Hamburger di coniglio alle olive verdi28 luglio 2016
Facciamo finta che...
Hamburger di coniglio alle olive verdi
8 hamburger di coniglio
160 gr. di olive verdi denocciolate
2 limoni
rosmarino
vino bianco (facoltativo)
olio extravergine d'oliva
sale e pepe
Rosolare in una padella gli hamburger con poco olio poi sfumarli con il vino bianco. Aggiungere il rosmarino tritato e il succo dei limoni poi fare cuocere a fuoco moderato.
Quando gli hamburger sono ben cotti e il succo di limone quasi completamente assorbito aggiungere le olive tagliate a rondelle sottili o tritate molto grossolanamente.
Salare, pepare e completare la cottura a fuoco vivace per alcuni minuti.
Saporiti e stuzzicanti possono anche essere serviti con delle verdure trifolate e del riso pilaf o del bulgur per ottenere un originale piatto unico.
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Tags: coniglio, hamburger, limoni, olio, olive verdi, pepe, ricetta, rosmarino, sale, vino bianco
Daikon 317 luglio 2016
Se un meganoide ti spia...
Daikon 3 (tris di cruditè di daikon)
1 daikon piccolo
• olio extravergine d'oliva
sale
pepe
• salsa di soia
olio di arachidi
semi di sesamo
• succo di limone
olio extravergine d'oliva
miele millefiori
semi di papavero
sale
Pelare con un pelapatate il daikon e dividerlo in tre pezzi uguali.
Tagliare la prima parte del daikon a metà nel senso della lunghezza poi a fettine. Condire le mezzelune di daikon con un buon olio extravergine d'oliva fruttato, sale e una generosa macinata di pepe.
Tagliare la seconda parte del daikon a bastoncini sottili, lunghi circa quattro centimetri, e condirli con salsa di soia, olio di arachidi e semi di sesamo tostati in padella.
Per la terza parte del daikon procedere con un taglio a piccoli cubetti poi insaporire con una salsina liquida ben emulsionata composta da succo di limone, olio extravergine d'oliva, sale e una puntina di miele. Finire con una spolverata di semi di papavero.
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Tags: bastoncini, cruditè, cubetti, daikon, Daitarn, fette, limone, miele millefiori, olio, olio di arachidi, pepe, ricetta, sale, salsa di soia, semi di papavero, semi di sesamo, succo, tre, tris
Daikon e carote a pois14 luglio 2016
Daikon e carote a pois
400 gr. di carote
400 gr. di daikon
2 cucchiai di salsa di soia
olio extravergine d'oliva
semi di papavero
Pelare con un pelapatate il daikon e le carote poi tagliare le carote a rondelle piuttosto spesse e il daikon a pezzi circa delle stesse dimensioni delle rondelle.
Mettere le verdure in una larga casseruola con l'olio, rosolarle velocemente poi cuocerle con il coperchio per 15/20 minuti a fuoco medio.
Terminata la cottura con il coperchio aggiungere la salsa di soia e fare asciugare a fiamma alta.
Quando le verdure sono ben rosolate ma ancora consistenti e croccanti spolverarle generosamente con i semi di papavero.
Portare in tavola il colorato contorno a pois.
Il daikon (in giapponese letteralmente "grossa radice") è chiamato anche ravanello bianco, giapponese o invernale ed è una varietà del ravanello comune originaria dell'Asia orientale. Esistono molte varietà di daikon e la più comune ha l'aspetto di una grossa carota bianca di circa 20/35 centimetri di lunghezza e di 5/10 di diametro. E' un ingrediente ampiamente utilizzato nella cucina giapponese e anche in altre cucine orientali, come quella coreana, cinese, vietnamita e indiana. Può essere utile sapere che la parte superiore, vicina alle foglie, è leggermente più dolce e meno pungente di quella finale.
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Tags: Asia, bianca, carote, cucina orientale, daikon, giapponese, grossa radice, olio, pois, radice, ravanello, ricetta, salsa di soia, semi di papavero
Tartufi di mortadella con granella di pistacchi12 giugno 2016
Attenzione... creano dipendenza!
Tartufi di mortadella con granella di pistacchi
150 gr. di mortadella
200 gr. di ricotta
30/40 gr. di parmigiano grattugiato
granella di pistacchi (80 gr. circa)
pepe
Macinare finemente la mortadella con un tritatutto poi mescolarla in una ciotola con la ricotta, il parmigiano e il pepe.
Una volta ottenuto un composto soffice e omogeneo formare con le mani delle palline grandi circa come delle noci.
