Pasta frolla9 marzo 2020
Pasta frolla per crostate e biscotti
250 gr. di farina 00
80 gr. di zucchero
80 gr. di burro
1 uovo intero
1 tuorlo
sale
Per ottenere circa mezzo chilogrammo di frolla versare in un mixer a lame la farina e unire il burro freddo tagliato a pezzetti poi azionare le lame a intermittenza sino a ottenere un composto sabbioso.
In una ciotola mescolare le uova leggermente sbattute con lo zucchero e un pizzico di sale, poi versare il tutto nel mixer.
Azionare nuovamente le lame a bassa velocità sino a quando l'impasto è amalgamato, trasferirlo quindi su una spianatoia e compattarlo velocemente con le mani per ottenere un panetto liscio ed omogeneo.
Avvolgere la frolla nella pellicola e lasciarla riposare in frigorifero per almeno mezz'ora (preferibilmente qualche ora).
Per realizzare crostate e biscotti, stendere la frolla leggermente infarinata con un matterello tra due fogli di carta forno in modo da ottenere uno spessore uniforme. In attesa di infornare tenere la preparazione in frigorifero.
Se si esegue il procedimento a mano mescolare farina e zucchero e disporli a fontana mettendo al centro i pezzetti di burro, le uova leggermente sbattute e un pizzico di sale. Lavorare rapidamente gli ingredienti con la punta delle dita in modo da non riscaldare troppo il composto. Se la frolla tende a sbriciolarsi durante la preparazione aggiungere all'impasto un paio di cucchiai di acqua fredda o mezzo albume aggiuntivo per tornare ad avere un impasto liscio ed elastico.
Alcune indicazioni: la farina consigliata è di grano tenero di tipo 0 o 00 a basso contenuto glutinico e di forza debole (90-180 W). La quantità di burro può variare dal 30% al 70% del peso della farina (più burro maggiore friabilità della pasta). Lo zucchero normalmente utilizzato è quello semolato in una percentuale che varia da un minimo del 30% fino a un massimo del 60% del peso della farina (più zucchero maggiore croccantezza della pasta). Le uova, intere o solo tuorli, devono essere utilizzate fredde se si usa il mixer altrimenti a temperatura ambiente. La frolla è spesso aromatizzata con scorza di limone, vaniglia o marsala.
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Categorie: preparazioni di base
Tags: aroma, biscotti, burro, croccantezza, crostate, farina grano tenero, figorifero, fontana, forno, forza, friabilità, glutine, impastare, limone, marsala, matterello, mixer, pasta frolla, sale, tuorli, uova, vaniglia, zucchero
Crostata con confettura di anguria bianca8 marzo 2020
Ci voleva una quarantena per farmi preparare una crostata...
Crostata con confettura di anguria bianca
300 gr. di farina 0
100 gr. di zucchero
100 gr. di burro
3 tuorli
1 cucchiaio di marsala
1 limone biologico
sale
250 gr. di confettura di anguria bianca
In un mixer a lame versare la farina e unire il burro freddo tagliato a pezzetti poi azionare le lame a intermittenza sino a ottenere un composto sabbioso.
In una ciotola mescolare i tuorli leggermente sbattuti con lo zucchero, il marsala, la buccia grattugiata di mezzo limone e un pizzico di sale, poi versare il tutto nel mixer.
Azionare nuovamente le lame a bassa velocità sino a quando l'impasto è amalgamato, trasferirlo quindi su una spianatoia e compattarlo velocemente con le mani per ottenere un panetto liscio ed omogeneo.
Avvolgere la frolla nella pellicola e lasciarla riposare in frigorifero per almeno mezz'ora (preferibilmente qualche ora).
Trascorso questo tempo prendere 2/3 dell'impasto, infarinarlo leggermente e stenderlo con un matterello tra due fogli di carta forno in modo da ottenere uno spessore uniforme. Tagliare la pasta in misura di una teglia rotonda di media dimensione poi bucherellarla con i rebbi di una forchetta e ricoprirla con la confettura lasciando libero un bordo di circa un dito.
Stendere l'impasto rimanente di uno spessore più sottile rispetto al disco di base e ritagliare delle forme per decorare la crostata. In attesa che il forno raggiunga la temperatura impostata tenere la torta in frigorifero.
Cuocere in forno a 170° circa per 30/40 minuti sino alla doratura desiderata. Servire la crostata quando completamente fredda.
La classica decorazione con sottili strisce di pasta sovrapposte a formare delle losanghe ha anche la funzione di proteggere la confettura dal calore del forno, la regolarità dell'intreccio aiuta la giusta cottura della crostata.
