foto di Elena Fiorio - Burano maggio 2009
Ricetta: focaccia all’uva rosata
1 ottobre 2016

Finalmente questa bellissima e dolcissima uva ha trovato la sua destinazione...


Focaccia all'uva rosata

400 gr. di pasta lievitata per focaccia
400 gr. di uva rosata senza semi
3 cucchiai di zucchero (45 gr. circa)
olio extravergine d'oliva
rosmarino


Scegliere un'uva rosata senza semi ad acini molto piccoli, lavarla e asciugarla bene.
Dividere la pasta lievitata in due parti, una poco più grande dell'altra. Oliare generosamente una teglia rettangolare piccola e stendere all'interno con le mani la parte di pasta più grande.
Coprire fittamente la pasta con gli acini d'uva interi lasciando libero solo un piccolo bordo perimetrale poi aggiugere lo zucchero in uno strato omogeneo e pochissimo rosmarino tritato fine.
Chiudere la focaccia con la seconda parte della pasta lievitata facendola aderire bene lungo il bordo. Spennelare con l'olio, bucherellare la superficie e completare con altri acini d'uva.
Infornare a 200° per circa 30 minuti.
Lasciare raffreddare completamente prima di tagliare la focaccia a quadrotti. Servire spolverizzata a piacere con zucchero semolato.

La schiacciata (stiacciata, schiaccia, stiaccia, ciaccia) toscana è un antico dolce contadino che veniva cucinato nel periodo della vendemmia con l'uva di varietà canaiola, dai chicchi piccoli e con molti semi poco adatta alla vinificazione.


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Ricetta: vulcani di polenta bianca con alici piccanti
24 agosto 2016

Uno dei rari casi in cui accetto la scorciatoia della polenta istantanea...

Vulcani di polenta bianca con alici piccanti

500 gr. di farina di mais bianco per polenta istantanea
1,5 l. d'acqua
3 scatolette di filetti di alici in salsa piccante Rizzoli da 90 gr.
olio extravergine d'oliva
sale grosso


Procurarsi 12 pirottini a tronco di cono (vanno bene anche quelli monouso in alluminio) e oliarli utilizzando un pennello in silicone.
Portare a bollore l'acqua nel paiolo poi aggiungere un cucchiaio scarso di sale grosso. Fuori dal fuoco versare a pioggia la farina mescolando inizialmente con una frusta e successivamete con un bastone di legno in modo da impedire la formazione di grumi.
Riportare il paiolo sul fuoco e rimestare ancora per qualche minuto sino a ottenere una polenta molto consistente.
Riempire sino all'orlo tutti i pirottini pressando bene la polenta poi lasciare intiepidire a temperatura ambiente. Capovolgere i pirottini e formare sulla sommità di ogni vulcano con un cucchiaino un incavo abbastanza fondo da contenere due alici arrotolate e un po' di salsa piccante.
Mettere i vulcani così preparati in una teglia leggermente oliata e infornante a 220° per una decina di minuti.
Servire caldi e... ancora in eruzione!

Per una versione meno scenografica ma decisamente più veloce versare la polenta direttamente nella teglia e dividerla, quando intiepidita, in dodici quadrotti con i relativi incavi per le alici.

La polenta bianca tipica della cucina veneta (in particolare nelle province di Venezia, Treviso e Padova) si ottiene utilizzando la farina del mais biancoperla più raro e costoso del mais giallo e di colore bianco. Più delicata e a grana più fine della polenta gialla viene solitamente preparata di consistenza morbida e abbinata a condimenti a base di pesce, frutti di mare e crostacei.



www.molinodiferro.com
www.rizzoliemanuelli.it

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Ricetta: bis di focacce ai quattro cereali
19 giugno 2016

Oggi si prova a impastare con la farina comprata da Eataly...

