Noci farcite con langres e miele di castagno13 gennaio 2017
Realizzate con le fantastiche noci varietà chandler dell'Azienda Agricola Valier regalate da Damiano...
Noci farcite con langres e miele di castagno
12 noci grandi
40 gr. di langres
miele di castagno
Aprire delicatamente le noci in modo da ottenere 24 gherigli interi a forma di cuore.
Tagliare dal langres 12 fettine rettangolari non troppo sottili grandi circa come i gherigli.
Accoppiare i gherigli farcendoli con una fettina di langres e una goccia di miele di castagno.
Questi bocconcini di noci possono essere realizzati anche con un più deciso rochefort erborinato.
Il langres è un formaggio francese di latte vaccino, grasso, di breve stagionatura, a pasta molle e crosta lavata originario dell'altopiano di Langres nella regione Champagne. La crosta è morbida, rugosa, di colore arancio con muffe bianche. La pasta molle e di colore avorio, inizialmente granulosa diventa con il tempo cremosa e particolamente scioglievole. Durante la stagionatura sulla sommità del langres si forma un'incavo a fontana detto appunto "fontaine". In Francia è tradizione riempire la "fontaine" con champagne, vino rosso o acquavite e degustare il langres dopo qualche ora di maceratura.
Consiglio: avere a disposizione almeno una quarantina di noci e anche qualche goccina di valium da assumere al bisogno...
www.formaggio.it/langres
www.valier.it
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Grissini neri con prosciutto crudo e rucola20 novembre 2016
Grissini rustici al carbone vegetale con prosciutto crudo e rucola
8 grissini rustici al carbone vegetale
16 fette di prosciutto crudo
8 foglie di rucola
Arrotolare una fetta di prosciutto crudo su metà grissino al carbone vegetale poi posizionare una bella e grande foglia di rucola lungo il grissino al centro. Bloccare la rucola arrotolando una seconda fetta di prosciutto sull'altra metà del grissino.
Servire i grissini neri vestiti con un piccolo pinzimonio di verdure miste crude tagliate a bastoncini.
www.pratosrl.it
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Tags: carbone vegetale, grissini, prosciutto crudo, ricetta, rucola
Tramezzino veneziano tonno e cipolline18 settembre 2016
Tra tutti i tramezzini per me il più veneziano in assoluto è quello con tonno e cipolline...
Tramezzino veneziano tonno e cipolline
4 fette quadrate di pane per tramezzini senza crosta
200 gr. di tonno a filetti sott'olio
3 cucchiai di cipolline perline sott'aceto
1 patata lessa piccola a pasta bianca (facoltativa)
maionese allo yogurt
Sciacquare le cipolline perline (quelle bianche piccole piccole) e farle scolare.
Sminuzzare con una forchetta i filetti di tonno ben sgocciolati dall'olio e la patata lessa. Unire le cipolline intere e mescolare il ripieno.
Spalmare tutte le fette di pane con uno strato omogeneo di maionese avendo cura di coprire anche la parte perimetrale delle stesse.
Posizionare una generosa dose di ripieno al centro di quattro fette lasciando i bordi liberi per almeno un centimetro poi appoggiare sopra le quattro fette rimanenti.
Se necessario, vaporizzare i tramezzini con dell'acqua poi modellare con le mani il pane a forma di cupola sul ripieno schiacciando bene i lati in modo che si sigillino. Tagliare ogni fagottino con un coltello molto affilato in diagonale.
Tenere i tramezzini sino al momento di servire sotto uno strofinaccio umido e se si vogliono conservare più a lungo in frigorifero avvilupparli uno a uno nella pellicola.
Il tramezzino veneziano deve rispettare alcune regole: l'uso di pane per tramezzini senza crosta con doppia lievitazione a fermentazione naturale, la presenza non invasiva di un'ottima maionese leggera e il trionfo di un ripieno generoso che permetta di ottenere la caratteristica forma panciuta "a sorriso".
Inutile dire che il clima umido di Venezia è perfetto per avere un tramezzino ultramorbido.
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Bis di focacce ai quattro cereali19 giugno 2016
Oggi si prova a impastare con la farina comprata da Eataly...
