Ricetta: pumpkin pie31 ottobre 2015
Lo confesso odio fare le torte, non mi rilassa affatto, ma... contro ogni previsione è riuscita. Happy Halloween!
Pumpkin pie (crostata di zucca speziata)
1 disco di pasta frolla
500 gr. di polpa di zucca cotta (mezza zucca delica di circa 800 gr.)
200 ml. di panna
80 gr. di zucchero di canna
1 cucchiaio di zucchero a velo vanigliato
2 uova
2 cucchiaini di spezie (cannella, zenzero, noce moscata, chiodi di garofano)
Cuocere la zucca in forno e ricavare la polpa necessaria che deve essere tenera e asciutta.
Mettere in una ciotola la zucca schiacciata grossolanamente, le uova leggermente sbattute, la panna, lo zucchero di canna, lo zucchero a velo vanigliato e le spezie. Mescolare tutti gli ingredienti e frullare brevemente con un frullatore a immersione per ottenere un composto omogeneo.
Mettere la pasta frolla in una grande tortiera a cerniera con i bordi alti poi versare all'interno la crema di zucca.
Infornare a 220° per 15 minuti (calore sopra e sotto) poi continuare la cottura a 180° (solo sotto) per un'ora circa. Non sfornare sino a quando il guscio di frolla non è ben cotto e asciutto.
Servire tiepida o fredda con del gelato alla vaniglia.
Pumpkin pie: torta tradizionale del Nord America realizzata per la tavola del Giorno del ringraziamento, di Natale e di Halloween e servita con panna montata o gelato. Negli Stati Uniti il ripieno di zucca si trova anche preconfezionato in lattina.
Sono partita da una ricetta con gli ingredienti misurati in tazze, poi ho fatto di testa mia tenendo il ripieno meno liquido e riducendo drasticamente lo zucchero. Io direi che va bene così...
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Categorie: cibo · ricette
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Voltron Cat Condo1 ottobre 2015
Condominio multi-livello per gatti a forma di Voltron Difensore dell'Universo.
E' composto da una struttura in legno massiccio e tubi di cartone ricoperti in pile. Alto circa 178 cm. deve essere ancorato al muro per garantire la giusta stabilità.
Scovato su Think Geek.
Voltron: Defender of the Universe è una serie televisiva d'animazione realizzata negli Stati Uniti dalla World Events Production nel 1983 montando insieme due diverse serie di anime televisivi giapponesi del tutto indipendenti tra loro, Hyakujūō Goraion (Golion) e Kikō kantai Dairugger XV (Armored Fleet Dairugger XV), entrambe prodotte dalla Toei Animation rispettivamente nel 1981 e nel 1982.
www.think geek.com
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Giornata della donna8 marzo 2014
Auguri a tutte le donne... (o quasi!)
La
Giornata internazionale della donna (comunemente definita in modo improprio Festa della donna) ricorre l'8 marzo di ogni anno per ricordare le conquiste sociali, politiche ed economiche delle donne e per sostenere la lotta contro le discriminazioni.
Questa celebrazione si è tenuta per la prima volta negli Stati Uniti nel 1909, in alcuni Paesi europei nel 1911 e in Italia nel 1922.
In molti pensano che questa giornata sia legata al rogo nel 1908 di una fabbrica di New York, la Cotton, dove morirono un centinaio di operaie, ma si tratta in realtà solo di una leggenda nata negli anni successivi alla seconda guerra mondiale.
La nascita della
Giornata internazionale della donna può essere invece ricondotta al 28 febbraio 1909 quando il
Partito socialista americano organizzò, nell'ultima domenica di febbraio, una grande manifestazione in favore del diritto al voto delle donne.
Alle manifestazioni per il suffragio universale si unirono presto altre rivendicazioni dei diritti femminili. Tra il novembre 1909 e il febbraio 1910 migliaia di camiciaie di New York scioperarono per chiedere un aumento del salario e un miglioramento delle loro condizioni di lavoro. Nel 1910 l'
VIII Congresso dell'internazionale socialista propose l’istituzione di una giornata dedicata alle donne.