Focaccia ai quattro cereali con pomodorini e focaccia ai quattro cereali con cipolla rossa

500 gr. di farina ai quattro cereali (Cuore di pizza di Molino Rossetto)
290 ml. di acqua
12 gr. di lievito secco attivo
200 gr. di pomodorini ciliegia
1 cipolla rossa
capperi sotto sale
origano
olio extravergine d'oliva
sale grosso e fine


Versare su una superficie piana oppure in una ciotola la farina. Sciogliere il lievito nell'acqua tiepida e aggiungerlo alla farina lavorando il composto sino ad ottenere un impasto liscio e omogeneo. Lasciare lievitare per almeno un'ora e mezza la pasta coperta da uno strofinaccio umido o da pellicola da cucina.
Tagliare i pomodorini in due, affettare sottilmente la cipolla e dissalare una piccola manciata di capperi.
Lavorare nuovamente l'impasto per alcuni minuti, se necessario con poca farina 00, poi dividerlo in due e stenderlo con le mani in due teglie rotonde spennellate d'olio.
Completare la prima focaccia con i ciliegini schiacciati nell'impasto dalla parte tagliata, una generosa spennellata di olio, sale grosso e origano.
Spennelare d'olio la seconda focaccia e farcire con cipolle, capperi, origano e poco sale fino.
Cuocere a 200° per circa 20/30 minuti. Tagliare le focacce ai quattro cereali a fette e servirle calde o fredde.

Con queste dosi si ottengono due focacce croccanti di circa 30 centimetri di diametro piuttosto sottili.

La farina Cuore di pizza ai quattro cereali contiene farina di grano tenero tipo 0, farina integrale di grano tenero, farina di mais, farina di avena integrale, farina di orzo integrale, sale, zucchero.



www.cuoredi.com
www.molinorossetto.com

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Ricetta: lasagne di grano saraceno ai funghi porcini
24 aprile 2016

Approfitto di questo frescolino per preparare un piatto non propriamente primaverile...

Lasagne di grano saraceno ai funghi porcini

12 lasagne secche di grano saraceno (250 gr.)
350 gr. di porcini surgelati
15 gr. di porcini secchi
300 gr. di patate
500 ml. di besciamella
120 gr. di casera giovane o pizzoccheraia
40 gr. di grana grattugiato
2 spicchi d'aglio
salvia
1 noce di burro
olio extravergine d'oliva
sale e pepe


Pelare e tagliare le patate a dadini molto piccoli. Fare ammollare i porcini secchi in poca acqua tiepida.
In una padella con il burro e l'olio mettere le patate e i funghi congelati con gli spicchi d'aglio e quattro grosse foglie di salvia. Cuocere le verdure coperte sino a quando le patate sono tenere poi aggiungere i porcini ammollati strizzati e tritati, salare e fare asciugare senza coperchio. In ultimo levare gli spicchi d'aglio e la salvia.
Tagliare il formaggio a cubetti.
Fare cuocere in acqua salata sei lasagne per volta per otto minuti (o quanto indicato sulla confezione).
Imburrare una piccola teglia rettangolare e comporre la lasagna mettendo tre sfoglie sbollentate affiancate, uno strato di besciamella, un terzo dei funghi, un terzo dei cubetti di formaggio, un cucchiaio di grana grattugiato e una spolverata di pepe poi continuare così per tre strati. Chiudere con tre sfoglie di grano saraceno, besciamella, due cucchiai di grana grattugiato, pepe e piccole foglioline di salvia.
Cuocere a 180/200° per 30 minuti circa. Lasciare riposare le lasagne una decina di minuti prima di tagliarle e servirle in tavola.



www.pastificiodichiavenna.it

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Ricetta: croccopatate alla paprica
3 aprile 2016

Croccopatate alla paprica

1 kg. di patate a pasta gialla
3 cucchiai di farina di mais
olio extravergine d'oliva
paprica
sale


Sbucciare e tagliare le patate a spicchi, o a grossi dadi, e metterle a bagno in acqua fredda. Sciacquarle, scolarle e tamponarle con un canovaccio pulito.
Versarle in una grande teglia con l'olio e la farina di mais e mescolarle bene.
Cuocere le patate in forno a 180/200° per circa 40 minuti, quando sono cotte e ben dorate spolverarle molto generosamente con la paprica e lasciarle in forno ancora per alcuni minuti.
Salare prima di servire in tavola.

