elena fiorio ricettario
Tortellini gratinati al porto
21 marzo 2016

Quando apri la confezione dei tortellini e trovi delle macchioline di muffa scopri a cosa serve il supermercato aperto 24 ore su 24 vicino a casa...

Tortellini gratinati al porto

500 gr. di tortellini al prosciutto crudo
1 scalogno
2 cucchiai di farina
mezzo dado di carne
2 bicchierini di porto
250 ml. di latte
6 cucchiai di parmigiano grattugiato
pangrattato
paprica dolce
olio extravergine d'oliva
burro


Scegliere preferibilmente dei tortellini con una sfoglia non troppo sottile.
Tritare finemente lo scalogno e farlo soffriggere a fuoco dolce con poco olio in un pentolino insieme al dado sbriciolato. Quando lo scalogno è ben appassito aggiungere a pioggia la farina a tostare. Mescolare con un cucchiaio di legno o una frusta bagnando con il porto poi unire lentamente il latte, continuando a rimestare, e circa 200 ml. di acqua. Lasciare sobbollire per 3 minuti circa.
Lessare i tortellini in acqua salata e scolarli qualche minuto prima del tempo indicato sulla confezione.
Condire i tortellini con la salsa preparata e 2 cucchiai di parmigiano poi trasferirli in una teglia da forno precedentemente imburrata. Cospargere con il parmigiano rimasto, poco pangrattato e una generosa spolverata di paprica.
Infornare sotto il grill sino a completa gratinatura.

Il porto è un vino liquoroso portoghese prodotto esclusivamente da uve provenienti dalla regione del Douro nel nord del Portogallo.


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Involtini in camicia con patè di olive
11 marzo 2016

Ancora patè di olive...


Involtini in camicia con patè di olive

8 fette di fesa di tacchino (700/800 gr.)
16 fette di pancetta arrotolata (120 gr. circa)
8 cucchiaini di patè di olive nere
1 bicchiere di vino bianco
timo
olio extravergine d'oliva
sale


Adagiare ogni fetta di tacchino su due fette di pancetta leggermente sovrapposte poi spalmare la carne con il patè di olive.
Arrotolare le fette dal lato corto e chiudere bene con la pancetta poi con lo spago da cucina.
Ungere una larga casseruola con pochissimo olio e fare rosolare uniformemente gli involtini prima di aggiungere una presa di timo e il vino. Incoperchiare e cuocere per 15/20 minuti a fuoco dolce. Terminata la cottura salare e fare restringere il fondo di cottura.
Togliere lo spago e servire gli involtini interi o tagliati a fette piuttosto spesse.

Per una ricetta più leggera dimezzare le fette di pancetta e usare quella coppata. Il patè di olive può essere sostituito con una tapenade (salsa provenzale composta da pasta di olive nere o verdi, capperi, acciughe, olio d'oliva e talvolta altri ingredienti).


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Gnocchi di farina con sugo al salame
29 febbraio 2016

Gnocchi di farina con sugo al salame

650/700 gr. di gnocchi di farina
140 gr. di salame non troppo stagionato
400 gr. di pezzettoni di pomodoro
1 cipolla
1 bicchiere di vino rosso
2 cucchiai di concentrato di pomodoro (o Verdurine Mutti)
2 cucchiaini di patè di olive nere
rosmarino
olio extravergine d’oliva
sale e pepe


Affettare sottilmente la cipolla e tagliare il salame a cubetti molto piccoli.
Soffriggere la cipolla in poco olio poi aggiungere i dadini di salame e poco dopo il vino. Quando il vino è sfumato unire i pezzettoni di pomodoro, il concentrato e il rosmarino tritato.
Cuocere il sugo per 15/20 minuti aggiungendo, se occorre, poca acqua calda. Terminata la cottura incorporare il patè di olive nere. Salare, solo se necessario, e pepare.
Lessare gli gnocchi in acqua salata per 4/5 minuti poi condirli generosamente con il sugo direttamente in padella.
Servire in tavola mettendo a disposizione del parmigiano grattugiato.

Il sugo può essere preparato anche con dei fondelli di salumi misti tagliati a dadini o tritati e può condire una qualsiasi pasta corta fresca o secca.
Gli ingredienti dei gnocchi di farina sono semplicemente: farina, acqua e sale.