Focaccia ai quattro cereali con pomodorini e focaccia ai quattro cereali con cipolla rossa
500 gr. di farina ai quattro cereali (Cuore di pizza di Molino Rossetto)
290 ml. di acqua
12 gr. di lievito secco attivo
200 gr. di pomodorini ciliegia
1 cipolla rossa
capperi sotto sale
origano
olio extravergine d'oliva
sale grosso e fine
Versare su una superficie piana oppure in una ciotola la farina. Sciogliere il lievito nell'acqua tiepida e aggiungerlo alla farina lavorando il composto sino ad ottenere un impasto liscio e omogeneo. Lasciare lievitare per almeno un'ora e mezza la pasta coperta da uno strofinaccio umido o da pellicola da cucina.
Tagliare i pomodorini in due, affettare sottilmente la cipolla e dissalare una piccola manciata di capperi.
Lavorare nuovamente l'impasto per alcuni minuti, se necessario con poca farina 00, poi dividerlo in due e stenderlo con le mani in due teglie rotonde spennellate d'olio.
Completare la prima focaccia con i ciliegini schiacciati nell'impasto dalla parte tagliata, una generosa spennellata di olio, sale grosso e origano.
Spennelare d'olio la seconda focaccia e farcire con cipolle, capperi, origano e poco sale fino.
Cuocere a 200° per circa 20/30 minuti. Tagliare le focacce ai quattro cereali a fette e servirle calde o fredde.
Con queste dosi si ottengono due focacce croccanti di circa 30 centimetri di diametro piuttosto sottili.
La farina Cuore di pizza ai quattro cereali contiene farina di grano tenero tipo 0, farina integrale di grano tenero, farina di mais, farina di avena integrale, farina di orzo integrale, sale, zucchero.
www.cuoredi.com
www.molinorossetto.com
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Tartufi di mortadella con granella di pistacchi12 giugno 2016
Attenzione... creano dipendenza!
Tartufi di mortadella con granella di pistacchi
150 gr. di mortadella
200 gr. di ricotta
30/40 gr. di parmigiano grattugiato
granella di pistacchi (80 gr. circa)
pepe
Macinare finemente la mortadella con un tritatutto poi mescolarla in una ciotola con la ricotta, il parmigiano e il pepe.
Una volta ottenuto un composto soffice e omogeneo formare con le mani delle palline grandi circa come delle noci.
Mettere i tartufi di mortadella in frigorifero per almeno mezz'ora poi rotolarli nella granella di pistacchi sino a ricoprirli completamente.
Le dosi sono per 16/20 tartufi.
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Tigelle 3D con mortadella11 giugno 2016
Una sfida con me stessa dopo una puntata di Cuochi e fiamme con una "Prova di presentazione" che ha lasciato il segno...
Tigelle 3D con mortadella
8 tigelline
1 mortadella piccola (350 gr.)
Tagliare e togliere da ogni tigella una striscia, larga poco più dello spessore della stessa, che parte dal bordo e arriva al centro. Praticamente un raggio spesso un dito che determina il punto d'incastro delle tigelle 3D.
Affettare la parte centrale della mortadellina, leggermente in diagonale in modo da ottenere fette più grandi, e ricavare otto fette perfette poi togliere da ognuna una striscia analoga a quella tolta nelle tigelle.
Passare brevemente le tigelle su una piastra ben calda da ambo i lati.
Adagiare su ogni tigella una fetta di mortadella facendo combaciare con precisione gli "incastri" poi assemblare le tigelle a due a due con molta delicatezza (e pazienza)!
Le tigelle 3D possono essere servire abbinate a fette di crescenza spalmate con un velo di senape delicata.
Ovviamente la puntata non la trovo più... sicuramente non c'era la mortadella ma la tigella direi proprio di sì...
www.la7.it/cuochi-e-fiamme
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Toast sandwich strapazzato19 maggio 2016
Toast sandwich strapazzato
8 fette di pancarrè a fetta alta
4 uova
8 fette di cheddar (o altro formaggio filante)
2 pomodori
burro
sale e pepe
Imburrare esternamente le fette di pancarrè e affettare molto sottilmente i pomodori.
Cuocere le uova strapazzate con poco burro e sale lasciandole morbide.
Comporre i toast con pancarrè, cheddar, fette di pomodoro, sale, uova strapazzate, pepe, ancora cheddar e pancarrè a chiudere.
Cuocere i toast nell'apposita tostiera con le piastre a triangolo che crea dei fagottini sigillati.
Servire i toast sandwich strapazzati ben caldi.
Una piccola variante prevede di sostituire, per i non vegetariani, una fetta di cheddar con una di prosciutto cotto.
Per la buona riuscita dei toast sandwich realizzati con questa tostiera è importante partire da toast imbottiti che prima della cottura siano decisamente alti.
