Caleidoscopiche scansioni alimentari10 febbraio 2019
Sin da piccola sono stata affascinata dai caleidoscopi...
La serie di dodici immagini
"Seasonal food scans" mette in mostra la bellezza di frutta e verdura di ogni stagione dell'anno. Il progetto di Henry Hargreaves e Caitlin Levin nell'eleganza della sua semplicità presenta composizioni ottenute a partire da scansioni di alimenti vegetali, interi o tagliati, che rivelano i più minuziosi dettagli. Le scansioni riproposte poi specchiate permettono di esplorare in un caleidoscopico gioco di simmetrie l'incredibile armonia della natura.
henryhargreaves.com/#seasonal-food-scans
Per visualizzare eventuali immagini legate a questo post cliccare qui.
Commenti
Categorie: cibo · creatività · fotografia · illustrazione
Tags: alimenti, anno, armonia, bellezza, Caitlin Levin, caleidoscopio, composizioni, dettagli, eleganza, frutta, Henry Hargreaves, immagini, mesi, natura, scansioni, Seasonal food scans, semplicità, simmetrie, stagioni, verdura
Shanghai Tango1 giugno 2018
Elvis-style e il gatto nero...
Gao Youjun, noto come
Shanghai Tango, è un fumettista cinese che vive a Shanghai.
Le sue vignette, diffusissime in rete, sono tanto semplici quanto geniali. Fatte di pochi tratti, generalmente monocromatiche e senza testo, raccontano storie e svelano ironici inganni universalmente comprensibili a tutte le latitudini.
Gao, che ha fatto studi matematici, ha sviluppato un modo di pensare non convenzionale che ha avuto un notevole impatto sul suo stile artistico e afferma: "Disegnare le mie vignette è molto simile a lavorare su un problema di matematica. Provo una grande gioia nel sorprendere gli altri con un risultato inaspettato dopo un processo di ragionamento impeccabile".
tangogao.com
tango2010weibo.tumblr.com
Per visualizzare eventuali immagini legate a questo post cliccare qui.
Commenti
Categorie: animali · fumetti e vignette · gatti · umorismo
Tags: asino, capelli, Cina, ciotola, coniglio, disegnare, fumettista, Gao Youjun, gatto, genialità, inganni, ironia, matematica, ombra, ombrello, problema, ragionamento, semplicità, Shanghai, Shanghai Tango, sorprendere, stile, storie, Tango, testa, tratto, vignette
Psicologia della pizza4 novembre 2016
Oggi calzone a' scarurella con scarola, olive di Gaeta, capperi, alici, pinoli e pepe nero...
Estratti da
Breve trattato di psicologia della pizza dal libro
"La pizza per autodidatti" di
Cristiano Cavina.
MARGHERITA
La margherita è la pizza ordinata dai veri intenditori; la semplicità del condimento consente loro di concentrarsi sull'impasto.
Appena hanno finito di concentrarsi sull'impasto, vengono a spiegarti cosa ne pensano e che sapori ci hanno trovato.
Il mangiatore seriale di margherita è così esperto che il più delle volte sente nel tuo impasto delle cose che tu nemmeno hai mai visto o pensato in vita tua, ma è così sicuro di sé e felice di averti smascherato che tu gli dai ragione, pur di non spezzargli il cuore.
Del resto, ogni pizzaiolo professionista adora a prescindere i clienti che ordinano la margherita; gli fanno risparmiare un sacco di tempo.
La semplicità della margherita sottolinea spesso l'erudizione di chi la ordina.
Aparte le persone anziane, che la preferiscono perché senza condimenti è più facile da digerire, da quello che ho potuto vedere, sono in maggioranza le persone molto istruite a sceglierla.
Il titolare solo di licenza media inferiore, per dire, non può vivere senza seppellire la pizza sotto montagne di condimenti.
Scegliere la pizza più semplice è un'attitudine da mistico, da asceta o da filosofo.
Serve almeno una laurea.
QUATTRO STAGIONI
La quattro stagioni è una pizza particolare.
È presente in ogni menù dell'universo, ma in nessun menù è uguale all'altra. Alcuni la fanno con funghi, olive, prosciutto cotto e carciofi; altri al posto delle olive mettono la salsiccia. Da noi c'è l'uovo sodo e il prosciutto non è quello cotto ma quello crudo.
È come il dialetto, cambia ogni venti chilometri e ogni cento metri di dislivello sul mare. Proprio perché non esiste una formula standard, la quattro stagioni è la pizza di chi, pur di non finire nella categoria degli indecisi, preferisce non decidere.
MARINARA
La marinara è, in linea di massima, una pizza con solo pomodoro, prezzemolo, acciughe e una tempesta di aglio.
La versione originale napoletana prevede invece pomodoro, aglio, olio e origano.
In ogni caso, oltre a un palato sopraffino, ordinare una marinara denota il raggiungimento di una certa pace dell'anima e di un grande equilibrio di coppia.
È la certificazione del raggiungimento del karma.
Buddha mangerebbe la marinara.
Per visualizzare eventuali immagini legate a questo post cliccare qui.
Commenti
Categorie: cibo · lettura
Tags: anima, asceta, Buddha, clienti, condimento, coppia, Cristiano Cavina, cuore, decidere, equilibrio, erudizione, filosofo, impasto, indecisi, intenditori, karma, La pizza per autodidatti, laurea, libro, margherita, marinara, menu, mistico, pace, pizza, pizzaiolo, psicologia, quattro stagioni, romanzo, sapori, semplicità