I ravioli psichedelici della “Lady Gaga della pasta”28 febbraio 2019
Per questo giovedì grasso un bellissimo piatto di stelle filanti...
Linda Miller Nicholson, food blogger di Seattle, realizza vere e proprie sculture di pasta e i suoi numerosissimi follower attendono sempre con ansia le sue nuove creazioni.
Nata con il matterello in mano per tradizione familiare Linda, durante alcuni viaggi in Italia, ha carpito tutti i segreti della pasta per poi sbizzarrirsi, tornata negli Stati Uniti, nel produrre pasta artigianale artistica ispirata al mondo della moda che l'ha portata ad essere soprannominata la "Lady Gaga della pasta".
La sua specialità: pasta colorata, anzi coloratissima e formati sempre nuovi, ottenuti con acqua, farina, uova delle sue galline e colori rigorosamente naturali estratti da spezie, erbe, frutta e vegetali di ogni tipo.
saltyseattle.com
www.instagram.com/saltyseattle
Per visualizzare eventuali immagini legate a questo post cliccare qui.
Commenti
Categorie: cibo · creatività
Tags: acqua, arte, artigianale, colore, colori naturali, creazioni, erbe, estratti, famiglia, farina, food blogger, formati, frutta, galline, Italia, Lady Gaga, Linda Miller Nicholson, matterello, moda, novità, pasta, psichedelica, sculture, Seattle, segreti, spezie, Stati Uniti, tradizione, uova, vegetali
Rice Design25 maggio 2017
Oggi che risotto indosso?
Nel sito
RiceDesign di riso Scotti c'è una interessante pagina dal titolo Rice4Fashion curata da
Anna Marconi che accosta golose ricette a base di riso a creazioni di alta moda.
La ricedesigner è autrice del blog "Taste of Runway" nato nel 2011 dall'unione delle sue due più grandi passioni: la moda e il cibo. Il blog offre ricette di cucina ispirate agli outfit più interessanti che sfilano sulle passerelle del mondo con immagini evocative cariche di creatività.
Dice di se stessa: "Sono un'assaggiatrice di moda. Traduco in meraviglie per la gola tutto ciò che vorrei indossare".
www.ricedesign.it
www.tasteofrunway.com
Per visualizzare eventuali immagini legate a questo post cliccare qui.
Commenti
Categorie: abbigliamento · cibo · creatività · ricette
Tags: Anna Marconi, assaggiatrice, basilico, blog, Bottega Veneta, brie, budino, Calvin Klein, carciofi, cioccolato, creatività, gola, indossare, mandorle, Michael Kors, moda, outfit, passerelle, pesto, radicchio, Rice4Fashion, RiceDesign, ricedesigner, ricette, riso, risotto, Scotti, sfilate, spaghetti di riso, Taste of Runway, Valentino
Acconciature Lego10 luglio 2015
E' deciso... nuovo taglio per l'estate...
Utilizzate per un servizio fotografico di alta moda le tre parrucche di mattoncini Lego della serie
Mindplay: bricks on me sono state pensate e realizzate da
Elroy Klee creativo olandese.
Non resta che scegliere: ciuffo rosso fuoco, fluenti capelli biondi o pettinatura afro? Con la certezza di non essere mai spettinati.
elroyklee.com
Per visualizzare eventuali immagini legate a questo post cliccare qui.
Commenti
Categorie: creatività · make up e hairstyle · oggetti
Tags: acconciature, capelli, creativo, Elroy Klee, Lego, mattoncini, Mindplay, moda, Olanda, parrucche, servizio fotografico, taglio
Caro Babbo Natale i regali che vorrei23 dicembre 2014
Scrive Matteo Grandi, giornalista, in Lettere, opinioni e commenti del 19 dicembre 2014 su Metro:
Caro Babbo Natale i regali che vorrei
E' tempo di e-mail, forse, più che di letterine. (...)
