Spaghetti al tè verde con polpa di granchio1 maggio 2019
Veramente belli e profumati...
Spaghetti al tè verde con polpa di granchio e acetosetta
320 gr. di spaghetti al tè verde
240 gr. di polpa di granchio al naturale
2 manciate di acetosetta (in alternativa spinacini o kale)
2 cipollotti piccoli
1 cucchiaino di zenzero in polvere
1 cucchiaio di sake
olio di arachidi (o di girasole)
pepe bianco
sale
Tagliare i cipollotti, anche la parte verde tenera, a rondelle sottili e l'acetosetta a striscioline.
Cuocere brevemente nel wok il cipollotto con l’olio di arachidi poi aggiungere lo zenzero in polvere e sfumare con il sake, successivamente unire la polpa di granchio, l'acetosetta e poco sale.
Fare bollire gli spaghetti al tè verde in acqua salata per 3 minuti (o quanto indicato sulla confezione) quindi unirli ben scolati nel wok.
Mescolare sul fuoco, pepare e servire.
Portare in tavola della salsa di soia da aggiungere a piacere.
L’acetosa (Rumex acetosa) detta anche acetosetta o erba brusca è una pianta erbacea perenne molto comune in Italia. Ha foglie oblunghe a lancia di colore verde intenso dal sapore piacevolmente acidulo che solitamente vengono aggiunte alle insalate fresche, agli spinaci o altre verdure cotte. Da non confondere con l'acetosella (Oxalis acetosella).
Voglio provarli anche freddi per esaltare al massimo l'aroma del tè...
www.orientalmilano.com
Per visualizzare eventuali immagini legate a questo post cliccare qui.
Commenti
Categorie: Menù Primavera · Onnivori · pasta lunga · PRIMI
Tags: acetosa, acetosetta, cipollotti, Corea, erba brusca, olio di arachidi, pasta, pepe bianco, polpa di granchio, ricetta, Rumex acetosa, sake, sale, spaghetti al tè verde, wok, zenzero
Penne integrali alla Guinness1 novembre 2016
Una pinta di pasta da assaggiare...
Penne integrali alla Guinness
400 gr. di penne integrali
2 cipollotti
140 gr. di pancetta affumicata
1 lattina di Guinness (33 cl.)
4 cucchiai di parmigiano grattugiato
olio extravergine d'oliva
sale e pepe
Affettare sottilmente i cipollotti (anche la parte verde tenera) e tagliare a dadini la pancetta affumicata.
Rosolare in un saltapasta i cipollotti e la pancetta con poco olio poi iniziare ad aggiungere la Guinness poco alla volta lasciandola via via addensare. Una volta unita tutta la birra salare leggermente e pepare.
Lessare, nel frattempo, le penne in abbondante acqua salata e scolarle al dente.
Versare le penne nel saltapasta con il condimento alla Guinness e mantecare aggiungendo il parmigiano grattugiato e, se necessario, poca acqua di cottura della pasta.
Servire in tavola.
Nella fase di mantecatura finale possono essere aggiunti 2/3 cucchiai di panna fresca.
Per visualizzare eventuali immagini legate a questo post cliccare qui.
Commenti
Categorie: Menù Autunno · Onnivori · pasta corta · PRIMI
Tags: birra, cipollotti, Guinness, lattina, olio, pancetta affumicata, parmigiano, pasta integrale, penne, pepe, ricetta, sale, saltapasta
Pollo al curry di Johannesburg1 maggio 2016
Versione sudafricana di zia Daria del pollo al curry che dedico a Giuliana...
Pollo al curry di Johannesburg
1,5 kg. di pollo in pezzi senza pelle
700 gr. di passata di pomodoro
1 grossa cipolla
1 spicchio d'aglio
3 cucchiai di curry
olio extravergine d'oliva
sale
300/350 gr. di riso basmati
3/4 pomodori
2 cipollotti piccoli
arachidi salate
2 banane
cocco disidratato in scaglie
crema di peperoncini piccanti
In una grossa pentola mettere tre cucchiai di curry con una generosa dose d'olio e rosolare i pezzi di pollo senza pelle (o dodici sovracosce).