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Insalata di cavolo cappuccio alle acciughe
21 febbraio 2016

Insalata di cavolo cappuccio alle acciughe

mezzo cavolo cappuccio piccolo
4 filetti d’acciuga sott’olio
1 spicchio d'aglio
aceto balsamico
olio extravergine d'oliva
sale


Dividere a metà il mezzo cavolo cappuccio ed eliminare il torsolo poi tagliarlo a striscioline sottilissime. Raccogliere il cavolo così affettato in una ciotola.
In un padellino scaldare l'olio con lo spicchio d'aglio tagliato a metà poi aggiungere le acciughe spezzettate. Rimestare sino a quando le acciughe sono completamente disfatte poi spegnere il fuoco, togliere l'aglio e aggiungere l'aceto balsamico.
Versare il condimento ancora caldo sulle striscioline di cavolo, salare, mescolare bene e servire in tavola.


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Straccetti di pollo alla melagrana
11 febbraio 2016

Ricetta approvata da Oliver... assistente fotografo e assaggiatore ufficiale!

Straccetti di pollo alla melagrana

800 gr. di petto di pollo a fette
2 melagrane
2 fette di prosciutto crudo
1 bicchierino di vino rosato
farina
1 noce di burro
olio extravergine d’oliva
erba cipollina
sale e pepe


Aprire le melagrane e sgranare i chicchi eliminando accuratamente tutte le parti bianche della buccia e le membrane interne perchè molto amare. Tenere da parte 4 cucchiai di chicchi interi e spremere i rimanenti usando uno schiacciapatate in modo da ricavarne il succo.
Tagliare le fette di pollo a striscioline e passarle in poca farina.
Mettere in un'ampia padella o in un saltapasta l'olio e il burro a scaldare poi rosolare il pollo sino a quando è leggermente dorato, successivamente aggiungere il prosciutto tagliato a striscioline sottilissime e sfumare con il vino rosato.
Evaporato il vino unire l'erba cipollina e il succo di melagrana, salare e pepare.
A fine cottura, quando il sugo è ben addensato, aggiungere i chicchi di melagrana interi, scaldarli appena e servire.


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Zuppa di cavolo cappuccio con fagioli e wurstel
14 gennaio 2016

Zuppa di cavolo cappuccio con fagioli e wurstel

300 gr. di cavolo cappuccio
375 gr. di fagioli rossi lessati (3 lattine piccole)
2 patate medie a pasta bianca
150 gr. di misto per soffritto surgelato
200 gr. di passata di pomodoro
100 gr. di wurstel piccoli
1 dado di carne
1 cucchiaino di semi di cumino (o di finocchio)
olio extravergine d’oliva
sale e pepe


Tagliare il cavolo cappuccio a listarelle e le patate a dadini.
Rosolare nella pentola a pressione il misto per soffritto nell’olio poi aggiungere il cavolo, le patate e i fagioli scolati e ben sciacquati dal loro liquido di conservazione.
Successivamente unire il dado, la passata di pomodoro, i semi di cumino e infine acqua sino a coprire a filo le verdure.
Chiudere la pentola a pressione e fare cuocere 10/15 minuti circa a partire dal fischio.
Aperta la pentola verificare, ed eventualmente correggere, la consistenza e sapidità della zuppa quindi aggiungere i wurstel tagliati in diagonale a fette non troppo sottili e cuocere la zuppa scoperta ancora per una decina di minuti.
Pepare e servire in tavola.

Aumentando la quantità di wurstel e aggiungendo delle fette di pane tostato la zuppa diventa un corroborante piatto unico invernale.


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Tartine al salmone e kiwi
5 gennaio 2016

Tartine al salmone e kiwi

4 fette rettangolari di pane per tramezzini senza crosta
6 fette di salmone affumicato
3 kiwi
burro
pepe bianco


Scegliere dei kiwi sodi e non troppo maturi, sbucciarli e tagliarli a fettine sottilissime.
Ricavare da ogni fetta di pancarrè, con un coppapasta rotondo, tre cerchi poi fare tostare dolcemente i dodici dischetti ottenuti sotto il grill del forno.
Spalmare le tartine con il burro e peparle poi disporre su ognuna di esse tre fettine di kiwi leggermente sovrapposte a formare un trifoglio e mezza fetta di salmone tagliata per il lungo e arrotolata come un bocciolo.