Quindi, caro babbonatale@lapponia.com eccomi a farti una breve lista di quello che vorrei, e soprattutto, di quel che non vorrei. Perchè va bene essere più buoni, ma se mi ritrovo sotto l'albero il cofanetto dei Modà non rispondo delle mie azioni.
In fondo i miei desideri sono pochi: uno smartphone che non si scarichi a mezzogiorno, meno tasse (...) e buste della spesa più resistenti al supermercato (che vedere il pranzo di Natale andare in frantumi dopo aver fatto dieci passi dalla cassa solo perchè ormai per 15 centesimi al posto delle buste ti spacciano dei veli trasparenti a squarcio programmato potrebbe rovinarmi l'umore fino all'Epifania).
Il discorso si fa un po' più complesso sui regali che non vorrei. Tenderei, pertanto, a chiederti di evitare accuratamente: l'ultimo libro di Vespa, il bastone per farsi i selfie, le compilation di Gigi D'Alessio, i braccialetti di Barbara D'Urso. Più in generale vorrei trovare sotto l'albero meno qualunquismo dilagante e più spirito critico. (...)
Per visualizzare eventuali immagini legate a questo post cliccare qui.
Commenti
Categorie: varie ed eventuali
Tags: albero, Babbo Natale, Barbara D'Urso, braccialetti, Bruno Vespa, cofanetto, compilation, desideri, Epifania, Gigi D'Alessio, giornalista, libro, Matteo Grandi, metronews, moda, Natale, qualunquismo, sacchetti, selfie, smartphone, supermercato, tasse
Conserva post-femminista24 aprile 2012
Quando mi passa tra le mani un D la prima cosa che cerco è la rubrica di Zucconi...
Una delle ultime mode che agita le giovani donne americane è la "New Domesticity" la Nuova Vita Domestica.
Scrive Vittorio Zucconi in Hotel America:
Da
Sex and the City passando per
Desperate Housewives, il vento delle mode che sempre va e poi ritorna soffia oggi nella dispensa. Giovanissime signore ancora sotto gli "enta" riscoprono, con la passione furiosa con la quale prima leggevano i consigli per una vita amorosa termonucleare o per fare carriera, manuali come il famoso
Libretto blu per le conserve. E' un antico ricettario da bisnonne western per mettere in barattolo frutta e verdure, con tutte le necessarie precauzioni per evitare il micidiale botulino, ridiventato un bestseller.
"Quando mia madre, fiera femminista figlia della generazione alla Betty Friedan e Gloria Steinem, mi ha sorpreso in cucina mentre mettevo in conserva chili di fagiolini, credevo le venisse un infarto, come un tempo le madri che scoprivano le figlie con il boyfriend sul sedile posteriore dell'auto" ha scritto Julia Rothman. "Ma come, abbiamo speso una fortuna per farti prendere un Master in economia, e ora ti metti a fare le conserve?" Perchè, figlia mia, perchè, l'ha implorata. "Perchè mi sento bene nel farlo come non mi sono mai sentita al lavoro" le ha risposto Julia.
Ci sono dati sbalorditivi. Le vendite di attrezzature e materiale per le conserve alimentari sono cresciute, negli ultimi due anni, del 135%. Riaffiorano come apprezzatissimi regali quei ferri da calza e uncinetti che un tempo le signore, libere dal giogo della domesticità, avrebbero ficcato negli occhi del caro coniuge (...). Gli scaffali della grandi librerie gemono sotto il peso di volumi che insegnano come fare lo yogurt in casa, come coltivare qualche ortaggio nel giardinetto o in balcone, addirittura come diventare apicoltori e come allevare i polli.
Tremate, tremate, le casalinghe son tornate? Forse, anche se di queste infatuazioni, come di tutte le mode, si deve sempre diffidare.
d.repubblica.it
Per visualizzare eventuali immagini legate a questo post cliccare qui.
Commenti
Categorie: cibo
Tags: casalinghe, conserve, D la Repubblica, Hotel America, Julia Rothman, Libretto blu, moda, New Domesticity, orto, Vittorio Zucconi, yogurt