Quiche di carciofi e fave con mascarpone22 aprile 2019
Una torta salata dal ripieno morbido e cremosissimo...
Quiche di carciofi e fave con mascarpone
1 disco di pasta brisèe
500 gr. di carciofi surgelati
250 gr. di fave lessate
250 gr. di mascarpone
70 gr. di pancetta affumicata
3 cucchiai di pecorino grattugiato
2 uova
1 spicchio d'aglio
prezzemolo
olio extravergine d'oliva
sale e pepe
Rosolare brevemente in una padella la pancetta affumicata a dadini con poco olio poi aggiungere l'aglio diviso a metà e gli spicchi di carciofi ancora congelati. Cuocere sino a quando i carciofi sono teneri quindi unire le fave lessate e abbondante prezzemolo, salare, togliere l'aglio e lasciare raffreddare.
In una capace ciotola amalgamare il mascarpone, due uova piccole, il pecorino grattugiato e una macinata di pepe poi incorporare le verdure intiepidite.
Stendere un disco di pasta brisèe in una teglia rotonda a cerniera di media grandezza, versare all'interno il composto di mascarpone livellandolo con un cucchiaio e ripiegare il bordo della pasta verso il centro.
Infornare a 180/200° e fare cuocere per circa 40 minuti, inizialmente con calore solo dal basso.
Servire la quiche tiepida.
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Piadina di legumi con dadolata di verdure24 marzo 2019
Mi piace proprio questa piada con farina di legumi...
Piadina di legumi con dadolata di verdure
4 piadine Legumi Loriana (con farina di ceci e lenticchie)
280 gr. di bel paese (o toma delicata)
2 zucchine piccole
1 melanzana piccola
mezza cipolla rossa
3 cucchiai di concentrato di pomodoro
4 pomodori secchi
origano
olio extravergine d'oliva
sale
Lavare e mondare le verdure. Affettare finemente la cipolla e tagliare a dadini molto piccoli le zucchine e la melanzana.
Cuocere il tutto brevemente a fuoco vivace in una larga padella con l'olio, in ultimo aggiungere il concentrato di pomodoro, pochissima acqua, origano e sale.
Comporre le piadine mettendo su ogni metà il formaggio tagliato a listarelle, la dadolata di verdure ancora calda e alcune striscioline di pomodori secchi poi chiuderle delicatamente a mezzaluna.
Scaldare una piastra di ghisa o un testo romagnolo e cuocere le piadine un minuto circa per lato o sino quando il formaggio inizia a fondere.
www.piadinaloriana.it
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Crisp sandwich di San Patrizio17 marzo 2019
Quello che si dice un pasto sano e bilanciato...
Crisp sandwich di San Patrizio
8 fette di pancarrè integrale a fetta alta (o soda bread)
2 confezioni piccole di patatine "salt & vinegar" (60 gr.)
2 confezioni piccole di patatine "cheese & onion" (60 gr.)
80 gr. di burro
Spalmare con il burro tutte le fette di pane.
Appoggiare le patatine all'aceto su due fette di pane e quelle al formaggio e cipolle su altre due poi chiudere i sandwich schiacciando leggermente il pane in modo da rompere un po' le patatine e farle affondare nelle fette imburrate.
Tagliare in diagonale i crisp sandwich, servire un triangolo per tipo e fare CRUNCH!
Il consiglio: scegliere patatine dal gusto deciso, taglio non troppo sottile e consistenza corposa e croccante.
Il crisp sandwich, particolarmente popolare in Irlanda e in Gran Bretagna, è un panino che ha come ripieno principale patatine chips industriali. Oltre al burro o alla margarina possono essere aggiunti uno o più ingredienti di un comune sandwich (prosciutto, formaggio, sottaceti, salse).
La Festa di San Patrizio (Saint Patrick's Day) è una festa di origine cristiana che si celebra il 17 marzo in onore del patrono dell'Irlanda. Durante tale giornata è usanza pranzare con alcuni piatti tipici, come il roast dinner e la apple tart, o sgranocchiare un crisp sandwich accompagnato da sidro o birra Guinness.
Il soda bread è un tipico pane irlandese preparato con farina integrale e latticello che prevede il bicarbonato di sodio a sostituzione del lievito.
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Pasticcio di carne in crosta (meat-pie)7 gennaio 2019
Come Helena Bonham Carter in "Sweeney Todd: il diabolico barbiere di Fleet Street"...
Pasticcio di carne in crosta (meat-pie)
2 dischi di pasta brisèe
750 gr. di spalla di manzo cotta nel ragù alla napoletana
300 gr. di misto per soffritto surgelato
2 patate medie
2/3 cucchiai di Worcester sauce
1 uovo
olio extravergine d'oliva
sale e pepe
Pelare e cuocere a vapore nella pentola a pressione le patate per 12 minuti circa. Ridurre i pezzi di spalla di manzo del ragù alla napoletana a bocconcini (la carne è stracotta e tenerissima).
Soffriggere il misto soffritto tagliato grossolanamente nell'olio poi aggiungere la carne, le patate a cubetti e la Worcester sauce. Salare, pepare e mescolare bene.
Mettere un disco di pasta brisèe in una tortiera dai bordi alti di 24 cm. circa, punzecchiarla con una forchetta e spennellarla con l'uovo sbattuto poi versare il ripieno di carne e livellarlo. Chiudete il tortino con il secondo disco di pasta premendo sui bordi per sigillarlo e fare dei tagli a raggiera far uscire il vapore. Pennellare con l'uovo rimasto tutta la superficie dal pasticcio. Infornare a 180° per circa 40/50 minuti, preferibilmente nei primi minuti con calore solo dal basso.
In assenza di avanzi di carne da utilizzare per il pasticcio stufare della carne trita con del concentrato di pomodoro.
Il pasticcio di carne è diffuso in tutto il mondo e in Gran Bretagna la meat-pie è considerata un piatto tradizionale. Non esiste una ricetta unica e originale in quanto il pasticcio nasce essenzialmente per riutilizzare gli avanzi o gli scarti di carne destinati ad altre preparazioni. La meat-pie prevede un involucro di pasta friabile (brisée o sfoglia) che racchiude un qualsiasi tipo di carne per spezzatino o macinata. Nella versione cottage-pie il pasticcio di carne è ricoperto da uno strato di purè di patate.
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Burrito di manzo con fagioli e mais21 settembre 2018
Burrito di manzo con fagioli e mais
4 tortillas grandi (240 gr.)
400 gr. di carne trita di manzo
500 gr. di passata di pomodoro
250 gr. di fagioli rossi (o neri) lessati
140 gr. di mais
6 peperoni friggitelli
2 cipolle
1 spicchio d'aglio
2 peperoncini piccanti freschi
8 fette di cheddar
mezzo cucchiaino di semi di cumino
coriandolo in polvere
olio extravergine d’oliva
tequila
sale
Mondare i friggitelli, eliminando i semi e i filamenti bianchi, poi tagliarli a striscioline, quindi procedere nello stesso modo con i peperoncini piccanti riducendoli poi a cubetti piccolissimi. Affettare sottilmente le cipolle.
In una padella tipo saltapasta rosolare bene la carne trita con l'olio poi sfumare con la tequila, successivamente aggiungere la cipolla, i friggitelli e il peperoncino. Quando la cipolla inizia a essere trasparente unire la passata di pomodoro, i fagioli, il mais, l’aglio schiacciato con uno spremiaglio, i semi di cumino e un pizzico di coriandolo in polvere. Salare.
Cuocere il tutto per una ventina di minuti, sino a quando il sugo è ben ristretto.
Riempire generosamente le quattro tortillas al centro e chiuderle a portafoglio. Adagiare i burritos su una piastra di ghisa calda prima brevemente dal lato della chiusura, in modo da sigillarli, poi dall'altro lato sino a leggera doratura. Terminare girandoli nuovamente e coprendo ognuno con due fette di formaggio cheddar.
Servire i burritos ben caldi quando il formaggio è filante.