Quando il pollo è ben colorito aggiungere la cipolla tritata o affettata sottilmente e uno spicchio d'aglio schiacciato con uno spremiaglio.
Fare imbiondire la cipolla poi aggiungere la passata di pomodoro, salare, abbassare la fiamma e fare cuocere il pollo parzialente coperto con un coperchio per almeno 40 minuti.
Preparare nel frattempo le ciotoline di accompagnamento: una con pomodori affettati conditi con un filo d'olio e sale; una con la parte bianca dei cipollotti tagliati a sottili rodelle; una con le arachidi salate; una con le banane affettate e coperte con poco latte; una con le scaglie di cocco disidratato.
Lessare il riso basmati in acqua salata.
Servire il pollo con il suo sugo e portare in tavola come accompagnamento il riso, le cinque ciotoline e una crema di peperoncini piccanti.
Comporre il piatto a piacere abbondando con il sugo e sperimentando senza timori!
Il mio consiglio... banane, arachidi e una punta di peperoncino!
Per visualizzare eventuali immagini legate a questo post cliccare qui.
Commenti
Categorie: brasati e spezzatini · carne di pollo e tacchino · Menù Primavera · Onnivori · SECONDI
Tags: aglio, arachidi, banane, cipolla, cipollotti, cocco, curry, Johannesburg, olio, passata, peperoncini, pollo, pomodori, pomodoro, ricetta, riso basmati, sale, sovracosce, Sudafrica
Coda di rospo alla catalana12 aprile 2014
Una catalana senza astice nè aragosta... ma con il suo perchè...
Coda di rospo alla catalana
2 rane pescatrici spellate e senza testa (900 gr. circa)
6/8 pomodori camone o costoluti (800 gr. circa)
4 grossi cipollotti di Tropea
1 limone
olio extravergine d'oliva
sale e pepe bianco
Tagliare a metà le rane pescatrici per poterle mettere nel cestello del vapore della pentola a pressione e cuocerle per cinque minuti dal fischio (la carne deve essere morbida ed elastica senza sfilacciarsi). Appena intiepidite dividerle in due eliminando la grossa spina centrale poi ridurre i filetti a dadi grandi come un grosso boccone.
Tagliare i pomodori e i bulbi dei cipollotti a spicchi non troppo sottili. Unire i pezzi di rana pescatrice, i pomodori e i cipollotti in un capace piatto da portata e condire generosamente con un ottimo olio fruttato e corposo, sale e pepe bianco macinato al momento.
Lasciare insaporire preferibilmente per circa un'ora in frigorigero. Servire la catalana fresca (ma non fredda) con fette di limone a contorno.
Portare in tavola del buon pane fresco con tanta mollica e crosta croccante perchè la "scarpetta" è obbligatoria!
Se si utilizzano pomodori camone o costoluti maturi ma ben sodi e con la giusta nota di acidità non sarà necessaria l'aggiunta di limone (e tantomeno di aceto).
La rana pescatrice (Lophius piscatorius) è un pesce marino pregiato. In ambito culinario, pulita e senza testa, prende il nome di coda di rospo.
Il cipollotto è la cipolla raccolta immatura, quando il bulbo non è ancora pienamente sviluppato e le foglie sono tenere e di colore verde brillante. Il suo sapore è più delicato di quello della cipolla ed è ottimo mangiato crudo.
Per visualizzare eventuali immagini legate a questo post cliccare qui.
Commenti
Categorie: Menù Estate · Onnivori · pesce di mare · SECONDI
Tags: camone, catalana, cipollotti, coda di rospo, costoluto, limone, olio, pentola a pressione, pepe bianco, pomodori, rana pescatrice, ricetta, sale, vapore