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Panino Elvis9 maggio 2016
Avevo detto che volevo assaggiarlo prima o poi e quando mi sono trovata tutti gli ingredienti insieme nel frigorifero non ho saputo resistere...
Panino Elvis
4 fette di pane per toast a fetta alta
4 cucchiai di burro di arachidi
1 banana
6/8 fette di bacon
burro
Tagliare la banana a fette e spalmare il burro di arachidi su tutte le fette di pane.
Fare cuocere il bacon in una bistecchiera senza condimenti.
Comporre ogni panino con due fette spalmate di burro di arachidi, mezza banana affettata e 3 o 4 fette di bacon croccante.
Imburrare esternamente i due panini ottenuti e farli dorare nella bistecchiera dove è stato cotto il bacon. Tagliarli in diagonale e servirli caldi.
Pare che questa ricetta sia un ibrido tra due dei panini preferiti da Elvis uno interamente dolce fatto con pane spalmato con burro di arachidi, imbottito con fette di banana e miele poi inzuppato in latte e uova e fritto e il Fool's Gold (oro del matto) una specialità di Denver che consiste in una pagnotta imburrata riempita con pancetta, burro di arachidi, gelatina d'uva o di fragole.
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Quiche di asparagi con uova di quaglia27 marzo 2016
A me gli occhi...
Quiche di asparagi con uova di quaglia
1 disco di pasta brisèe
500 gr. di asparagi
250 gr. di ricotta
4 cucchiai di grana grattugiato
1 scalogno
2 uova
7 uova di quaglia
olio extravergine d'oliva
prezzemolo
noce moscata
sale e pepe
Tritare lo scalogno poi lavare e mondare gli asparagi e tagliarli a piccole rondelle.
Rosolare leggermente in una casseruola bassa lo scalogno e gli asparagi con l'olio poi aggiungere un bicchiere d'acqua e lasciare cuocere, a fuoco dolce e con il coperchio, per un quarto d'ora circa.
Terminata la cottura salare, aggiungere abbondante prezzemolo e fare asciugare a fiamma vivace.
Mescolare in una ciotola la ricotta, il grana, le uova di gallina, sale, pepe e una grattata di noce moscata poi unire gli asparagi intiepiditi.
Stendere la pasta brisèe in una teglia tonda piuttosto grande e rovesciarci il ripieno.
Posizionare sulla quiche sette bicchierini di terracotta, che possano andare in forno, uno al centro e sei intorno poi infornare a 180/200° per circa 40 minuti, preferibilmente con calore solo dal basso per la prima metà cottura.
Quando la quiche è cotta e leggermente dorata togliere i bicchierini e rompere nei sette incavi le uova di quaglia avendo cura di non rompere i tuorli. Rimette in forno il tempo sufficiente a far rassodare le uova.
Servire tiepida.
I bicchierini di terracotta possono essere sostituiti da palline di carta stagnola grandi all'incirca come noci.
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Torta rustica di spinaci con uvetta e pinoli5 febbraio 2016
Ricotta di capra... garantito e sperimentato fa la differenza!
Torta rustica di spinaci con uvetta e pinoli
1 disco di pasta brisèe (230 gr.)
500 gr. di spinaci
200 gr. di ricotta di capra
30 gr. di pinoli
30 gr. di uvetta sultanina
2 uova
3 cucchiai di parmigiano
1 spicchio d'aglio
1 noce di burro
noce moscata
sale e pepe
Lessare brevemente gli spinaci in pochissima acqua poi lasciarli raffreddare. Intanto ammollare l'uvetta in una ciotolina di acqua tiepida, cambiare una volta l'acqua poi strizzarla bene. Strizzare anche gli spinaci.
Tostare i pinoli in un padellino senza condimento. Rosolare gli spinaci in una padella, con il burro e lo spicchio d'aglio tagliato a metà, sino a quando sono ben asciutti poi salarli ed eliminare l'aglio.
Mischiare in una ciotola la ricotta, gli spinaci e le uova poi aggiungere l'uvetta, i pinoli, il parmigiano, la noce moscata, il sale e il pepe.
Stendere la pasta brisèe in una teglia tonda abbastanza grande e versare all'interno il composto di ricotta livellandolo con un cucchiaio.
Cuocere la torta rustica in forno a 180/200° per circa 40 minuti, inizialmente con calore solo dal basso.
Servire preferibilmente tiepida.
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