Confettura di anguria bianca di Voghera Cooperativa Agricola Sociale Madre Terra
www.cooperativasocialemadreterra.it
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Categorie: crostate e sfoglie · DOLCI · Menù Inverno · Vegetariani
Tags: anguria bianca, bordo, burro, carta forno, confettura, Cooperativa Madre Terra, crostata, decorazioni, farina 0, forno, frigorifero, limone, marsala, matterello, mixer, panetto, pasta frolla, ricetta, sale, strisce, teglia, torta, tuorli, uova, zucchero
Funghi impanati al forno17 novembre 2019
Funghi cremini impanati al forno
8 funghi champignon cremini grandi (500 gr.)
100 gr. di pangrattato
2 uova
4 cucchiai di pecorino grattugiato
2 spicchi d'aglio
prezzemolo
olio extravergine d'oliva
sale e pepe
Staccare i gambi dalle cappelle dei funghi e pulire queste ultime con uno straccetto bagnato per eliminare bene tutti i residui di terra presenti.
Preparare in una ciotola una panure composta da pangrattato, pecorino grattugiato, poco prezzemolo tritato, pepe e due spicchi d’aglio tagliati a metà. Lasciare insaporire per almeno mezz'ora prima di togliere l'aglio.
Sbattere le uova con una forchetta poi passare le teste dei funghi prima nell'uovo e dopo nel pane grattugiato aromatizzato avendo cura di farlo aderire bene.
Adagiare i funghi così impanati in una teglia, irrorarli abbastanza generosamente con l'olio e infornarli quindi a 200° per circa 20 minuti sino a completa doratura.
Salare prima di servire in tavola.
I funghi impanati possono anche essere fritti in olio di arachidi, in quel caso passarli prima nella farina, poi nell'uovo e successivamente nel pangrattato (preferibilmente senza pecorino e prezzemolo). Il passaggio nella farina evita che la panatura tenda a staccarsi in cottura.
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Categorie: CONTORNI · Menù Autunno · Vegetariani · verdura
Tags: aglio, champignon, cremini, farina, forno, fritti, funghi, impanati, olio, panatura, pangrattato, panure, pecorino, pepe, prezzemolo, ricetta, sale, teglia, uova
Frittata di ziti con pecorino e pepe nero22 agosto 2019
Zitti, zitti...
Frittata di ziti con pecorino e pepe nero
100 gr. di ziti
30 gr. di pecorino (o ricotta salata)
4 uova
olio extravergine d'oliva
pepe nero
sale
Togliere le uova dal frigorifero e ridurre il pecorino a scaglie sottili.
Lessare gli ziti interi in abbondante acqua salata quindi scolarli piuttosto al dente e stenderli su un canovaccio ad asciugare.
In una ciotola sbattere le uova con una forchetta insieme al sale e abbondante pepe nero poi aggiungere le scaglie di pecorino.
Ungere un girafrittata di circa 22 centimetri poi posizionare gli ziti a spirale in un'unico strato iniziando dal bordo sino ad arrivare al centro della padella. Versare il composto di uova sugli ziti.
Cuocere a fuoco non troppo vivace il lato a contatto con la padella sino a quando è colorito al punto giusto, quindi girare la frittata e cuocere l’altro lato.
Servire la frittata di ziti calda o fredda.
A piacere aggiungere un'erba aromatica come maggiorana, timo, erba cipollina o aglio orsino. Con gli stessi ingredienti e mettendo gli ziti in uno stampo che li contenga distesi si può preparare uno sformato di frittata da cuocere in forno.
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Categorie: frittate · Menù Autunno · SECONDI · uova · Vegetariani
Tags: frittata, girafrittata, olio, pasta, pecorino, pepe nero, ricetta, sale, uova, ziti
Quiche di carciofi e fave con mascarpone22 aprile 2019
Una torta salata dal ripieno morbido e cremosissimo...
Quiche di carciofi e fave con mascarpone
1 disco di pasta brisèe
500 gr. di carciofi surgelati
250 gr. di fave lessate
250 gr. di mascarpone
70 gr. di pancetta affumicata
3 cucchiai di pecorino grattugiato
2 uova
1 spicchio d'aglio
prezzemolo
olio extravergine d'oliva
sale e pepe
Rosolare brevemente in una padella la pancetta affumicata a dadini con poco olio poi aggiungere l'aglio diviso a metà e gli spicchi di carciofi ancora congelati. Cuocere sino a quando i carciofi sono teneri quindi unire le fave lessate e abbondante prezzemolo, salare, togliere l'aglio e lasciare raffreddare.
In una capace ciotola amalgamare il mascarpone, due uova piccole, il pecorino grattugiato e una macinata di pepe poi incorporare le verdure intiepidite.
Stendere un disco di pasta brisèe in una teglia rotonda a cerniera di media grandezza, versare all'interno il composto di mascarpone livellandolo con un cucchiaio e ripiegare il bordo della pasta verso il centro.
