Fiori di patatine15 febbraio 2017
Un omaggio floreale per un non San Valentino...
Fiori di patatine
patatine chips
palline di mais
pretzel sticks
paprica
curcuma
Scegliere delle patatine regolari e dalle dimensioni simili. Passare le palline di mais nella paprica o nella curcuma in polvere per ottenere dei colori brillanti.
Infilzare delicatamente in ogni pallina di mais quattro patatine a raggiera in modo da formare un fiore, se necessario con l'aiuto di un coltellino molto affilato, poi inserire uno stick a creare il gambo.
Disporre i fiori ottenuti su un vassoio o infilati in un cestino riempito con le palline di mais avanzate.
I fiori possono essere realizzati con chips di diversi tipi e colori: rigate, gusto barbecue, senape o wasabi oppure di patate viola o patate dolci.
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Tags: chips, curcuma, fiori, gambo, palline di mais, paprica, patatine, petali, pretzel sticks, San Valentino
Involtini di cialde di riso con insalata e surimi3 dicembre 2016
Involtini "effetto oriente" veloci veloci...
Involtini di cialde di riso con filetti d'insalata, germogli e surimi
12 cialde di riso (20/22 cm. di diametro)
200 gr. di insalata mista a filetti con porro
100/120 gr. di germogli di fagioli mungo in salamoia (o altri germogli)
12 surimi
olio di arachidi
salsa di soia
Bagnare con acqua fredda un canovaccio bianco di cotone poi strizzarlo e appoggiarlo su un ampio piano di lavoro. Adagiare su metà del canovaccio due cialde di riso affiancate poi ripiegarlo su di esse e lasciare che si ammorbidiscano.
Appena le cialde sono trasparenti ed elastiche posizionare nella parte inferiore delle stesse una presa di insalata a filetti, un surimi intero e dei germogli ben sgocciolati. Chiudere l'involtino come una busta ripiegando il lato sinistro e quello destro verso l'interno, poi l'estremità inferiore verso il centro, quindi arrotolando sino al margine superiore.
Preparare così tutti i dodici involtini, poi metterli in una teglia spennellandoli con l'olio di arachidi. Infornare a 200° e cuocere sino a completa doratura (una decina di minuti circa).
Servire gli involtini caldi e croccanti accompagnati con salsa di soia.
La composizione dell'insalata mista determina una nota più o meno amara del ripieno, per evitarla completamente sostituire i filetti d'insalata con verdure a julienne (cavolo, carote e zucchine). In alternativa al surimi può essere utilizzata una più nobile polpa di granchio e gli involtini possono essere fritti in un wok con olio di semi di arachide.
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Tags: cialde di riso, fagioli mungo, filetti, forno, friggere, germogli, insalata, involtini, julienne, olio di arachidi, oriente, polpa di granchio, porro, ricetta, salamoia, salsa di soia, surimi, teglia, verdure, wok
Grissini neri con prosciutto crudo e rucola20 novembre 2016
Grissini rustici al carbone vegetale con prosciutto crudo e rucola
8 grissini rustici al carbone vegetale
16 fette di prosciutto crudo
8 foglie di rucola
Arrotolare una fetta di prosciutto crudo su metà grissino al carbone vegetale poi posizionare una bella e grande foglia di rucola lungo il grissino al centro. Bloccare la rucola arrotolando una seconda fetta di prosciutto sull'altra metà del grissino.
Servire i grissini neri vestiti con un piccolo pinzimonio di verdure miste crude tagliate a bastoncini.
www.pratosrl.it
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Tags: carbone vegetale, grissini, prosciutto crudo, ricetta, rucola
Frittata di ravanelli30 ottobre 2016
A me piace di più chiamarli rapanelli...
Frittata di ravanelli
5 uova
1 mazzo di ravanelli con le foglie (200/250 gr. circa)
2 patate lesse piccole
mezza cipolla
prezzemolo
olio extravergine d’oliva
sale e pepe
Togliere le uova dal frigorifero. Lavare i ravanelli e affettare sottilmente sia le radici che le foglie tenendole separate.
Cuocere in una padella con l'olio la cipolla tritata insieme alle foglie dei ravanelli sino a quando sono ben rosolate e asciutte poi unire brevemente le patate lesse tagliate a dadini e salare.
In una ciotola sbattere le uova con una forchetta poi unire le verdure intiepidite, il prezzemolo, le fette di ravanello, un pizzico di sale e una generosa macinata di pepe.