Un fingerfood semplice ed elegante dal sapore gradevolmente insolito.


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Girelle di pancarrè travestite da sushi
4 gennaio 2016

Girelle di pancarrè travestite da sushi

3 fette rettangolari di pane per tramezzini senza crosta
200/250 gr. di salmone affumicato
200 gr. di robiola (o altro formaggio spalmabile)
rucola
semi di papavero
pepe


Appiattire leggermente il pancarrè facendo scorrere un matterello lungo il lato corto delle fette poi spalmarlo uniformemente con uno strato di robiola.
Pepare le fette così preparate poi coprirle con il salmone affumicato e le foglie di rucola.
Arrotolare bene su se stessa ogni fetta di pancarrè partendo dal lato corto in modo da ottenere tre involtini cilindrici molto compatti. Avvolgere singolarmente i rotolini nella pellicola trasparente e farli riposare in frigorifero per almeno mezz'ora.
Quando i rotolini sono ben freddi rimuovere delicatamente la pellicola, spalmarli con un velo sottilissimo di robiola e farli rotolare nei semi di papavero poi tagliarli, con un coltello molto affilato, a fette alte circa un centimetro.
Disporre le girelle ottenute (21/24 circa) in un piatto da portata.

Ipnotico fingerfood che si presta a una infinità di variazioni salate per aperitivi, antipasti, pranzi e cene a buffet. Dolce può essere presentato infilzato in uno stecco come un lecca-lecca.


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Lenticchie aromatiche al vino rosso
31 dicembre 2015

Quando sono ubriache anche le lenticchie...

Lenticchie aromatiche al vino rosso

300/320 gr. di lenticchie mignon
70 gr. di pancetta affumicata
2 carote
1 gambo di sedano
1 cipolla
2 foglie di alloro
8 bacche di ginepro
4 chiodi di garofano
1 bicchiere di vino rosso
olio extravergine d’oliva
sale e pepe


Sciacquare bene le lenticchie con acqua fredda e preparare un trito non troppo fine di cipolla, carota e sedano.
In una capace casseruola fare rosolare bene la pancetta tagliata a dadini piccolissimi in poco olio poi aggiungere il trito di verdure a soffriggere. Unire le lenticchie scolate, mescolare e fare insaporire poi incorporare il vino rosso.
Preparare con una garzina e dello spago da cucina un bouquet garni con le bacche di ginepro e i chiodi di garofano e aggiungerlo alle lenticchie insieme all'alloro appena il vino è sfumato. Coprire completamente le lenticchie con acqua calda e farle cuocere a fuoco basso per 20/30 minuti o quanto indicato sulla confezione. A cottura ultimata salare e pepare.

Lasciate raffreddare completamentate e mangiate riscaldate in un secondo momento hanno una marcia in più.


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Risotto ai topinambur e acciughe
15 dicembre 2015

Risotto ai topinambur e acciughe

400 gr. di riso parboiled per risotti o superfino
300 gr. di topinambur
1 scalogno piccolo
4 filetti d’acciuga sott’olio
mezzo bicchiere di vino bianco
1 dado vegetale
2 cucchiai di succo di limone
prezzemolo
olio extravergine d’oliva
burro
pepe


Pelare i topinambur e immergerli in una ciotolina con acqua e limone perchè non anneriscano poi tagliarli a pezzettini molto piccoli.
Soffriggere nella pentola a pressione in poco olio lo scalogno tritato poi aggiungere le acciughe spezzettate. Quando i filetti sono sciolti unire il dado sbriciolato e il riso a tostare poi sfumare con il vino bianco.
Aggiungere i topinambur e acqua calda sino a superare di un dito il livello del riso. Chiudere la pentola a pressione, abbassare la fiamma a partire dal fischio e cuocere per cinque minuti, quindi spegnere il fuoco e aspettare ancora 2/3 minuti prima di fare sfiatare la valvola.
Aprire la pentola e mescolare il riso, se necessario aggiungendo poca acqua calda, in ultimo unire una noce di burro, il succo del limone, il prezzemolo e fare mantecare.
Pepare e servire il risotto all’onda.


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