Involtini di bresaola con patate e caprino25 luglio 2021
Involtini di bresaola con cuore di patate e caprino
12 fette di bresaola (160 gr. circa)
2 patate grosse
2 caprini
3 cucchiai di parmigiano grattugiato
prezzemolo
1 limone biologico
olio extravergine d'oliva
sale e pepe
Scegliere delle fette di bresaola non troppo sottili.
Cuocere a vapore, nel cestello della pentola a pressione, le patate sbucciate e tagliate a grossi pezzi per circa 6 minuti poi passarle ancora calde in uno schiacciapatate o schiacciarle con una forchetta.
Amalgamare le patate intiepidite con i caprini, il parmigiano e il prezzemolo tritato poi aggiungere la buccia grattugiata di mezzo limone, sale e pepe.
Dividere il composto in dodici parti uguali poi formare con le mani dei rotolini lunghi all'incirca come il lato corto delle fette di bresaola.
Arrotolare la bresaola attorno al ripieno di patate e caprino poi porre gli involtini in frigorifero, prima di servire condire con olio, pepe e succo di limone a piacere.
Gli involtini di bresaola con patate e caprino possono essere serviti come antipasto o secondo.
Per visualizzare eventuali immagini legate a questo post cliccare qui.
Commenti
Categorie: involtini e spiedini · Menù Estate · Onnivori · salumi e formaggi · SECONDI
Tags: bresaola, caprini, frigorifero, involtini, limone, olio, parmigiano, patate, pepe, prezzemolo, ricetta
Nidi di agretti con uova e primo sale di capra26 aprile 2021
Bis di nidi di agretti. Il preferito?
Nidi di agretti con uova e primo sale di capra
300 gr. di agretti
4 uova
2 formaggelle di primo sale di capra
burro
sale e pepe
Togliere le uova dal frigorifero.
Lavare e mondare gli agretti, eliminando le radici rosate, cuocerli a vapore nella pentola a pressione per due minuti poi passarli in acqua fredda per bloccare la cottura e conservare brillante il colore.
Passare velocemente in padella gli agretti con burro e sale poi usarli per riempire otto formine per crostatine lasciando i bordi più alti.
Rompere le uova, lasciando il tuorlo intatto, al centro di quattro formine e farcire le altre con dei dischi di primo sale di capra ottenuti tagliando le formaggelle in due in altezza e riducendole di dimensione, se necessario, con un coppapasta.
Infornare a 180° per una decina di minuti, i nidi sono pronti quando l'albume delle uova è rappreso e il tuorlo ancora fondente.
Togliere delicatamente i nidi dalle formine e servire con una macinata di pepe.
Per visualizzare eventuali immagini legate a questo post cliccare qui.
Commenti
Categorie: Menù Primavera · salumi e formaggi · SECONDI · uova · Vegetariani
Tags: agretti, barba di frate, burro, coppapasta, formaggelle, formine, forno, nidi, pentola a pressione, pepe, primo sale di capra, ricetta, sale, uova
Waffel toast farcito15 novembre 2020
Toast effetto nostalgia...
Waffel toast farcito
8 fette di pane piuma
8 fette di gouda (160 gr. circa)
4 fette di prosciutto cotto (120 gr. circa)
4 cucchiaini di maionese
4 cucchiaini di insalatina sott'olio (carciofi, sedano rapa, carote, cetrioli e peperoni)
burro (facoltativo)
Scolare bene l'insalatina dall'olio di conservazione.
Comporre i toast con pane piuma senza crosta, gouda, maionese, insalatina, prosciutto cotto piegato in dimensione della fetta di pane, ancora gouda e pane piuma a chiudere.
Volendo imburrare con un velo di burro esternamente i toast prima di cuocerli nell'apposita piastra per waffel.
Servire i waffel toast farciti ben caldi.
Sono praticamente infinite le varianti possibili di questi toast salati dell'originale aspetto di un waffel. Le più semplici prevedono l'uso di un differente formaggio filante, il prosciutto crudo al posto del cotto, la sostituzione della maionese con ketchup o senape e l'utilizzo di un'insalatina sott'aceto invece che sott'olio.
Consiglio: per non sporcare la piastra con un'inevitabile fuoriuscita di formaggio eliminarlo dall'imbottitura e appoggiarlo sopra il waffel toast dopo la cottura e passarlo sotto il grill del forno.
Per visualizzare eventuali immagini legate a questo post cliccare qui.
Commenti
Categorie: ANTIPASTI · Menù Autunno · Onnivori · panini e tramezzini · salumi e formaggi
Tags: burro, farcito, fette, formaggio, gouda, insalatina sott’olio, maionese, pane piuma, piastra per waffel, prosciutto cotto, ricetta, toast, waffel, waffel toast
Filoncino bretzel austroungarico13 luglio 2019
Saporito panino che mi ricorda le colazioni a Praga con salame ungherese, burro salato e cetrioli...
Filoncino bretzel austroungarico
4 filoncini bretzel (70 gr. cadauno)
20 fette di salame ungherese
8 cetrioli agrodolci piccoli
senape
burro
Dividere ogni filoncino a metà poi spalmare un lato del pane con un velo di burro e l'altro con un sottile strato di senape. Tagliare i cetriolini in tre fette per il lungo.
Appoggiare sulle basi dei panini cinque fette di salame ungherese leggermente accavallate poi sei fette di cetrioli agrodolci, quindi chiudere i bretzel.
Servire i filoncini austroungarici accompagnati da birra ben fresca.
I filoncini possono essere arricchiti aggiungendo del formaggio tipo tilsit tagliato sottile (circa 20 grammi per panino).
Il bretzel (detto anche brezel, breze, brezn, laugenbrezel, pretzel o pretzl) è un tipo di pane molto popolare nei paesi di lingua tedesca. La sua forma caratteristica è quella di un anello con le due estremità annodate mentre quando ha forma di panino tondo o filoncino prende il nome di laugenbrot. Gli ingredienti del bretzel sono farina di grano tenero, malto, lievito di birra, acqua e talvolta strutto, prima della cottura in forno viene immerso per qualche secondo in una soluzione bollente di acqua e soda caustica che conferisce al pane la caratteristica crosta lucida poi spolverata con sale grosso. In ambito domestico è comune sostituire nella preparazione la soda caustica con del più maneggevole bicarbonato di sodio.
Il salame ungherese di forma cilindrica e ricoperto da una sottile muffa bianca al taglio si presenta di consistenza compatta e grana finissima con fette di colore rosso acceso punteggiate di grasso. L'impasto (composto da un terzo di carne magra di suino della specie Mangalica, un terzo di grasso di suino e un terzo di carne magra di bovino) è lavorato con sale, pepe macinato, paprica, aglio pestato e macerato nel vino bianco. Insaccato in budello naturale equino è sottoposto ad affumicatura e stagionatura di 3/4 mesi.
Per visualizzare eventuali immagini legate a questo post cliccare qui.
Commenti
Categorie: ANTIPASTI · Menù Estate · Onnivori · panini e tramezzini · salumi e formaggi
Tags: acqua, acqua bollente, affumicatura, aglio pestato, anello, austroungarico, bicarbonato di sodio, bovino, bretzel, breze, brezel, brezn, budello equino, burro, carne, cetrioli agrodolci, crosta lucida, farina, fette, filoncino, grana fine, laugenbrezel, laugenbrot, lievito di birra, maiale razza Mangalica, malto, muffa bianca, nodo, paesi di lingua tedesca, pane, panino, panino tondo, paprica, pepe macinato, pretzel, pretzl, ricetta, salame, salame ungherese, sale, sale grosso, senape, soda caustica, stagionatura, strutto, suino, vino bianco
Panino Valtellina con cicoria17 giugno 2019
Pane di segale basso e croccante e cicoria amara dell'orto, spuntini e ricordi...
Panino Valtellina con cicoria
1 pane di segale a forma di ciambella (160 gr. circa)
8 fette di bresaola (70 gr.)
60 gr. di bitto
cicorino
cipolla
aceto di vino rosso
olio extravergine d'oliva
sale
Dividere la ciambella di pane di segale in quattro parti uguali e tagliare ogni spicchio a metà per poterlo farcire. Ricavare dal bitto delle fettine sottilissime.
Preparare una porzione di insalata con del cicorino tagliato finemente, un pezzettino di cipolla affettata, un goccio di aceto di vino rosso, poco olio e sale.
Comporre i panini adagiando sul pane due fette di bresaola, un quarto del bitto, una generosa dose di insalata. Chiudere i panini e mangiarli subito.
Per visualizzare eventuali immagini legate a questo post cliccare qui.
Commenti
Categorie: ANTIPASTI · Menù Estate · Onnivori · panini e tramezzini · salumi e formaggi
Tags: aceto di vino rosso, bitto, bresaola, ciambella, cicorino, cipolla, formaggio, olio, pane di segale, panino, ricetta, sale, Valtellina
Mozzarelline con fiori di prosciutto e melone12 agosto 2018
Io odio il melone ma qui ci stava...
Bocconcini di mozzarella con fiori di prosciutto e melone
12 bocconcini di mozzarella da 50 gr.
6 fette di prosciutto crudo
mezzo melone piccolo
sale e pepe
Scolare bene le mozzarelline poi formare in ogni bocconcino una piccola cavità. Salare e pepare leggermente.
Tagliare a metà nel senso della lunghezza le fette di prosciutto quindi arrotolare le strisce su se stesse formando dei fiori. Scavare, con l'apposito scavino, dodici sferette dal melone.
Inserire in ogni cavità dei bocconcini un fiore di prosciutto crudo poi posizionare al centro una pallina di melone.
Servire immediatamente.
Sostituire la pallina di melone con una di anguria, di cetriolo o un classicissimo pomodorino.
Per visualizzare eventuali immagini legate a questo post cliccare qui.
Commenti
Categorie: ANTIPASTI · insalatone · Menù Estate · Onnivori · salumi e formaggi
Tags: bocconcini di mozzarella, fiori, melone, mozzarelline, palline, pepe, prosciutto crudo, ricetta, sale, scavino, sferette
Ventagli di mozzarella e anguria15 luglio 2018
Quando vado da Eataly è difficile che torni a mani vuote, questo aceto chiedeva di essere portato a casa...
Ventagli di mozzarella e anguria con crema di aceto balsamico e lampone
4 mozzarelle da 125 gr.
1 grossa fetta d'anguria
olio extravergine d'oliva
crema di aceto balsamico di Modena IGP e lampone (Giuseppe Giusti)
foglioline di menta
sale e pepe bianco
Fare sgocciolare bene le mozzarelle. Tagliare il pezzo di anguria a fettine sottili alte non più di mezzo centimetro e ricavare da queste fette venti semicerchi con l'aiuto di un coppapasta o un tagliabiscotti.
Praticare in ogni mozzarella cinque tagli paralleli e profondi ma che le lascino intere poi inserire nei tagli le mezzalune di anguria private dei semi.
Condire i ventagli di mozzarella con sale, pepe bianco, olio e crema di aceto balsamico e lampone. Guarnire con foglioline di menta fresca e servire immediatamente.
Per una versione meno scenografica, ma decisamente più veloce, preparare questa caprese d'anguria alternando in un piatto le fettine di mozzarella e anguria senza realizzare i ventagli e condire come da ricetta (ovviamente va benissimo anche una riduzione di aceto balsamico non aromatizzata).
Le creme di Giuseppe Giusti sono riduzioni che estendono il panorama gustativo dell’aceto balsamico. Classiche e aromatizzate sono disponibili in un'ampia gamma di sapori, dalle fresche e delicate ai frutti freschi fino alle predominanti e inconfondibili al tartufo e funghi porcini. Consentono di guarnire, rifinire e creare grandi contrasti di sapore in piatti che spaziano dall’antipasto al dessert.
www.giusti.it
Per visualizzare eventuali immagini legate a questo post cliccare qui.
Commenti
Categorie: ANTIPASTI · insalatone · Menù Estate · salumi e formaggi · Vegetariani
Tags: aceto balsamico, anguria, caprese d’anguria, foglioline, Giuseppe Giusti, IGP, lampone, menta, Modena, mozzarella, olio, pepe bianco, ricetta, riduzione, sale, ventagli
Rotolino squacquerone e prosciutto crudo15 aprile 2018
Per me questo è il rotolino del "sudaticcio", per quanto il nome non sia allettante, non potrei chiamarlo diversamente... ricordando il barista più scorbutico che si possa immaginare...
Rotolo di piadina con squacquerone e prosciutto crudo
4 rettangoli di piadina (o pan di sfoglia Gecchele)
140 gr. di prosciutto crudo a fette sottili
260 gr. di squacquerone
2 manciate di rucola
Spalmare abbastanza generosamente i rettangoli di piadina con lo squacquerone evitando i bordi, poi adagiare le fette di prosciutto (circa due o tre tagliate molto sottili per piadina).