Infornare a 180/200° e fare cuocere per circa 40 minuti, inizialmente con calore solo dal basso.
Servire la quiche tiepida.
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Tags: aglio, carciofi, fave, forno, mascarpone, olio, pancetta affumicata, Pasqua, pasta brisèe, pecorino, pepe, prezzemolo, quiche, ricetta, sale, teglia rotonda a cerniera, torta salata, uova
Polpettone in cassetta con uova sode e mortadella21 aprile 2019
Sembra stranissimo, ma sono pressochè certa che sia il primo polpettone che cucino... Buona Pasqua!
Polpettone in cassetta con uova sode e dadini di mortadella
700 gr. di carne di vitello macinata
120 gr. di mortadella
1 panino ai multicereali (70 gr. circa)
5 uova (3 sode e 2 per l'impasto)
40/50 gr. di parmigiano grattugiato
1 spicchio d'aglio
prezzemolo
noce moscata
pangrattato
latte
burro
sale e pepe
Togliere le uova dal frigorifero. Spezzettare il panino ai multicereali con le mani e bagnarlo con poco latte.
Tagliare il pezzo di mortadella a dadini piccolissimi.
Preparare l'impasto del polpettone unendo in una ciotola la trita di vitello, i dadini di mortadella, il parmigiano grattugiato, due uova, il pane ammorbidito ben strizzato, abbondante prezzemolo tritato, un piccolo spicchio d'aglio schiacciato con uno spremiaglio, una spolverata di noce moscata, sale e pepe.
Lessare per 6 minuti circa le tre uova rimaste, poi sgusciarle sotto l'acqua fredda corrente.
Imburrare bene uno stampo per plumcake, rivestirlo di pangrattato poi riempirlo con una parte dell'impasto, adagiare le tre uova sode in fila quindi completare il polpettone riempiendo completamente lo stampo con l'impasto ben pressato e livellato.
Cuocere in forno a 180° circa per almeno un'ora con calore inizialmente solo dal basso.
Una volta sfornato il polpettone in cassetta lasciarlo intiepidire prima di sformarlo e tagliarlo a fette.
Buono anche freddo per il picnic di Pasquetta.
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Categorie: carne di vitello · Menù Primavera · Onnivori · polpette e polpettoni · SECONDI
Tags: aglio, burro, carne macinata, dadini, forno, freddo, impasto, latte, mortadella, noce moscata, pangrattato, panino ai multicereali, parmigiano, Pasqua, Pasquetta, pepe, picnic, polpettone, polpettone in cassetta, prezzemolo, ricetta, sale, stampo per plumcake, tiepido, uova, uova sode, vitello
Medaglioni di patate e broccoli12 febbraio 2019
Chi resiste alla perversione delle polpette IKEA?
Medaglioni IKEA di patate e broccoli (grönsakskaka)
600 gr. di patate
400 gr. di broccoli
mezzo porro
250 gr. di besciamella densa
4/5 cucchiai di formaggio grattugiato misto (grana, emmentaler, parmigiano)
erba cipollina
olio extravergine d'oliva
burro
sale e pepe bianco
Lavare tutte le verdure poi mondare e dividere in cimette non troppo piccole i broccoli, sbucciare e tagliare a grossi pezzi le patate e infine affettare sottilmente il porro.
Cuocere a vapore nella pentola a pressione i broccoli per circa 3 minuti e le patate per un tempo doppio, nel frattempo stufare dolcemente in un padellino il porro con poco olio.
Lasciare intiepidire tutti gli ingredienti poi sminuzzare molto grossolanamente con un coltello sia i broccoli che le patate.
Riunire in una ciotola broccoli, patate e porro poi aggiungere la besciamella, il mix di formaggi e l'erba cipollina quindi salare, pepare e mescolare bene.
Riempire degli stampini tondi precedentemente imburrati con il composto ottenuto avendo cura di pressarlo bene con il dorso di un cucchiaio (se si usano degli stampi per crostatine di 8/10 centimetri di diametro si ottengono 8 medaglioni alti circa un dito).
Infornare a 180/200° per una ventina di minuti e terminare la cottura con il grill. Aspettare che i medaglioni siano tiepidi prima di toglierli dagli stampi.
I medaglioni di patate e broccoli sono un gustoso secondo vegetariano ma anche il contorno ideale da proporre con salmone o aringhe (IKEA insegna). L'aggiunta di un uovo o due al composto garantisce medaglioni più compatti mentre per una preparazione più veloce l'impasto può anche essere versato in una teglia rettangolare imburrata e porzionato in otto quadrotti quando intiepidito.
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Tags: besciamella, broccoli, burro, contorno, emmentaler, erba cipollina, forno, grana, grönsakskaka, IKEA, medaglioni, olio, parmigiano, patate, pepe bianco, porro, ricetta, sale, secondo, stampini, teglia, uova
Crostata di ricotta con pomodorini multicolor8 settembre 2018
Una tavolozza di pomodori...
