foto di Elena Fiorio - Burano maggio 2009
Degattoupage 15 – Cleopatra fioraia
17 ottobre 2018

Bellissima la nostra Cleo...


Degattoupage 15
Cleopatra fioraia
collage 14,8x21 cm.

Collezione privata Piera Milano

Per visualizzare eventuali immagini legate a questo post cliccare qui.


Commenti
Categorie: animali · creatività · degattoupage · fiori e piante · fotografia · gatti
Tags: , , , , , , , , , , , ,

Degattoupage 14 – Oliver fioraio
11 ottobre 2018

Sbadiglio...


Degattoupage 14
Oliver fioraio
collage 14,8x21 cm.

Per visualizzare eventuali immagini legate a questo post cliccare qui.


Commenti
Categorie: animali · creatività · degattoupage · fiori e piante · fotografia · gatti
Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Mostra mercato del peperoncino
14 settembre 2016

Elena versus Carolina Reaper... Adesso posso dire di aver eroicamente assaggiato il peperoncino più piccante al mondo anche se ho trovato decisamente più interessante il Trinidad Scorpion Chocolate...


Alla quinta edizione della Mostra mercato del peperoncino (Milano, Piazza Portello - 10/11 settembre 2016) esposte più di 100 varietà differenti di peperoncini provenienti da oltre 20 Paesi diversi.

Possibilità di sperimentare con una degustazione guidata ("Pica-Test") i diversi gradi di piccantezza degli esemplari in mostra, da quello meno piccante al peperoncino più "hot" e di conoscere e acquistare piante di varietà esclusive, apprendendo le giuste tecniche di coltivazione e conservazione.

Protagonista dell’esposizione, il Carolina Reaper il peperoncino più piccante al mondo, che può raggiungere e superare i 2 milioni di gradi Scoville. Presente anche il temibile Trinidad Moruga Scorpion dalla piccantezza definita "nucleare", il Bhut Jolokia, conosciuto come "Peperoncino Re Cobra" o "Ghost Chili" e i suoi derivati dai colori più svariati: Bhut Peach, Bhut White, Bhut Yellow e Chocolate Bhut, oltre alla grande famiglia dei Naga a partire dal Naga Morich, Naga Viper, King Naga, NagaLah e l’esclusivo Dorset Naga.

Senza dimenticare poi il Seven Pod, la cui bacca è sufficiente per rendere piccanti 7 pentole di fagioli, e le varietà classiche come il mitico Jalapeno e l'Habanero in tutte le sue varianti: rosso, dorato, bianco, Green, Condor Beak, Capuchino e Naranja per finire con l'Habanero Chocolate. Interessanti anche le varietà dette "Patio" per le caratteristiche di forma contenuta e bellezza appariscente, in genere di piccantezza elevata: Cayennetta, Sangria, Maui purple, Peruviano purple, Trifetti, Basket of Fire, Lingua di Fuoco, Salamandara, Thai Hot. Esposte anche le varietà di recente introduzione per gli appassionati dei Super Hot: Armageddon, Sepia Serpent, Douglah Billy Boy, 7 Pod Bubblegum, The Beast, Jay’s Peach e Jay’s Red che raggiungono piccantezze estreme.

Per gli amanti della tradizione presenti anche i più famosi peperoncini naturalizzati italiani, dal Cayenna al Mazzetto, dal Diavolicchio al Tondo da farcire e peperoncini tipici dell’Indonesia come il Cabe Rawit o dell’Argentina come l'Aconcagua o del Perù come il Rocoto Rojo e l'Amarillo.

L'appuntamento si conferma attesissimo per intenditori e amanti del piccante.



Scala di Scoville: scala empirica di piccantezza dei peperoncini, istituita nel 1912 dal chimico Wilbur Scoville, che misura il bruciore causato dalla capsaicina, sostanza che stimola i recettori del caldo situati sulla lingua. Il test di Scoville prevede che una soluzione dell'estratto del peperoncino venga diluita in acqua e zucchero sino a quando il bruciore non è più percettibile a un insieme di assaggiatori (generalmente 5); il grado di diluizione, raffrontato al valore 16.000.000 assegnato alla capsaicina pura, determina il valore di piccantezza assegnato al peperoncino in unità di Scoville.


Per visualizzare eventuali immagini legate a questo post cliccare qui.


Commenti
Categorie: cibo · fiori e piante · mostre
Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Un regalo
8 giugno 2014

Grazie per i fiorellini bianchi...

Per visualizzare eventuali immagini legate a questo post cliccare qui.


Commenti
Categorie: fiori e piante
Tags: ,

Il passerotto sul ligustro
4 dicembre 2013

Questa mattina un passerotto si è fermato a cinguettare sul ligustro... mi fa piacere che qualcuno l'abbia trovato ospitale...