Accompagnare con un'insalata fresca e croccante di lattuga iceberg, pomodoro e cipolla.
Il burrito (o taco de harina), classico street food tex mex, è una tortilla di farina farcita in vario modo solitamente con carne di manzo o pollo, tritata o tagliata a piccoli pezzi, e arricchita con altri ingredienti. La parola burrito deriva dallo spagnolo "piccolo asino" infatti pare che la pietanza sia stata creata da Juan Méndez, venditore ambulante di cibo, che durante la rivoluzione messicana per conservare il cibo al caldo pensò di avvolgerlo in grandi tortillas, idea di successo che lo portò a comprare un asino per vendere la sua invenzione anche oltre i confini del Messico. Oggi il burrito è diffuso prevalentemente negli Stati Uniti e in Canada.
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Crostata di ricotta con pomodorini multicolor8 settembre 2018
Una tavolozza di pomodori...
Crostata di ricotta con pomodorini multicolor
1 disco di pasta brisèe (230 gr.)
400 gr. di ricotta
300 gr. di pomodori datterini mix colorato
2 uova
3 cucchiaini di origano
1 limone biologico
olio extravergine d'oliva
sale e pepe
Lavorare la ricotta con le uova, la buccia grattugiata di mezzo limone biologico, due cucchiaini di origano, sale e pepe. Tagliare i pomodorini a metà o a fette piuttosto spesse.
Stendere la pasta brisèe in una teglia tonda abbastanza grande e versare all'interno il composto di ricotta livellandolo con un cucchiaio.
Posizionare le fette di pomodoro molto ravvicinate sulla superficie della torta. Ripiegare il bordo della pasta verso il centro.
Infornare la crostata salata a 180/200° e fare cuocere circa un'ora, per i primi 40 minuti con calore solo dal basso. Una volta cotta spennellarla con l'olio e aggiungere l'origano rimanente.
Servire appena tiepida o fredda.
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Mozzarelline con fiori di prosciutto e melone12 agosto 2018
Io odio il melone ma qui ci stava...
Bocconcini di mozzarella con fiori di prosciutto e melone
12 bocconcini di mozzarella da 50 gr.
6 fette di prosciutto crudo
mezzo melone piccolo
sale e pepe
Scolare bene le mozzarelline poi formare in ogni bocconcino una piccola cavità. Salare e pepare leggermente.
Tagliare a metà nel senso della lunghezza le fette di prosciutto quindi arrotolare le strisce su se stesse formando dei fiori. Scavare, con l'apposito scavino, dodici sferette dal melone.
Inserire in ogni cavità dei bocconcini un fiore di prosciutto crudo poi posizionare al centro una pallina di melone.
Servire immediatamente.
Sostituire la pallina di melone con una di anguria, di cetriolo o un classicissimo pomodorino.
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Ventagli di mozzarella e anguria15 luglio 2018
Quando vado da Eataly è difficile che torni a mani vuote, questo aceto chiedeva di essere portato a casa...
Ventagli di mozzarella e anguria con crema di aceto balsamico e lampone
4 mozzarelle da 125 gr.
1 grossa fetta d'anguria
olio extravergine d'oliva
crema di aceto balsamico di Modena IGP e lampone (Giuseppe Giusti)
foglioline di menta
sale e pepe bianco
Fare sgocciolare bene le mozzarelle. Tagliare il pezzo di anguria a fettine sottili alte non più di mezzo centimetro e ricavare da queste fette venti semicerchi con l'aiuto di un coppapasta o un tagliabiscotti.
Praticare in ogni mozzarella cinque tagli paralleli e profondi ma che le lascino intere poi inserire nei tagli le mezzalune di anguria private dei semi.
Condire i ventagli di mozzarella con sale, pepe bianco, olio e crema di aceto balsamico e lampone. Guarnire con foglioline di menta fresca e servire immediatamente.
Per una versione meno scenografica, ma decisamente più veloce, preparare questa caprese d'anguria alternando in un piatto le fettine di mozzarella e anguria senza realizzare i ventagli e condire come da ricetta (ovviamente va benissimo anche una riduzione di aceto balsamico non aromatizzata).
