Casarecce con pesto di pistacchi e lattuga18 luglio 2017
Oggi gluten free...
Casarecce di mais, quinoa e riso con pesto di pistacchi e lattuga
400 gr. di casarecce di mais, quinoa e riso
200 gr. di lattuga
80 gr. di pistacchi senza guscio
1 patata piccola
1 spicchio d'aglio
olio extravergine d’oliva
sale e pepe
Mettere nel tritatutto la lattuga e i pistacchi e frullare sino a ottenere un pesto di grana fine. Unire al pesto otto cucchiai di olio delicato, sale, pepe e uno spicchio d'aglio diviso a metà, poi rimestare e lasciare riposare.
Tagliare a dadi molto piccoli la patata, metterli nell'acqua della pasta e portare a bollore. Lessare le casarecce nell'acqua salata con le patate e scolarle al dente.
Versare la pasta e il pesto in una ciotola capiente poi togliere lo spicchio d'aglio e mescolare bene aggiungendo, se necessario, un mestolino di acqua di cottura della pasta.
Portare in tavola mettendo a disposizione, solo per i non vegani, del parmigiano grattugiato da aggiungere a piacere.
www.pastagarofalo.it
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Tags: aglio, casarecce, casarecce mais quinoa e riso, frullatore, Garofalo, gluten free, lattuga, olio, pasta, patata, pepe, pesto, pistacchi, ricetta, sale
Tartufi di mortadella con granella di pistacchi12 giugno 2016
Attenzione... creano dipendenza!
Tartufi di mortadella con granella di pistacchi
150 gr. di mortadella
200 gr. di ricotta
30/40 gr. di parmigiano grattugiato
granella di pistacchi (80 gr. circa)
pepe
Macinare finemente la mortadella con un tritatutto poi mescolarla in una ciotola con la ricotta, il parmigiano e il pepe.
Una volta ottenuto un composto soffice e omogeneo formare con le mani delle palline grandi circa come delle noci.
Mettere i tartufi di mortadella in frigorifero per almeno mezz'ora poi rotolarli nella granella di pistacchi sino a ricoprirli completamente.
Le dosi sono per 16/20 tartufi.
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Tags: frigorifero, granella, mortadella, palline, parmigiano, pepe, pistacchi, ricetta, ricotta, tartufi, tritatutto
Vermicelli con colatura di alici2 giugno 2013
Un giro da Eataly e finalmente ho comprato la colatura di alici che mi propoponevo da tempo di assaggiare...
Vermicelli con colatura di alici
400 gr. di vermicelli (o spaghetti grossi)
2 spicchi d'aglio
2 peperoncini secchi piccoli
4 cucchiai di colatura di alici
olio extravergine d’oliva
prezzemolo
In un’ampia padella mettere l'olio, gli spicchi d'aglio tagliati a fettine e i peperoncini sbriciolati. Scaldare l'olio senza far bruciare l'aglio e il peperoncino.
Lessare i vermicelli in abbondante acqua leggermente salata, scolarli al dente e versarli nella padella assieme al prezzemolo tritato. Mescolare bene e a fuoco spento aggiungere la colatura di alici.
Servire immediatamente in tavola.
Possono essere aggiunti a piacere pistacchi o pinoli tostati tritati e della buccia di limone grattugiata.
La colatura di alici è un prodotto tradizionale campano, prodotto nel piccolo borgo di Cetara della Costiera amalfitana. E' una salsa liquida trasparente dal colore ambrato prodotta da un particolare procedimento di lavorazione delle alici.
Le origini di questo prodotto gastronomico risalgono agli antichi romani, che producevano una salsa molto simile alla colatura, chiamata garum. La ricetta fu in seguito recuperata nel Medioevo da gruppi monastici cistercensi presenti in Costiera.
Le alici pescate in primavera vengono, appena pescate, mondate da testa e interiora e tenute per ventiquattro ore in contenitori con abbondante sale marino. Successivamente sono trasferite in piccole botti di castagno o rovere alternate a strati di sale e coperte da un disco di legno sul quale sono posti dei pesi. Il liquido prodotto da questo processo di pressatura viene raccolto e messo in grossi recipienti di vetro esposti alla luce diretta del sole (l'evaporazione dell'acqua ne aumenta la concentrazione). Dopo circa quattro o cinque mesi tutto il liquido viene nuovamente versato nelle botti con le alici e fatto colare lentamente tra gli strati di pesce, in modo da raccoglierne ulteriormente il sapore. La colatura di alici, filtrata attraverso teli di lino, è pronta per gli inizi di dicembre.
Gli spaghetti conditi con la colatura di alici a Cetara sono il piatto tipico della vigilia di Natale.
www.delfinobattistasrl.it
www.milano.eataly.it
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Tags: aglio, alici, antichi romani, botti, Campania, Cetara, colatura di alici, Eataly, garum, legno, monaci cistercensi, olio, pasta, peperoncino, pinoli, pistacchi, pressatura, prezzemolo, prodotto tipico, ricetta, sale marino, salsa, scorza limone, spaghetti, vermicelli