Utilizzare paprica dolce, piccante o affumicata a seconda dei gusti personali e dell'estro del momento.


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Ricetta: quiche di asparagi con uova di quaglia
27 marzo 2016

A me gli occhi...

Quiche di asparagi con uova di quaglia

1 disco di pasta brisèe
500 gr. di asparagi
250 gr. di ricotta
4 cucchiai di grana grattugiato
1 scalogno
2 uova
7 uova di quaglia
olio extravergine d'oliva
prezzemolo
noce moscata
sale e pepe


Tritare lo scalogno poi lavare e mondare gli asparagi e tagliarli a piccole rondelle.
Rosolare leggermente in una casseruola bassa lo scalogno e gli asparagi con l'olio poi aggiungere un bicchiere d'acqua e lasciare cuocere, a fuoco dolce e con il coperchio, per un quarto d'ora circa.
Terminata la cottura salare, aggiungere abbondante prezzemolo e fare asciugare a fiamma vivace.
Mescolare in una ciotola la ricotta, il grana, le uova di gallina, sale, pepe e una grattata di noce moscata poi unire gli asparagi intiepiditi.
Stendere la pasta brisèe in una teglia tonda piuttosto grande e rovesciarci il ripieno.
Posizionare sulla quiche sette bicchierini di terracotta, che possano andare in forno, uno al centro e sei intorno poi infornare a 180/200° per circa 40 minuti, preferibilmente con calore solo dal basso per la prima metà cottura.
Quando la quiche è cotta e leggermente dorata togliere i bicchierini e rompere nei sette incavi le uova di quaglia avendo cura di non rompere i tuorli. Rimette in forno il tempo sufficiente a far rassodare le uova.
Servire tiepida.

I bicchierini di terracotta possono essere sostituiti da palline di carta stagnola grandi all'incirca come noci.


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Ricetta: tortellini gratinati al porto
21 marzo 2016

Quando apri la confezione dei tortellini e trovi delle macchioline di muffa scopri a cosa serve il supermercato aperto 24 ore su 24 vicino a casa...

Tortellini gratinati al porto

500 gr. di tortellini al prosciutto crudo
1 scalogno
2 cucchiai di farina
mezzo dado di carne
2 bicchierini di porto
250 ml. di latte
6 cucchiai di parmigiano grattugiato
pangrattato
paprica dolce
olio extravergine d'oliva
burro


Scegliere preferibilmente dei tortellini con una sfoglia non troppo sottile.
Tritare finemente lo scalogno e farlo soffriggere a fuoco dolce con poco olio in un pentolino insieme al dado sbriciolato. Quando lo scalogno è ben appassito aggiungere a pioggia la farina a tostare. Mescolare con un cucchiaio di legno o una frusta bagnando con il porto poi unire lentamente il latte, continuando a rimestare, e circa 200 ml. di acqua. Lasciare sobbollire per 3 minuti circa.
Lessare i tortellini in acqua salata e scolarli qualche minuto prima del tempo indicato sulla confezione.
Condire i tortellini con la salsa preparata e 2 cucchiai di parmigiano poi trasferirli in una teglia da forno precedentemente imburrata. Cospargere con il parmigiano rimasto, poco pangrattato e una generosa spolverata di paprica.
Infornare sotto il grill sino a completa gratinatura.

Il porto è un vino liquoroso portoghese prodotto esclusivamente da uve provenienti dalla regione del Douro nel nord del Portogallo.


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Ricetta: torta rustica di spinaci con uvetta e pinoli
5 febbraio 2016

Ricotta di capra... garantito e sperimentato fa la differenza!