Crostata di ricotta con pomodorini multicolor
1 disco di pasta brisèe (230 gr.)
400 gr. di ricotta
300 gr. di pomodori datterini mix colorato
2 uova
3 cucchiaini di origano
1 limone biologico
olio extravergine d'oliva
sale e pepe
Lavorare la ricotta con le uova, la buccia grattugiata di mezzo limone biologico, due cucchiaini di origano, sale e pepe. Tagliare i pomodorini a metà o a fette piuttosto spesse.
Stendere la pasta brisèe in una teglia tonda abbastanza grande e versare all'interno il composto di ricotta livellandolo con un cucchiaio.
Posizionare le fette di pomodoro molto ravvicinate sulla superficie della torta. Ripiegare il bordo della pasta verso il centro.
Infornare la crostata salata a 180/200° e fare cuocere circa un'ora, per i primi 40 minuti con calore solo dal basso. Una volta cotta spennellarla con l'olio e aggiungere l'origano rimanente.
Servire appena tiepida o fredda.
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Tags: crostata, forno, limone, multicolor, olio, origano, pasta brisèe, pepe, pomodori datterini mix colorato, ricetta, ricotta, sale, teglia, uova
Frittata di edamame e pancetta7 luglio 2018
Bandai edamame e passa lo stress...
Frittata di edamame e pancetta
210 gr. di edamame lessati
140 gr. di pancetta (dolce o affumicata)
6 uova
1 cucchiaio di salsa di soia
1 cucchiaino di zenzero in polvere
erba cipollina
olio extravergine d'oliva
sale e pepe
Togliere le uova dal frigorifero. Rosolare la pancetta a dadini in una padella antiaderente per frittata senza aggiungere condimenti sino a quando è ben colorita.
In una ciotola sbattere le uova con una forchetta insieme alla salsa di soia, lo zenzero in polvere e l'erba cipollina poi unire la pancetta rosolata e gli edamame. Salare con moderazione e pepare.
Riscaldare la padella dove ha cotto la pancetta aggiungendo, se necessario, poco olio quindi versare il composto in un alto strato omogeneo. Cuocere a fuoco non troppo vivace per una decina di minuti il lato a contatto con la padella sino a quando è colorito al punto giusto quindi girare la frittata e cuocere l’altro lato.
Servire tiepida o fredda.
Lo stesso composto può essere anche cotto in forno a 180/200° sino a completa doratura.
Gli edamame sono fagioli di soia acerbi, tipici della cucina di Cina e Giappone. Il nome deriva dalla combinazione delle parole giapponesi "eda" (rami) e "mame" (chicchi) infatti vengono solitamente lessati o cotti al vapore e poi serviti raffreddati, o talvolta caldi, senza essere estratti dal baccello. In Giappone vengono spesso consumati conditi con solo sale marino come spuntino per accompagnare la birra. Una curiosità: esiste un antistress edamame che riproduce un baccello di soia dal quale far uscire i verdi fagioli con una leggera pressione delle dita.
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Categorie: frittate · Menù Primavera · Onnivori · SECONDI · uova
Tags: antistress, baccello, Bandai, Cina, edamame, erba cipollina, fagioli di soia, frittata, Giappone, olio, pancetta, pepe, ricetta, sale, salsa di soia, uova, zenzero
Plumcake di lenticchie23 febbraio 2018
Ancora lenticchie...
Plumcake di lenticchie
720 gr. di lenticchie lessate
200 ml. di besciamella densa
2 uova
4 cucchiai di parmigiano grattugiato
mezza cipolla
1 foglia di salvia grande
rosmarino
pangrattato
olio extravergine d'oliva
burro
sale e pepe
Tritare la cipolla e farla rosolare nell'olio poi aggiungere la salvia e il rosmarino tagliati molto finemente e successivamente le lenticchie ben scolate. Fare insaporire per alcuni minuti.
In una ciotola capiente unire alla besciamella le uova, il parmigiano grattugiato, le lenticchie intiepidite, sale e una generosa macinata di pepe. Amalgamare e aggiungere 2 o 3 cucchiai di pangrattato sino a ottenere una consistenza piuttosto soda.
Imburrare e cospargere di pangrattato uno stampo da plumcake, riempirlo con il composto, livellarlo e spolverarlo con altro pangrattato.
Infornare a 180° circa per almeno 40 minuti con calore solo dal basso.
Quando lo sformato tende a staccarsi dallo stampo toglierlo dal forno e capovolgero su un piatto da portata che possa andare in forno quindi passarlo sotto al grill sino a doratura desiderata.
Fare riposare il plumcake di lenticchie alcuni minuti prima di tagliarlo e servirlo in tavola.
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