Le creme di Giuseppe Giusti sono riduzioni che estendono il panorama gustativo dell’aceto balsamico. Classiche e aromatizzate sono disponibili in un'ampia gamma di sapori, dalle fresche e delicate ai frutti freschi fino alle predominanti e inconfondibili al tartufo e funghi porcini. Consentono di guarnire, rifinire e creare grandi contrasti di sapore in piatti che spaziano dall’antipasto al dessert.
www.giusti.it
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Rotolino squacquerone e prosciutto crudo15 aprile 2018
Per me questo è il rotolino del "sudaticcio", per quanto il nome non sia allettante, non potrei chiamarlo diversamente... ricordando il barista più scorbutico che si possa immaginare...
Rotolo di piadina con squacquerone e prosciutto crudo
4 rettangoli di piadina (o pan di sfoglia Gecchele)
140 gr. di prosciutto crudo a fette sottili
260 gr. di squacquerone
2 manciate di rucola
Spalmare abbastanza generosamente i rettangoli di piadina con lo squacquerone evitando i bordi, poi adagiare le fette di prosciutto (circa due o tre tagliate molto sottili per piadina).
Aggiungere mezza manciata di rucola al centro di ogni rettangolo e arrotolarli abbastanza strettamente partendo dal lato lungo.
Ottenuti i quattro rotoli di piadina scaldarli a piacere su una piastra di ghisa o un testo romagnolo.
Il rotolino è perfetto quando la piadina è leggermente croccante, lo squacquerone ben caldo e il prosciutto privo di sentore di rosolato. Il gusto della semplicità.
www.gecchele.com
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Club sandwich con senape e cetriolini14 gennaio 2018
Club sandwich con senape e cetriolini
6 fette di pancarrè senza crosta
4 fette sottilissime di pollo o tacchino (200 gr.)
6 fette di bacon o pancetta tesa affumicata
2 pomodori ramati piccoli
4 foglie di lattuga iceberg
2 cetrioli in agrodolce
sale alle erbe aromatiche
maionese
senape
Tostare leggermente d'ambo i lati le fette di pane su una piastra di ghisa poi metterle da parte. Sulla stessa piastra fare rosolare le fettine di bacon tagliate a metà sino a renderle croccanti e in ultimo, tolto il bacon, cuocere brevemente le fettine di pollo salandole leggermente con il sale aromatico.
Affettare sottilmente il pomodoro e i cetrioli in agrodolce poi rifilare le foglie di lattuga e le fettine di pollo in misura delle fette di pancarrè.
Iniziare a comporre il club sandwich con la seguente sequenza: una fetta di pane spalmata con abbondante maionese, una foglia di lattuga, petto di pollo, tre pezzi di bacon, fette di pomodoro e di cetriolini. Poi un'altra fetta di pane tostato spalmata con poca senape da tutti e due i lati, una foglia di lattuga, petto di pollo, tre pezzi di bacon, fette di pomodoro e di cetriolini. Infine a coprire il tutto una fetta di pane spalmata con abbondante maionese solo dal lato inferiore.
Terminati i due sandwich pressarli leggermente con le mani e tagliarli diagonalmente con un grosso coltello seghettato. Fermare i quattro triangoli ottenuti con lunghi stuzzicadenti di legno e servirli subito possibilmente ancora leggermente tiepidi.
Il club sandwich o clubhouse sandwich, letteralmente "panino condominio", pare sia stato inventato dallo chef Danny Mears nel 1899 in locale di gioco d’azzardo per soli uomini: il Saratoga Club-house di Saratoga Springs (New York). A renderlo famoso contribuì l'ex sovrano d'Inghilterra Edoardo VIII che ne andava ghiotto e pare se lo facesse preparare solo dalla moglie Wallis Simpson. Il club sandwich classico è una sorta di tramezzino doppio realizzato con tre fette di pane tostato ripiene di petto di pollo, bacon croccante, fette di pomodoro, insalata verde e maionese.
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