Ungere con un goccio d’olio una padella antiaderente doppia per frittata, scaldare e versare il composto in un alto strato omogeneo. Cuocere a fuoco non troppo vivace per una decina di minuti il lato a contatto con la padella sino a quando è colorito al punto giusto quindi girare la frittata e cuocere l’altro lato.
Servire tiepida o fredda.
Bella frittata con un tocco pink e un gioco di consistenze morbido e croccante...
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Tags: cipolla, foglie, frittata, mazzo, olio, padella doppia, patate, pepe, prezzemolo, ravanelli, ricetta, sale
Hamburger di coniglio alle olive verdi28 luglio 2016
Facciamo finta che...
Hamburger di coniglio alle olive verdi
8 hamburger di coniglio
160 gr. di olive verdi denocciolate
2 limoni
rosmarino
vino bianco (facoltativo)
olio extravergine d'oliva
sale e pepe
Rosolare in una padella gli hamburger con poco olio poi sfumarli con il vino bianco. Aggiungere il rosmarino tritato e il succo dei limoni poi fare cuocere a fuoco moderato.
Quando gli hamburger sono ben cotti e il succo di limone quasi completamente assorbito aggiungere le olive tagliate a rondelle sottili o tritate molto grossolanamente.
Salare, pepare e completare la cottura a fuoco vivace per alcuni minuti.
Saporiti e stuzzicanti possono anche essere serviti con delle verdure trifolate e del riso pilaf o del bulgur per ottenere un originale piatto unico.
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Tags: coniglio, hamburger, limoni, olio, olive verdi, pepe, ricetta, rosmarino, sale, vino bianco
Daikon e carote a pois14 luglio 2016
Daikon e carote a pois
400 gr. di carote
400 gr. di daikon
2 cucchiai di salsa di soia
olio extravergine d'oliva
semi di papavero
Pelare con un pelapatate il daikon e le carote poi tagliare le carote a rondelle piuttosto spesse e il daikon a pezzi circa delle stesse dimensioni delle rondelle.
Mettere le verdure in una larga casseruola con l'olio, rosolarle velocemente poi cuocerle con il coperchio per 15/20 minuti a fuoco medio.
Terminata la cottura con il coperchio aggiungere la salsa di soia e fare asciugare a fiamma alta.
Quando le verdure sono ben rosolate ma ancora consistenti e croccanti spolverarle generosamente con i semi di papavero.
Portare in tavola il colorato contorno a pois.
Il daikon (in giapponese letteralmente "grossa radice") è chiamato anche ravanello bianco, giapponese o invernale ed è una varietà del ravanello comune originaria dell'Asia orientale. Esistono molte varietà di daikon e la più comune ha l'aspetto di una grossa carota bianca di circa 20/35 centimetri di lunghezza e di 5/10 di diametro. E' un ingrediente ampiamente utilizzato nella cucina giapponese e anche in altre cucine orientali, come quella coreana, cinese, vietnamita e indiana. Può essere utile sapere che la parte superiore, vicina alle foglie, è leggermente più dolce e meno pungente di quella finale.
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Bis di focacce ai quattro cereali19 giugno 2016
Oggi si prova a impastare con la farina comprata da Eataly...
Focaccia ai quattro cereali con pomodorini e focaccia ai quattro cereali con cipolla rossa
500 gr. di farina ai quattro cereali (Cuore di pizza di Molino Rossetto)
290 ml. di acqua
12 gr. di lievito secco attivo
200 gr. di pomodorini ciliegia
1 cipolla rossa
capperi sotto sale
origano
olio extravergine d'oliva
sale grosso e fine
Versare su una superficie piana oppure in una ciotola la farina. Sciogliere il lievito nell'acqua tiepida e aggiungerlo alla farina lavorando il composto sino ad ottenere un impasto liscio e omogeneo. Lasciare lievitare per almeno un'ora e mezza la pasta coperta da uno strofinaccio umido o da pellicola da cucina.
Tagliare i pomodorini in due, affettare sottilmente la cipolla e dissalare una piccola manciata di capperi.
Lavorare nuovamente l'impasto per alcuni minuti, se necessario con poca farina 00, poi dividerlo in due e stenderlo con le mani in due teglie rotonde spennellate d'olio.
Completare la prima focaccia con i ciliegini schiacciati nell'impasto dalla parte tagliata, una generosa spennellata di olio, sale grosso e origano.
Spennelare d'olio la seconda focaccia e farcire con cipolle, capperi, origano e poco sale fino.