Per visualizzare eventuali immagini legate a questo post cliccare qui.


Commenti
Categorie: animali · fiori e piante
Tags: , ,

Mimosa di lacrimogeni
9 marzo 2012

Una mimosa di bossoli di lacrimogeni. L'hanno portata per l'8 marzo le donne "NoTAV" al sindaco di Susa, Gemma Amprino, favorevole all'opera.
Un mazzo realizzato con i tondini sparati nei giorni scorsi a Bussoleno raccolti e dipinti di giallo.

Per visualizzare eventuali immagini legate a questo post cliccare qui.


Commenti
Categorie: fiori e piante · politica
Tags: , , , , , , , , ,

Silene Stenophylla
22 febbraio 2012

E' tornata a fioririre anche se era estinta da circa 30mila anni.

La Silene Stenophylla, una pianta erbacee dai piccoli fiori bianchi, molto diffusa nel Pleistocene, quando i mammut popolavano la terra, è stata resuscitata da alcuni ricercatori dell'Accademia delle Scienze russa.

I semi, ritrovati in una tana fossilizzata di scoiattolo a trentotto metri di profondità nel terreno ghiacciato della Siberia nordorientale, grazie ad un processo di rigenerazione hanno riportato in vita la preistorica pianta.


Per visualizzare eventuali immagini legate a questo post cliccare qui.


Commenti
Categorie: fiori e piante
Tags: , , , , , , , ,


12 febbraio 2012

Una bellissima confezione degustazione Twinings in edizione limitata (scatola di legno a 4 scomparti con English Breakfast, Earl Grey, Assam e Yunnan) mi ha fatto venire voglia di scrivere di tè...



Tutti i tè provengono dalla stessa pianta: la Camellia. E' quindi principalmente il processo produttivo a determinare l'incredibile varietà di tè che si possono gustare in una tazza fumante.

Nel mondo vi sono due specie principali di piante di tè la Camellia sinensis originaria della Cina e la Camellia assamica originaria dell’India, esistono poi numerosi ibridi delle due specie. La pianta di Camellia è un sempreverde con un piccolo fiore bianco che allo stato selvatico può diventare un albero di una ventina di metri. Le foglie di Camellia sinensis sono più piccole e delicate delle foglie della varietà assamica.

Quattro sono le varietà principali di tè: il tè nero, il tè verde, il tè Oolong e il tè bianco. Esistono inoltre tè non tradizionali come quelli aromatizzati.

Il tè nero passa per quattro fasi principali di lavorazione: l'appassimento, l'arrotolatura, l'ossidazione, l'asciugatura.
Appassimento. Il contenuto di umidità presente nelle foglie è ridotto deponendo le foglie appena colte in grandi condotte in cui viene fatta fluire aria. Questa fase può richiedere fino a 17 ore e al termine le foglie hanno un aspetto avvizzito.
Arrotolatura. Le foglie vengono rotte in modo da rilasciare gli enzimi e dare inizio alla fase dell’ossidazione.
Ossidazione. Le foglie spezzettate sono lasciate ad ossidare o fermentare. E' un importante processo che ha un impatto significativo sul gusto e sulla qualità finale del tè, questa fase può richiedere fino a due ore.
Asciugatura. Le foglie vengono riscaldate per interrompere il processo di ossidazione.

ll tè verde viene sottoposto a un processo differente da quello del tè nero. A seconda del tipo di tè che si vuole ottenere, le foglie possono essere lasciate appassire o meno. Successivamente il tè viene cotto a vapore o in wok per interrompere il processo di ossidazione, dopo le foglie vengono ripiegate quindo esposte nuovamente al calore.
Il tè verde si mantiene tale perché il processo di riscaldamento interrompe l'ossidazione preservando il colore verde.

Il tè Oolong è semi-ossidato e pertanto ha caratteristiche intermedie fra quello verde e quello nero. Esistono molti tipi di tè Oolong, da quelli molto leggeri e fragranti a quelli di colore ramato scuro con un sapore di caramello bruciato.
Le foglie vengono fatte appassire e poi agitate in ceste in modo da frantumarne lievemente i bordi, successivamente sono lasciate riposare fino a quando ha inizio il processo di ossidazione lungo i bordi esterni della foglia.

Il tè bianco è la varietà più rara e può essere raccolto solo una volta all’anno, infatti è prodotto utilizzando unicamente le prime gemme e le foglie più alte della pianta sbocciate nella stagione. Il tè bianco viene fatto appassire e successivamente asciugare. Questo tè prende il nome dalla sottile peluria bianca che ricopre la gemma, è un tè dal colore molto pallido e dal gusto leggero e delicato.

www.twinings.com

Per visualizzare eventuali immagini legate a questo post cliccare qui.


Commenti
Categorie: bere · fiori e piante
Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , ,