foto di Elena Fiorio - Burano maggio 2009
Genitori di gatti pazzi
31 gennaio 2019

Post a quattro mani (e otto zampe)...

Last Lemon è il contenitore creativo di Lisa Swerling e Ralph Lazar. Il sito presenta diversi progetti in corso tra cui alcune serie di vignette dedicate a gatti e cani.
La sezione "Gatti" include listickle (gioco di parole per indicare liste divertenti che stuzzicano la fantasia) come: Come essere un gatto, Forse il tuo gatto è un alieno?, Segni che sei il genitore di un gatto pazzo, Dove dormono i gatti, I sogni dei gatti, Importanti lavori felini, Perchè noi gatti siamo migliori di voi umani, Domande feline, Stati d'animo felini, Citazioni motivazionali feline, Segreti per essere un gatto.



1 Chiedi ai gatti come sia andata la loro giornata quando torni dal lavoro.
2 Devi proprio andare a fare la pipì ma non ti alzi per non svegliare qualcuno che riposa sulle tue ginocchia.
3 Sul tuo smartphone hai più foto di gatti che di umani.
4 Il gatto si prende la maggior parte del letto e tu ti stringi in un lato.
5 Se il divano è occupato non hai problemi ad accontentarti della sedia scomoda.
6 Frequentemente ti trovi a fare conversazione con loro.
7 Quando qualcosa è importante, ad esempio se devono rientrare immediatamente, comunichi miagolando per farti capire.
8 Il cibo che dai al tuo gatto costa più del tuo.
9 Ti rifiuti di accarezzare altri gatti perchè sembrerebbe un tradimento.
10 Non riesci a fare spese senza comprare un nuovo giocattolo per il tuo gatto.
11 Compri solo certi gusti di yogurt per assecondare i gusti di Sua Altezza che gradisce leccare il coperchio.
12 Perdi più tempo nella zona del cibo dei gatti che in tutto il resto del supermercato.
13 Guardi la tv soltanto per il divertimento del gatto e non per il tuo.
14 Ti scusi quando è ora di andare al lavoro.
15 Il tuo gatto ha una pagina facebook e più amici di te.
16 Sei perfettamente soddisfatto a passare il sabato sera accoccolato con il tuo gatto.
17 Resti sveglio di notte senza riuscire ad addormentarti perchè qualcuno sta dormendo sulla tua pancia e tu vorresti girarti.
18 Sei entusiasta delle consegne a casa perchè sai che qualcuno avrà una scatola vuota con cui giocare.
19 Stai segretamente sperando che qualcuno inventi un modo di messaggiare i gatti mentre sei a lavoro così potrai sapere cosa stanno facendo.
20 Hai le foto dei tuoi gatti sulla scrivania in ufficio.

lastlemon.com
www.facebook.com/itsthecatpage
www.facebook.com/itsthedogpage

Per visualizzare eventuali immagini legate a questo post cliccare qui.


Commenti
Categorie: animali · fumetti e vignette · gatti · umorismo
Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Ricetta: ziti con ragù alla napoletana
6 gennaio 2019

'O rraù va servito posato. Questa è la mia versione eretica con la pentola pressione...

Ziti con ragù alla napoletana

400 gr. di ziti (o ziti tagliati)
500 gr. di muscolo di manzo o spalla
1 grossa cipolla
1 bicchiere di vino rosso
1 kg. di passata fine di pomodoro
olio extravergine d'oliva
sale e pepe


Tagliare la carne a grossi pezzi di circa 5 cm. per lato poi tritare abbastanza finemente la cipolla.
Rosolare nella pentola pressione con l'olio la carne e la cipolla insieme continuando a rimestare sino a quando la carne è ben scura e le cipolle appassite.
Aggiungere il vino rosso e continuare a cuocere mescolando sino alla sua evaporazione, quando la cipolla si è quasi disfatta aggiungere il pomodoro, il sale e il pepe. Fare scaldare il tutto poi chiudere la pentola a pressione e cuocere con il fuoco al minimo per due ore, dopo aver spento la fiamma lasciare raffreddare senza far sfiatare la valvola.
Quando la pentola raggiunge la temperatura ambiente riporla in frigorifero per una notte.
Il giorno successivo terminare la cottura a pentola aperta facendo cuocere molto lentamente il sugo per almeno un'altra ora. A fine cottura il colore il sugo deve essere scuro, intenso e ben addensato a quel punto togliere i pezzi di carne dal ragù.
Spezzare gli ziti in quattro e lessarli in abbondante acqua salata quindi scolarli al dente e versarli nel ragù alla napoletana. Servire la pasta spolverata con parmigiano o pecorino a piacere e altro pepe.

Il ragù napoletano tradizionale prevede una cottura lenta e dolce per almeno cinque ore (preferibilmente in una pentola di coccio o di rame) e un successivo riposo di ventiquattro ore. Il sugo in cottura deve pippiare (letteralmente: sbuffare) ossia meno che sobbollire. La carne del ragù è servita a parte con un contorno di verdure cotte o riutilizzata per altre preparazioni.

Io ho abbracciato la versione che prevede il solo muscolo di manzo senza l'aggiunta di costine di maiale, braciole, concentrato di pomodoro o aromi vari perchè ne ho un ricordo cucinato così dalla mamma napoletana di una amica delle elementari...


Per visualizzare eventuali immagini legate a questo post cliccare qui.


Commenti
Categorie: cibo · ricette
Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Sonno ristoratore IKEA
27 settembre 2018

Premio GAC in salsa svedese...

Dal catalogo IKEA svizzero: "Sonno ristoratore: un nuovo status symbol?"

Poter dormire bene dovrebbe essere scontato, ma con il nostro stile di vita attivo è diventato quasi un lusso. Il riposo notturno è comunque prezioso: dalla qualità del sonno dipende infatti la nostra risposta alle sfide della vita quotidiana.

Torbjorn Akerstedt, professore e studioso del sonno, ti rivela tre semplici trucchetti per un riposo notturno davvero rigenerante.

Prima di andare a letto, rilassati e stacca la spina. L'orario ideale per andare a dormire è sedici ore dopo il consueto risveglio. Due ore prima di coricarti inizia a rallentare le tue attività, smetti di lavorare ed evita di guardare un qualsiasi schermo.

Mantieni fresco l'ambiente: 15-17° sono la temperatura ideale per dormire.

Metti la sveglia e non pensarci più. Non usare il cellulare, ma una sveglia normale. Impostala, girata verso la parete e se durante la notte ti svegli non guardare l'ora: non farebbe che stressarti e riaddormentarti sarebbe più difficile.

Buonanotte!

Per visualizzare eventuali immagini legate a questo post cliccare qui.


Commenti
Categorie: varie ed eventuali
Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,