Dopo l’incendio nella fabbrica Triangle di New York, del 25 marzo 1911, dove persero la vita 146 lavoratori per lo più donne immigrate (da qui forse la leggenda della Cotton) le manifestazioni delle donne si moltiplicarono. In molti Paesi europei, tra cui Germania, Austria e Svizzera, furono istituite in diverse date delle giornate dedicate ai diritti delle donne.
L'8 marzo 1917 le donne di San Pietroburgo della
rivoluzione russa di febbraio scesero in piazza per chiedere la fine della guerra. A questo evento si ispirò la
Seconda conferenza internazionale delle donne comuniste, che si tenne del 1921 a Mosca, quando scelse questa data per istituire la
Giornata internazionale dell'operaia.
In Italia la Giornata della donna iniziò a essere celebrata nel 1922 e prese forza nel 1945, quando l'
Unione donne in Italia la celebrò nelle zone d'Italia già liberate dal fascismo. E’ infine l'anno successivo che, per la prima volta, tutta l'Italia festeggiò questa giornata e venne scelta la mimosa come simbolo della ricorrenza.
Negli anni settanta con il movimento femminista la
Giornata internazionale della donna diviene occasione e momento simbolico di rivendicazione dei diritti femminili, dal divorzio alla contraccezione e legalizzazione dell'aborto.
E negli anni ottanta? Occasione per sciamare a vedere i Lorenteggio Dream Men... ma questa è una triste storia...
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I gufi di Marisol Spoon20 febbraio 2014
Marisol Spoon è un duetto artistico, composto da marito e moglie, che lavora nella natura delle splendide montagne degli Appalachi (situate nella parte orientale degli Stati Uniti).
Oltre a Elsa, Evelyn, Imogene, Tia e il loro dolci gufi Marisol Spoon realizza dipinti, stampe e oggetti che rappresentano un mondo fiabesco popolato da gatti, cerbiatti, merli, scoiattoli e volpi tutto da scoprire.
marisolspoon.com
www.facebook.com/marisolspoonart
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“Cadaveri innocenti” di Kathy Reichs24 novembre 2012
Mi tornò alla mente Elisabeth Nicolet. La sua era stata una vita da reclusa. FEMME CONTEMPLATIVE recitava la targa. Ma ormai non contemplava più nulla da oltre un secolo. E se avevamo recuperato la bara sbagliata? Ecco un'altra cosa a cui non avevo voglia di pensare. Almeno per quella sera.
Apettando di udire la sua casella vocale farfugliai qualcosa di incomprensibile.
"Mamma? Sei tu?"
"Sì. Ciao, come mai sei a casa?"
"Ho un brufolo sul naso grande quanto un criceto. Sono troppo orrenda per uscire. E tu, che cosa ci fai a casa?"
"Mi sembra difficile che tu possa essere orrenda. Quanto al brufolo, no comment." Mi appoggiai a un cuscino e allungai i piedi verso il camino. "Ho passato due giorni a dissotterrare morti e sono troppo stanca per uscire."
"Non voglio sapere nulla." La sentii armeggiare con qualcosa.
"Questo coso fa davvero schifo."
Il mattino seguente mi alzai di buon'ora e andai in istituto. Il lunedì è una giornata molto piena per i patologi perchè durante il fine settimana gli atti di generica brutalità, le bravate incoscienti, i gesti di solitario autolesionismo e la fatale mancanza di tempismo subiscono una decisa e generale accelerazione. E i cadaveri arrivano in obitorio, dove aspettano nelle celle frigorifere l'autopsia del lunedì.
Quel lunedì non faceva eccezione.