Cuocere a 200° per circa 20/30 minuti. Tagliare le focacce ai quattro cereali a fette e servirle calde o fredde.
Con queste dosi si ottengono due focacce croccanti di circa 30 centimetri di diametro piuttosto sottili.
La farina Cuore di pizza ai quattro cereali contiene farina di grano tenero tipo 0, farina integrale di grano tenero, farina di mais, farina di avena integrale, farina di orzo integrale, sale, zucchero.
www.cuoredi.com
www.molinorossetto.com
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Banane e fragole con pudding di semi di chia18 giugno 2016
Ormai è chia-mania... potevo rimanerne totalmente immune?
Banane e fragole con pudding di semi di chia
2 banane piccole
20 fragole
200 ml. di latte di riso alla vaniglia
4 cucchiai di semi di chia (40 gr.)
3 cucchiaini di zucchero di canna
Versare in un recipiente di vetro il latte di riso alla vaniglia, i semi di chia e un cucchiaino di zucchero di canna. Mescolare, coprire con della pellicola e lasciare riposare in frigorifero per una decina di ore.
Tagliare a fette sottili le banane e frullare le fragole con lo zucchero rimasto (due cucchiaini) sino a ottenere un composto fluido.
Foderare il fondo di quattro bicchieri o barattolini di vetro con le fettine di banana poi versare il pudding di semi di chia ben mescolato e finire con il coulis di fragole.
Servire fresco.
Il latte di riso alla vaniglia può essere sostituito con latte di mandorla o di cocco e lo zucchero di canna con sciroppo d'acero.
La chia (Salvia hispanica) è una pianta nativa del Guatemala e del Messico centrale e meridionale coltivata dagli Aztechi già in epoca precolombiana. I semi di chia sono ricchi di omega-3.
www.isolabio.com
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Tigelle 3D con mortadella11 giugno 2016
Una sfida con me stessa dopo una puntata di Cuochi e fiamme con una "Prova di presentazione" che ha lasciato il segno...
Tigelle 3D con mortadella
8 tigelline
1 mortadella piccola (350 gr.)
Tagliare e togliere da ogni tigella una striscia, larga poco più dello spessore della stessa, che parte dal bordo e arriva al centro. Praticamente un raggio spesso un dito che determina il punto d'incastro delle tigelle 3D.
Affettare la parte centrale della mortadellina, leggermente in diagonale in modo da ottenere fette più grandi, e ricavare otto fette perfette poi togliere da ognuna una striscia analoga a quella tolta nelle tigelle.
Passare brevemente le tigelle su una piastra ben calda da ambo i lati.
Adagiare su ogni tigella una fetta di mortadella facendo combaciare con precisione gli "incastri" poi assemblare le tigelle a due a due con molta delicatezza (e pazienza)!
Le tigelle 3D possono essere servire abbinate a fette di crescenza spalmate con un velo di senape delicata.
Ovviamente la puntata non la trovo più... sicuramente non c'era la mortadella ma la tigella direi proprio di sì...
www.la7.it/cuochi-e-fiamme
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Garganelli all’uovo con carote saporite2 giugno 2016
Garganelli all'uovo con carote saporite
360 gr. di garganelli all'uovo
3 carote grandi (300 gr. circa)
70 gr. di pancetta affumicata
40/50 gr. di burro
2 cucchiai di salsa Worcester
4 cucchiai di parmigiano grattugiato
rosmarino
sale
Pelare le carote e tagliarle a dadini molto piccoli poi sbollentarle per pochi minuti in acqua salata.
Tagliare a listarelle sottili o a cubettini la pancetta affumicata e rosolarla in un saltapasta senza condimento. Successivamente unire le carote, il burro, il rosmarino tritato finemente e poco sale.
Lessare i garganelli in abbondante acqua salata (aggiungere quella di cottura delle carote) e scolarli al dente. Aggiungere al sugo di carote la salsa Worcester e subito dopo la pasta a mantecare con il parmigiano e, se necessario, poca acqua di cottura della pasta.
Impiattare e portare in tavola assieme ad altro parmigiano grattugiato.
I garganelli sono sottili riccioli rigati di sfoglia all'uovo dalle estremità appuntite e oblique. Sono ottenuti arrotolando attorno a un bastoncino di legno quadratini di pasta all'uovo che vengono poi passati su un apposito attrezzo a pettine che disegna sulla superficie la caratteristica striatura. L'aspetto è simile alle penne se si esclude il punto di sovrapposizione dei due lembi di pasta. I garganelli sono un prodotto tipico dell'Emilia-Romagna.
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