Aggiungere mezza manciata di rucola al centro di ogni rettangolo e arrotolarli abbastanza strettamente partendo dal lato lungo.
Ottenuti i quattro rotoli di piadina scaldarli a piacere su una piastra di ghisa o un testo romagnolo.
Il rotolino è perfetto quando la piadina è leggermente croccante, lo squacquerone ben caldo e il prosciutto privo di sentore di rosolato. Il gusto della semplicità.
www.gecchele.com
Per visualizzare eventuali immagini legate a questo post cliccare qui.
Commenti
Categorie: ANTIPASTI · Menù Primavera · Onnivori · panini e tramezzini · salumi e formaggi
Tags: arrotolare, pan di sfoglia, piadina, piastra di ghisa, prosciutto crudo, rettangoli, ricetta, rotolino, rotolo, rucola, spalmare, squacquerone, testo romagnolo, wrap
Panino mini-sparo7 giugno 2017
Il panino che accompagnava l'ultima birra prima della chiusura del San Pietro. Un milione di anni fa...
Panino mini-sparo
4 panini quadrati misto segale
4 fette di prosciutto crudo
1 mozzarella (125 gr.)
4 filetti d’acciuga sott’olio
1 pomodoro
maionese delicata
Togliere la mozzarella dal frigorifero con un certo anticipo. Tagliare dalla mozzarella e dal pomodoro quattro fette piuttosto alte e lasciarle scolare in un colino.
Tagliare in due i panini e togliere parte della mollica. Spalmare le basi con un sottile strato di maionese poi comporre i panini con una fetta di prosciutto crudo, una di mozzarella, un filetto d'acciuga e finire con una rondella di pomodoro.
Chiudere i mini panini, scaldarli in forno a 180° sino a quando la mozzarella inizia a fondere e il pane è ben croccante.
Mangiare in un boccone!
Lo "sparo" originale era fatto con una ciabattina di pane bianco. Per replicarlo raddoppiare le dosi dell'imbottitura...
Per visualizzare eventuali immagini legate a questo post cliccare qui.
Commenti
Categorie: ANTIPASTI · Menù Estate · Onnivori · panini e tramezzini · salumi e formaggi
Tags: acciughe, ciabattina, farina bianca, farina di segale, fette, forno, imbottitura, maionese, mini-sparo, mozzarella, panini quadrati, panino, pomodoro, prosciutto crudo, ricetta, sparo
Noci farcite con langres e miele di castagno13 gennaio 2017
Realizzate con le fantastiche noci varietà chandler dell'Azienda Agricola Valier regalate da Damiano...
Noci farcite con langres e miele di castagno
12 noci grandi
40 gr. di langres
miele di castagno
Aprire delicatamente le noci in modo da ottenere 24 gherigli interi a forma di cuore.
Tagliare dal langres 12 fettine rettangolari non troppo sottili grandi circa come i gherigli.
Accoppiare i gherigli farcendoli con una fettina di langres e una goccia di miele di castagno.
Questi bocconcini di noci possono essere realizzati anche con un più deciso rochefort erborinato.
Il langres è un formaggio francese di latte vaccino, grasso, di breve stagionatura, a pasta molle e crosta lavata originario dell'altopiano di Langres nella regione Champagne. La crosta è morbida, rugosa, di colore arancio con muffe bianche. La pasta molle e di colore avorio, inizialmente granulosa diventa con il tempo cremosa e particolamente scioglievole. Durante la stagionatura sulla sommità del langres si forma un'incavo a fontana detto appunto "fontaine". In Francia è tradizione riempire la "fontaine" con champagne, vino rosso o acquavite e degustare il langres dopo qualche ora di maceratura.
Consiglio: avere a disposizione almeno una quarantina di noci e anche qualche goccina di valium da assumere al bisogno...
www.formaggio.it/langres
www.valier.it
Per visualizzare eventuali immagini legate a questo post cliccare qui.
Commenti
Categorie: ANTIPASTI · Menù Inverno · salumi e formaggi · Vegetariani
Tags: acquavite, champagne, crosta lavata, fontaine, formaggio francese, Francia, gherigli, incavo, langres, latte vaccino, miele di castagno, noci, noci chandler, ricetta, vino rosso