In quel momento Birdie fece la sua comparsa, stirandosi una zampa anteriore, poi l'altra, e infine acquattandosi su tutt'e quattro in un rettangolo perfetto. Mi puntò gli occhi dritti in faccia ma non si avvicinò.
"Ehi Bird. Ti sono mancata?"
Nessuna reazione.
"Hai ragione, Pete. E' irritato."
Gettai la borsa sul divano e seguii il mio ex marito in cucina. Le sedie alle due estremità del tavolo erano occupate da pile e pile di posta, per lo più non aperta. Lo stesso poteva dirsi dei sedili sotto la finestra e dello scaffale in legno sotto il telefono. Non dissi nulla. Non era più un mio problema.
Trascorremmo una piacevole oretta mangiando spaghetti e parlando di Katy e di altre questioni familiari. Gli dissi che sua madre mi aveva chiamata lamentando di sentirsi trascurata. Pete rispose che avrebbe offerto a lei e a Birdie un pacchetto assistenza legale cumulativo. Gli consigliai di farsi sentire e lui disse che l'avrebbe fatto.
Alle otto e mezzo portai Birdie in auto e Pete mi seguì carico di tutto il suo corredo: il mio gatto è abituato e spostarsi con più bagaglio di me.
Mentre aprivo la portiera, appoggiò la mano sopra la mia.
"Sei sicura che non vuoi fermarti qui?"
Me la strinse e con l'altra mano mi accarezzò delicatamente i capelli.
Ero sicura? Il suo tocco era talmente gradevole, e cenare con lui mi era sembrato così normale, mi aveva fatta sentire così a mio agio. Qualcosa dentro di me cominciava a sciogliersi.
Rifletti, Brennan. Sei stanca. E arrapata. Meglio andare a casa.
"E adesso, che facciamo?" domandai.
"Bè, io non ho mai mangiato quella roba... hush puppy, si chiama così, vero?"
"Parlava delle indagini. Quanto alla cena, considerati libero. Io ho intenzione di rientrare in barca, farmi una doccia e prepararmi un delizionso piatto di maccheroni già pronti. Esattamente in quest'ordine."
"Gesù, Brennan, ma quella roba ha più conservanti del cadavere di Lenin."
"Ma che casa promette?"
"Hai centrato il punto. Non tutte le sette sono religiose. Si tende ad avere questa idea perchè negli anni Sessanta e Settanta qui da noi molti gruppi dichiaravano di avere fini religiosi per non pagare le tasse. Ma le sette sono entità di tutti i tipi e di tutte le dimensioni e promettono ogni genere di beneficio. Una gita nello spazio. L'immortalità."
"Continuo a non capire come sia possibile che qualcuno con più di un grammo di cervello possa credere a queste stronzate."
"Attenta. Non sono solo le persone marginali a rimanere invischiate nelle sette. Secondo alcuni studi, circa due terzi degli adepti venivano da famiglie normali e dimostravano di avere una condotta adeguata all'età prima di entrare in questi gruppi." (...)
"Per caso le tue ricerche dicono qualcosa di utile sul perchè le persone cercano questi movimenti?"
"Spesso non li cercano affatto. Sono i gruppi a cercare le persone. E come ho detto, i loro leader sanno essere terribilmente affascinanti e persuasivi." (...)
"Quante sette esistono negli Stati Uniti?" domandai a Red.
"Dipende dalla definizione che dai di una setta." Sorrise e allargò le braccia. "Diciamo fra le tre e le cinquemila."
"Stai scherzando?" (...)
"L'idea di far parte di un'élite è molto affascinante. Ci si sente scelti. E quasi tutte le sette convincono i loro membri che solo loro sono gli illuminati e tutti gli altri sono esclusi. Inferiori, in un certo senso. Vedi bene che siamo di fronte a roba potente."
"Bird?" lo chiamai sottovoce, sporgendo un braccio verso di lui.
Sollevò la testa e scrutò la mia faccia con gli occhi gialli. Scoccò un lampo. Birdie si alzò, inarcòla schiena e emise un: ""Prrrrr".