Torta rustica di spinaci con uvetta e pinoli

1 disco di pasta brisèe (230 gr.)
500 gr. di spinaci
200 gr. di ricotta di capra
30 gr. di pinoli
30 gr. di uvetta sultanina
2 uova
3 cucchiai di parmigiano
1 spicchio d'aglio
1 noce di burro
noce moscata
sale e pepe


Lessare brevemente gli spinaci in pochissima acqua poi lasciarli raffreddare. Intanto ammollare l'uvetta in una ciotolina di acqua tiepida, cambiare una volta l'acqua poi strizzarla bene. Strizzare anche gli spinaci.
Tostare i pinoli in un padellino senza condimento. Rosolare gli spinaci in una padella, con il burro e lo spicchio d'aglio tagliato a metà, sino a quando sono ben asciutti poi salarli ed eliminare l'aglio.
Mischiare in una ciotola la ricotta, gli spinaci e le uova poi aggiungere l'uvetta, i pinoli, il parmigiano, la noce moscata, il sale e il pepe.
Stendere la pasta brisèe in una teglia tonda abbastanza grande e versare all'interno il composto di ricotta livellandolo con un cucchiaio.
Cuocere la torta rustica in forno a 180/200° per circa 40 minuti, inizialmente con calore solo dal basso.
Servire preferibilmente tiepida.


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Ricetta: cheesecake con confettura di bacche di goji
23 gennaio 2016

Ricetta numero cento! L'occasione per cimentarmi in una torta...


Cheesecake con confettura di bacche di goji

200 gr. di biscotti Digestive
50 gr. di zucchero di canna
50 gr. di burro
600 gr. di cream cheeese (Philadelphia)
1 vasetto di yogurt compatto
100 gr. di zucchero
3 uova
mezzo baccello di vaniglia
scorza di un limone biologico piccolo
confettura di bacche di goji con frutti interi


Fare sciogliere in un padellino il burro a fuoco dolce e unirlo ai Digestive pestati e allo zucchero di canna. Mettere il composto ottenuto in una tortiera rotonda e piccola a cerniera premendolo bene con il dorso di un cucchiaio poi infornare per cinque minuti circa.
Montare con le fruste le uova con lo zucchero poi aggiungere il formaggio, lo yogurt, i semi di vaniglia estratti dal baccello, la scorza grattugiata del limone e amalgamare tutti gli ingredienti.
Versare la crema sulla base di biscotti, livellarla e infornare a 180° per 40/45 minuti.
Fare raffreddare la torta a temperatura ambiente poi metterla in frigorifero per almeno due ore.
Coprire la cheesecake con uno strato omogeneo di confettura di bacche di goji.

Per una cheesecake più tradizionale usare una confettura ai frutti di bosco con frutti interi o una gelatina di lamponi abbinata a frutti di bosco freschi.

Gli interrogativi della cheesecake. Cotta o cruda? Con quali biscotti? Con quale formaggio? Io dico: cotta, con Digestive e Philadelphia per la tradizionale. A crudo, con ricotta e biscotti di ogni tipo per tutte le rivisitazioni.

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Patate tremors
26 novembre 2015

Patate o simpatici vermoni?


Patate tremors

1 kg. di patate cherie
olio extravergine d'oliva
sale affumicato della Danimarca
pepe


Lavare bene le patate poi asciugarle. Senza togliere la buccia tagliare le patate a fette sottili sino ai due terzi circa dello spessore in modo che rimangano intere.
Mettere le patate così incise in una teglia che le contenga comodamente e condirle con l'olio. Infornare a 180/200° dopo avere verificato che siano posizionate con la parte tagliata verso l'alto.
Cuocere per 30 minuti circa senza girarle poi salare e pepare. Verificare la cottura delle patate con uno stuzzicadenti e se necessario prolungarla per alcuni minuti.
Servire in tavola ben calde.

Cherie: piccola patata oblunga con buccia rossa e sottile e polpa gialla e soda dal gusto deciso.



www.pizzoli.it/varieta/cherie

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