e un pizzico si sale. Mescolare bene e lasciare insaporire in frigorifero per almeno mezz’ora.
Cuocere le orecchiette al dente in abbondante acqua salata, scolarle bene e versarle nella ciotola con il sugo alla crudaiola. Rimestare e aggiungere, se necessario, un giro d’olio.
Servire in tavola la pasta tiepida mettendo a disposizione altra pric o prac da aggiungere a piacere.
La pric o prac è una conserva pugliese di peperoni sott’olio tipica di Molfetta. Il curioso nome deriva dal rumore prodotto delle forbici nel tagliuzzare i peperoni a piccoli quadretti. Detta anche pisticchia è composta da peperoni di vari colori, peperoncini piccanti, aglio, prezzemolo, olio e sale e la sua preparazione prevede la disidratazione sotto sale dei peperoni. Generalmente si gusta su fette di pane di Altamura leggermente tostate.

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Tags: aglio, capperi, conserva, crudaiola, disidratazione, forbici, Molfetta, olio, orecchiette, pane di Altamura, pasta, peperoncini piccanti, peperoni, pisticchia, pomodorini ciliegia, prezzemolo, pric o prac, Puglia, ricetta, rumore, sale



Aldo ha scritto:
agosto 22, 2021 at 9:12
Ciao
Sono di Giovinazzo, vicino Molfetta, e ti scrivo per dire che la pisticchia (di Giovinazzo) è leggermente diversa dalla Pric o Prac di Molfetta.
A Molfetta si usano peperoni carnosi che vengono passati nell’aceto prima di conservarli sott’olio mentre a Giovinazzo si usano peperoni più secchi.
Questi vengono seccati al sole con il sale e poi vengono messi sott’olio con il condimento, senza il passaggio dell’aceto.
Se mi mandi un indirizzo e.mail, ti invio un piccolo opuscolo che ho scritto su questa preparazione.
Ciao
Aldo
elena ha scritto:
agosto 22, 2021 at 10:18
Grazie Aldo, sempre contenta di imparare qualcosa di nuovo del ricchissimo panorama delle preparazioni culinarie tipiche italiane.
Puoi scrivermi a info@elenafiorio.it