Mettere i tartufi di mortadella in frigorifero per almeno mezz'ora poi rotolarli nella granella di pistacchi sino a ricoprirli completamente.
Le dosi sono per 16/20 tartufi.
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Tigelle 3D con mortadella11 giugno 2016
Una sfida con me stessa dopo una puntata di Cuochi e fiamme con una "Prova di presentazione" che ha lasciato il segno...
Tigelle 3D con mortadella
8 tigelline
1 mortadella piccola (350 gr.)
Tagliare e togliere da ogni tigella una striscia, larga poco più dello spessore della stessa, che parte dal bordo e arriva al centro. Praticamente un raggio spesso un dito che determina il punto d'incastro delle tigelle 3D.
Affettare la parte centrale della mortadellina, leggermente in diagonale in modo da ottenere fette più grandi, e ricavare otto fette perfette poi togliere da ognuna una striscia analoga a quella tolta nelle tigelle.
Passare brevemente le tigelle su una piastra ben calda da ambo i lati.
Adagiare su ogni tigella una fetta di mortadella facendo combaciare con precisione gli "incastri" poi assemblare le tigelle a due a due con molta delicatezza (e pazienza)!
Le tigelle 3D possono essere servire abbinate a fette di crescenza spalmate con un velo di senape delicata.
Ovviamente la puntata non la trovo più... sicuramente non c'era la mortadella ma la tigella direi proprio di sì...
www.la7.it/cuochi-e-fiamme
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Garganelli all’uovo con carote saporite2 giugno 2016
Garganelli all'uovo con carote saporite
360 gr. di garganelli all'uovo
3 carote grandi (300 gr. circa)
70 gr. di pancetta affumicata
40/50 gr. di burro
2 cucchiai di salsa Worcester
4 cucchiai di parmigiano grattugiato
rosmarino
sale
Pelare le carote e tagliarle a dadini molto piccoli poi sbollentarle per pochi minuti in acqua salata.
Tagliare a listarelle sottili o a cubettini la pancetta affumicata e rosolarla in un saltapasta senza condimento. Successivamente unire le carote, il burro, il rosmarino tritato finemente e poco sale.
Lessare i garganelli in abbondante acqua salata (aggiungere quella di cottura delle carote) e scolarli al dente. Aggiungere al sugo di carote la salsa Worcester e subito dopo la pasta a mantecare con il parmigiano e, se necessario, poca acqua di cottura della pasta.
Impiattare e portare in tavola assieme ad altro parmigiano grattugiato.
I garganelli sono sottili riccioli rigati di sfoglia all'uovo dalle estremità appuntite e oblique. Sono ottenuti arrotolando attorno a un bastoncino di legno quadratini di pasta all'uovo che vengono poi passati su un apposito attrezzo a pettine che disegna sulla superficie la caratteristica striatura. L'aspetto è simile alle penne se si esclude il punto di sovrapposizione dei due lembi di pasta. I garganelli sono un prodotto tipico dell'Emilia-Romagna.
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Panino Elvis9 maggio 2016
Avevo detto che volevo assaggiarlo prima o poi e quando mi sono trovata tutti gli ingredienti insieme nel frigorifero non ho saputo resistere...
Panino Elvis
4 fette di pane per toast a fetta alta
4 cucchiai di burro di arachidi
1 banana
6/8 fette di bacon
burro
Tagliare la banana a fette e spalmare il burro di arachidi su tutte le fette di pane.
Fare cuocere il bacon in una bistecchiera senza condimenti.
Comporre ogni panino con due fette spalmate di burro di arachidi, mezza banana affettata e 3 o 4 fette di bacon croccante.
Imburrare esternamente i due panini ottenuti e farli dorare nella bistecchiera dove è stato cotto il bacon. Tagliarli in diagonale e servirli caldi.
Pare che questa ricetta sia un ibrido tra due dei panini preferiti da Elvis uno interamente dolce fatto con pane spalmato con burro di arachidi, imbottito con fette di banana e miele poi inzuppato in latte e uova e fritto e il Fool's Gold (oro del matto) una specialità di Denver che consiste in una pagnotta imburrata riempita con pancetta, burro di arachidi, gelatina d'uva o di fragole.
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Pollo al curry di Johannesburg1 maggio 2016
Versione sudafricana di zia Daria del pollo al curry che dedico a Giuliana...
Pollo al curry di Johannesburg
1,5 kg. di pollo in pezzi senza pelle
700 gr. di passata di pomodoro
1 grossa cipolla
1 spicchio d'aglio
3 cucchiai di curry
olio extravergine d'oliva
sale
300/350 gr. di riso basmati
3/4 pomodori
2 cipollotti piccoli
arachidi salate
2 banane
cocco disidratato in scaglie
crema di peperoncini piccanti
In una grossa pentola mettere tre cucchiai di curry con una generosa dose d'olio e rosolare i pezzi di pollo senza pelle (o dodici sovracosce).