Voltai il palmo verso l'alto. "Forza , Birdie, vieni qua", sussurrai.
Lui esitò, poi venne vicino, si strusciò contro la mia coscia a ripetè il suo "Prrrrrrr".
Lo presi in braccio, lo strinsi forte e rientrai di corsa a casa.
Birdie aveva affondato le zampe anteriori nella mia spalla e si premeva contro di me come un cucciolo di scimmia contro la madre, facendomi sentire le unghiette attraverso la camicia zuppa di pioggia.
Dieci minuti dopo avevo finito di asciugarlo. I suoi peli bianchi fluttuavano nell'aria e coprivano gli stracci che avevo usato. Per una volta non c'erano state proteste.
Birdie trangugiò una scodella del suo cibo preferito e un piattino di gelato alla crema, poi lo portai di sopra, in camera da letto. S'infilò sotto le coperte e si allungò contro la mia gamba. Sentii il suo corpo teso che si rilassava e infine si accoccolava nella posizione più comoda. Il pelo era ancora umido ma non m'importava. Il mio gatto era ancora con me.
"Ti voglio bene. Birdie", dissi alla notte che mi circondava.
Mi addormentai cullata dal rumore delle fusa e dal ticchettio della pioggia.
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South Park19 novembre 2011
Serie televisiva satirica statunitense a cartoni animati, creata e doppiata da Matt Stone e Trey Parker, è distribuita e trasmessa negli Stati Uniti da Comedy Central. Trasmessa per la prima volta nel 1997, è giunta alla sua quindicesima stagione.
South Park narra le avventure di Stan, Kyle, Eric e Kenny, quattro ragazzi che frequentano la scuola elementare e vivono nella piccola città di South Park, sulle Montagne Rocciose, in Colorado.
In principio la serie era realizzata utilizzando la tecnica della cutout animation, tipo di stop motion bidimensionale dove l’animazione viene applicata ad oggetti piatti come ritagli di cartone, giornale, stoffa o altro creando una sorta di collage in movimento. Successivamente questa tecnica è stata rimpiazzata dall'animazione al computer.
South Park è un cartone per adulti che tratta temi di attualità, politica e religione infrangendo molti tabù della società americana attraverso la satira, i contenuti spesso politicamente scorretti e lo slang triviale.
Negli Stati Uniti la serie animata è stata aspramente criticata da gruppi religiosi che la giudicano moralmente offensiva e antistatunitense.
Anche in Italia la serie, quando è stata trasmessa dall’emittente Italia 1, ha avuto delle censure subendo un doppiaggio non letterale e la soppressione di alcuni episodi sino alla cancellazione dalla programmazione alla fine della quarta stagione. Successivamente Comedy Central italiana, via satellite e MTV Italia hanno trasmesso integralmente la quinta stagione e le quattro stagioni precedenti ridoppiate.
Come tutto ebbe inizio: i giovani Matt Stone e Trey Parker crearono per un progetto universitario un cortometraggio in cutout animation intitolato
Jesus vs Frosty in cui un pupazzo di neve omicida è animato da un cappello magico. Il lavoro fu notato da Brian Graden, produttore della Fox, che chiese loro di realizzare una stringa animata da inviare ai suoi contatti internet per gli auguri di Natale. Nasce così
The Spirit of Christmas, in cui Gesù e Babbo Natale si scontrano per stabilire il vero significato del Natale. Il filmato, che avrebbe dovuto rimanere privato, ebbe un successo incredibile e inaspettato, scaricato su internet e duplicato in cassetta, tanto da essere messo in onda sul canale Fox. Dalla sua naturale evoluzione ecco nascere South Park!
www.southparkstudios.com
La community italiana:
www.southpark.it
Per creare un personalissimo personaggio (magari un autoritratto):
www.sp-studio.de
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Categorie: cartoni animati · televisione · umorismo
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