Quando il pollo è ben colorito aggiungere la cipolla tritata o affettata sottilmente e uno spicchio d'aglio schiacciato con uno spremiaglio.
Fare imbiondire la cipolla poi aggiungere la passata di pomodoro, salare, abbassare la fiamma e fare cuocere il pollo parzialente coperto con un coperchio per almeno 40 minuti.
Preparare nel frattempo le ciotoline di accompagnamento: una con pomodori affettati conditi con un filo d'olio e sale; una con la parte bianca dei cipollotti tagliati a sottili rodelle; una con le arachidi salate; una con le banane affettate e coperte con poco latte; una con le scaglie di cocco disidratato.
Lessare il riso basmati in acqua salata.
Servire il pollo con il suo sugo e portare in tavola come accompagnamento il riso, le cinque ciotoline e una crema di peperoncini piccanti.
Comporre il piatto a piacere abbondando con il sugo e sperimentando senza timori!
Il mio consiglio... banane, arachidi e una punta di peperoncino!
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Lasagne di grano saraceno ai funghi porcini24 aprile 2016
Approfitto di questo frescolino per preparare un piatto non propriamente primaverile...
Lasagne di grano saraceno ai funghi porcini
12 lasagne secche di grano saraceno (250 gr.)
350 gr. di porcini surgelati
15 gr. di porcini secchi
300 gr. di patate
500 ml. di besciamella
120 gr. di casera giovane o pizzoccheraia
40 gr. di grana grattugiato
2 spicchi d'aglio
salvia
1 noce di burro
olio extravergine d'oliva
sale e pepe
Pelare e tagliare le patate a dadini molto piccoli. Fare ammollare i porcini secchi in poca acqua tiepida.
In una padella con il burro e l'olio mettere le patate e i funghi congelati con gli spicchi d'aglio e quattro grosse foglie di salvia. Cuocere le verdure coperte sino a quando le patate sono tenere poi aggiungere i porcini ammollati strizzati e tritati, salare e fare asciugare senza coperchio. In ultimo levare gli spicchi d'aglio e la salvia.
Tagliare il formaggio a cubetti.
Fare cuocere in acqua salata sei lasagne per volta per otto minuti (o quanto indicato sulla confezione).
Imburrare una piccola teglia rettangolare e comporre la lasagna mettendo tre sfoglie sbollentate affiancate, uno strato di besciamella, un terzo dei funghi, un terzo dei cubetti di formaggio, un cucchiaio di grana grattugiato e una spolverata di pepe poi continuare così per tre strati. Chiudere con tre sfoglie di grano saraceno, besciamella, due cucchiai di grana grattugiato, pepe e piccole foglioline di salvia.
Cuocere a 180/200° per 30 minuti circa. Lasciare riposare le lasagne una decina di minuti prima di tagliarle e servirle in tavola.
www.pastificiodichiavenna.it
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Arrosto di manzo del duca22 aprile 2016
Liberamente ispirata a una ricetta proposta dall'Aceto Balsamico del Duca su una rivista e che poi sul sito non c'è...
Arrosto di manzo del duca
900 gr. di spinacino di manzo
3 cucchiai di aceto balsamico
2 cucchiai di olio extravergine d’oliva
1 noce di burro
1 spicchio d'aglio
2 foglie di alloro
rosmarino
1 bicchiere di latte
sale
Massaggiare il pezzo di carne con il sale poi metterlo a marinare in una ciotola con l'olio, l'aceto balsamico e lo spicchio d'aglio tagliato a pezzi per almeno un'ora.
Tritare finemente una piccola manciata di aghi di rosmarino.
Sgocciolare la carne dalla marinata e metterla nella pentola a pressione insieme al burro. Dopo averla rosolata bene da tutti i lati aggiungere la marinata senza l'aglio, il trito di rosmarino, le foglie di alloro e il latte.
Chiudere la pentola a pressione e fare cuocere per 12/15 minuti circa a partire dal fischio per avere una carne ancora rosata al centro.
Terminata la cottura togliere la carne nella pentola e lasciarla riposare per circa mezz'ora chiusa nella carta stagnola.
Fare restrigere il fondo di cottura, dopo aver tolto l'alloro, a fiamma vivace e tagliare l'arrosto a fette piuttosto sottili.
Servire l'arrosto con il sugo a parte o scaldare brevemente insieme in forno.
www.acetobalsamicodelduca.com
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